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New Partizan
12-01-2009, 17.37.59
Spot sull'ateismo, anche a Genova i bus
che promuovono l'inesistenza di dio
di RITA CELI
Un fotomontaggio illustra come sarà la campagna sugli autobus genovesi
"LA CATTIVA notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno". E' questa la versione italiana della campagna a favore dell'ateismo che dal 4 febbraio tappezzerà due autobus pubblici a Genova. Ma sarà solo l'inizio. O forse la fine di questa promozione dell'incredulità, a giudicare dalle animate polemiche e controffensive religiose seguite alla stessa iniziativa sui bus di Londra, in Spagna, a Washington e anche in Australia, dove è stata bloccata prima ancora di apparire per le strade.
Non a caso l'apertura della campagna lanciata dall'Unione atei e agnostici razionalisti (Uaar) partirà da Genova. "E' una specie di sfida atea in casa di Angelo Bagnasco, presidente della Cei" spiega Raffaele Carcano, segretario generale della Uaar. "Dopo le polemiche sul gay pride di Genova, reo di essere stato fissato per il 13 giugno, giorno del Corpus Domini, e dopo le parole di Bagnasco per ostacolare lo svolgimento della manifestazione, dopo le frequenti uscite del cardinale in materia di scienza, diritti, riproduzione, l'Uaar ha deciso di riprendersi un po' di par condicio. E di fare pubblicità all'incredulità".
Ricorrere agli spot scegliendo di mandare messaggi come se si trattasse di una nuova auto o di un detersivo dà l'idea delle condizioni degli atei costretti a riaffermare la propria presenza di fronte alla pervasività della presenza cattolica. "La chiesa ha e deve continuare ad avere libertà di parola" prosegue Carcano. "Purché vi sia adeguato spazio anche per chi cattolico non è. Pagando questa campagna pubblicitaria l'Uaar intende riconquistare all'incredulità un po' di quella par condicio che i mass media stentano a riconoscerle", con un messaggio "che vuole invitare a riflettere, con l'aggiunta di un pizzico di fiducia e ottimismo in chiave umanista".
L'idea dei bus atei è stata della British Humanist Association e il successo è stato tale che è stata poi ripresa negli Stati Uniti, in Australia, in Spagna. Come già accaduto all'estero, anche gli atei italiani hanno lanciato una campagna per raccogliere i fondi necessari per estendere l'iniziativa con altri mezzi e in altre città. Reazioni permettendo. "Non abbiamo idea di cosa ci aspetta perché è sempre difficile fare previsioni" prosegue Carcano. "Per fare un esempio nel mondo dell'editoria, la chiesa non critica i libri di Augias o di Maltese quando escono ma solo quando se ne comincia a parlare, allora si scatenano, come hanno fatto anche con Dan Brown. Anche noi avremmo potuto lanciare la nostra campagna partendo da Roma, ma abbiamo preferito evitare di fare del facile vittimismo".
L'Unione degli atei italiani è quindi pronta e anche curiosa di vedere che tipo di reazioni ci saranno. "Vedremo cosa succederà nella laica Genova quando gireranno per la città mezzi pubblici che, al posto delle solite pubblicità, incoraggeranno a vivere senza il conforto della fede".
Intanto la campagna sull'inesistenza di dio si diffonde nelle metropoli non solo europee. In Spagna - da oggi a Barcellona, presto a Madrid e Valencia, poi anche a Saragozza, Siviglia e Bilbao - lo slogan è stato tradotto da quello inglese: "There's probably no god. Now stop worrying and enjoy your life" (Probabilmente dio non esiste. Smettila di preoccuparti e goditi la vita). Il messaggio scelto dalla American Humanist Association per i bus di Washington è "Why believe in a god? Just be good for goodness' sake" (Perché credere in dio? Sii buono per amore della bontà). In Australia lo slogan creato suona come "gli atei dormono la domenica mattina".
Nella cattolica Spagna i fondi sono stati raccolti dall'Unione atei e liberi pensatori (Ual) attraverso il sito busateo.org ma, mentre a Barcellona la campagna è partita oggi, a Madrid l'associazione degli atei (Amal) sta ancora negoziando l'affitto dello spazio pubblicitario su due autobus urbani con l'impresa di trasporti locale.
A Londra l'iniziativa degli atei britannici ha raccolto donazioni che hanno ampiamente superato le aspettative al punto che la campagna sarà estesa in tutto il territorio nazionale su bus e metropolitane. Intanto Christian Voice, un'associazione cristiana, ha fatto pervenire una protesta ufficiale alla Advertising Standards Authority (Asa), sostenendo che la campagna viola le leggi sulla veridicità degli slogan perché il messaggio viene "presentato come un dato di fatto e ciò significa che, per non trasgredire le regole, dev'essere provato". L'associazione degli umanisti britannici non si è lasciata intimidire dalla lamentela e la sua direttrice, Hanne Stinson, ha dichiarato: "Mi dispiacerebbe per l'Asa, se venisse richiesto all'autorità di pronunciarsi sull'esistenza di Dio. Se comunque decidessero di aprire un'inchiesta, siamo disposti a collaborare".
(12 gennaio 2009) Dal sito di Repubblica
Chi è disponibile a fondare un circolo dell'Unione Atei e Agnostici Razionalisti anche a Fasano?
Raccolgo le adesioni, astenersi perditempo:
1) New Partizan
Mr Mojo Risin
12-01-2009, 17.39.59
Chi è disponibile a fondare un circolo dell'Unione Atei e Agnostici Razionalisti anche a Fasano?
Raccolgo le adesioni, astenersi perditempo:
1) New Partizan
2) Mr Mojo Risin (se sopravvive)
angeloolive
12-01-2009, 17.43.58
Ci sto anch'io, a patto che non si vada all'Apicio!!!
kynthìa
12-01-2009, 17.44.23
3) Kynthìa (Ci sto! Anche perchè la parola "agnostici" mi piace assai! :rolleyes:)
kynthìa
12-01-2009, 17.46.42
Ci sto anch'io, a patto che non si vada all'Apicio!!!
Angelooooooo m'hai fregato, m'hai anticipato di 25 secondi... :piango Dai, Ti prego non mi togliere il 3° posto!!! :D
starlesseye
12-01-2009, 17.48.58
3) Starlesseye disponibile per una corrente che permetta anche il contraddtorio al razionalismo Astenersi da accuse di anarchismo
angeloolive
12-01-2009, 17.49.11
Angelooooooo m'hai fregato, m'hai anticipato di 25 secondi... :piango Dai, Ti prego non mi togliere il 3° posto!!! :D
Al terzo o al quarto posto per me è lo stesso, basta che si va a mangiare!
New Partizan
12-01-2009, 17.49.24
Angelooooooo m'hai fregato, m'hai anticipato di 25 secondi... :piango Dai, Ti prego non mi togliere il 3° posto!!! :D
Va bè, vuol dire che a te ti teniamo in panchina.
OOOOOOOOOOOOPS, forse non dovevo toccare questo tasto.... :nuah
New Partizan
12-01-2009, 17.51.58
3) Starlesseye disponibile per una corrente che permetta anche il contraddtorio al razionalismo Astenersi da accuse di anarchismo
La tua richiesta, venata di frazionismo*, sarà esaminata alla prima riunione del comitato centrale.
*ti scansi l'accusa di anarchismo ma almeno quella di frazionismo te la prendi, comunque stai tranquillo che è coperta dall'indulto.
Artémide
12-01-2009, 17.53.03
... Sono un po' indecisa... Ma sìììììììì!!!! Voglio essere anch'io come niupà un orgoglione ateo!!! :rolleyes: :si! :D
La mia indecisione era dettata dal fatto che mi sono messa a dieta proprio oggi.... E queste associazioni sono un ulteriore pretesto per continuare ad abbuffarci!!!! :mad:
New Partizan
12-01-2009, 17.57.28
... Sono un po' indecisa... Ma sìììììììì!!!! Voglio essere anch'io come niupà un orgoglione ateo!!! :rolleyes: :si! :D
La mia indecisione era dettata dal fatto che mi sono messa a dieta proprio oggi.... E queste associazioni sono un ulteriore pretesto per continuare ad abbuffarci!!!! :mad:
Tranquilla, l'unico cuzziviglio dell'associazione si terrà il venerdì di pasqua per abbuffarci di carne arrosto e salumi vari.
kynthìa
12-01-2009, 17.58.50
Al terzo o al quarto posto per me è lo stesso, basta che si va a mangiare!
Ehi tu, ma fai proprio schifo eh?! :nuah (Ti ricordo che le feste sono appena finite, t'hanno tenuto a stecchetto??? Cosa???)
Comunque ti ringrazio! :kiss
starlesseye
12-01-2009, 17.59.29
La tua richiesta, venata di frazionismo*, sarà esaminata alla prima riunione del comitato centrale.
*ti scansi l'accusa di anarchismo ma almeno quella di frazionismo te la prendi, comunque stai tranquillo che è coperta dall'indulto.
La cristallizzazione delle correnti è il mio forte, non per nulla ho la tessera al PDCI. La difesa delle minoranze è l'espressione più alta della libertà
Questo topic, secondo me, è pericoloso. La CEI e la CIA ci schederà, prepratevi a bruciarvi le impronte digitali prima che finiate nei loro data base
Secondo me non sto dicendo cazzate
Artémide
12-01-2009, 17.59.38
Tranquilla, l'unico cuzziviglio dell'associazione si terrà il venerdì di pasqua per abbuffarci di carne arrosto e salumi vari.
La mia preoccupazione non è infondata!!!
Se vedi una lista sul forum, puoi star certo che si trasforma in una mangiata... se concretizzassimo i progetti in modo proporzionale a quanto mangiamo, avremmo salvato il mondo da guerre, pestilenze, fame sete e quant'altro!!! :confused:
angeloolive
12-01-2009, 18.01.06
Ehi tu, ma fai proprio schifo eh?! :nuah (Ti ricordo che le feste sono appena finite, t'hanno tenuto a stecchetto??? Cosa???)
Comunque ti ringrazio! :kiss
Ma quale stecchetto, ho mangiato anche quello!!!! :nuah
:kiss
kynthìa
12-01-2009, 18.01.16
Va bè, vuol dire che a te ti teniamo in panchina.
OOOOOOOOOOOOPS, forse non dovevo toccare questo tasto.... :nuah
Sei davvero cattivo, crudele, sadico.... :piango:piango:piango
http://www.fasancult.org/fasancult/imagehosting/1224854e76c03992.gif (http://www.fasancult.org/fasancult/vbimghost.php?do=displayimg&imgid=770)
kynthìa
12-01-2009, 18.05.16
La cristallizzazione delle correnti è il mio forte, non per nulla ho la tessera al PDCI. La difesa delle minoranze è l'espressione più alta della libertà
Questo topic, secondo me, è pericoloso. La XXX e la XXX ci schederà, prepratevi a bruciarvi le impronte digitali prima che finiate nei loro data base
Secondo me non sto dicendo cazzate
Ssssssshhhhhhhhhh!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! :rolleyes:
Le mie povere manine.... :piango
Mario88
12-01-2009, 18.13.34
come niupà un orgoglione ateo!!! :rolleyes: :si! :D
[/COLOR][/SIZE]
più orgoglione che ateo volevi dire....:si!;)
1) New Partizan
2) Mr Mojo Risin
3) Khyntia
4) Angelo Olive
5) Mario88
kynthìa
12-01-2009, 18.21.37
...
1) New Partizan
2) Mr Mojo Risin
3) Khyntia
4) Angelo Olive
5) Mario88
Dov'è finito il "Frazionista"???? :rolleyes: E Artémide?? Cosa???
starlesseye
12-01-2009, 18.22.27
più orgoglione che ateo volevi dire....:si!;)
1) New Partizan
2) Mr Mojo Risin
3) Khyntia
4) Angelo Olive
5) Mario88
6) Starlesseye (se il comitato centrale mi rifiuta fa brutta figura e inizia male)
Artémide
12-01-2009, 18.29.34
Il nostro slogan: Più orgoglioni che atei
1) New Partizan (L' orgoglione capo)
2) Mr Mojo Risin
3) Khyntia (detta "la panchinista")
4) Angelo Olive
5) Mario88
6) Starlesseye (detto il "Frazionista")
7) Artémide
Mario88
12-01-2009, 18.30.17
oh, che mica sono un commercialista! se manca qualcuno si faccia il copia incolla della lista e si aggiunga sotto! :mad:
Artémide
12-01-2009, 18.31.29
oh, che mica sono un commercialista! se manca qualcuno si faccia il copia incolla della lista e si aggiunga sotto! :mad:
Ancora ti si stacca una falange!!!! :confused: :confused:vattelapija
angeloolive
12-01-2009, 18.33.22
Il nostro slogan: Più orgoglioni che atei
1) New Partizan (L' orgoglione capo)
2) Mr Mojo Risin
3) Khyntia (detta "la panchinista")
4) Angelo Olive
5) Mario88
6) Starlesseye (detto il "Frazionista")
7) Artémide
Voglio che scrivi qualcosa tra parentesi anche a me altrimenti, giuro sulla testa di New Partizan, che mi iscrivo al gruppo per la beatificazione di suor trafitta dalle sette spade!!!
kynthìa
12-01-2009, 18.36.26
oh, che mica sono un commercialista! se manca qualcuno si faccia il copia incolla della lista e si aggiunga sotto! :mad:
Scusa eh!? :o Ma quanto sei permalosoooooooooooo!!!!!!!! :yp:yp:yp
Ps.Posso cambiare il mio "titolo"???? Così: ATTACCATA ALLA PANCHINA SEMPRE E COMUNQUE!!! Cosa??? :rolleyes: :nuah
Mario88
12-01-2009, 18.45.45
Ancora ti si stacca una falange!!!! :confused: :confused:vattelapija
eh sì! poi me la riattacchi tu?:yp:yp
cmq ce l'avevo con Kynder
Artémide
12-01-2009, 18.49.50
eh sì! poi me la riattacchi tu?:yp:yp
cmq ce l'avevo con Kynder
Aivoglia!!!! Puoi scegliere, cosa devo usare: Super Attak, Bostik, Pattex... Robba scecc ca cost pecc!!! :yp :D :D
angeloolive
12-01-2009, 18.50.48
eh sì! poi me la riattacchi tu?:yp:yp
cmq ce l'avevo con Kynder
Mo' chi è quest'altra!!!???
Mario88
12-01-2009, 18.57.23
Aivoglia!!!! Puoi scegliere, cosa devo usare: Super Attak, Bostik, Pattex... Robba scecc ca cost pecc!!! :yp :D :D
voglio il SARATOGA con quella bonazza della pubblicità in persona che mi fa il servizietto:si!:si!:si!
(cliente esigente)
Mo' chi è quest'altra!!!???
kynthia con la maglia della kynder.... è un anno che la chiamo così, non te ne sei mai accorto?:nuah
Artémide
12-01-2009, 19.12.14
voglio il SARATOGA con quella bonazza della pubblicità in persona che mi fa il servizietto:si!:si!:si!
(cliente esigente)
Provo a chiamare l'azienda... Se hanno una succursale a Xxxxxxx, concordo per un appuntamento!!!
amelia
12-01-2009, 23.45.46
Chi è disponibile a fondare un circolo dell'Unione Atei e Agnostici Razionalisti anche a Fasano?
Raccolgo le adesioni, astenersi perditempo:
1) New Partizan
Anche l'ateismo è una fede. Perciò io non ci credo. :rolleyes:
don peppino
12-01-2009, 23.49.21
Anche l'ateismo è una fede. Perciò io non ci credo. :rolleyes:
Però mi stai incuriosendo...:D
amelia
12-01-2009, 23.50.39
Però mi stai incuriosendo...:D
Wow... lo so, sei già pazzo di me! :D
amelia
12-01-2009, 23.52.37
Per quanto riguarda la spiegazione della mia posizione, è ateo chi crede che Dio non esiste, giusto?
Quindi l'ateo è uno che crede in qualcosa. Quindi ha una fede. Quindi non mi interessa l'ateismo. ;)
Mario88
12-01-2009, 23.54.11
ma ti sembra l'ora di fare questi giochini? :D:D:D
starlesseye
12-01-2009, 23.56.44
Per quanto riguarda la spiegazione della mia posizione, è ateo chi crede che Dio non esiste, giusto?
Quindi l'ateo è uno che crede in qualcosa. Quindi ha una fede. Quindi non mi interessa l'ateismo. ;)
Puoi iscriverti all'associazione. La seconda parte è per gli agnostici razionalisti, entrambi i termini escludono la fede
amelia
13-01-2009, 00.05.35
Puoi iscriverti all'associazione. La seconda parte è per gli agnostici razionalisti, entrambi i termini escludono la fede
Grazie, ma io non sono né agnostica, né razionalista, perché l'agnostico è colui che non si pone il problema di risolvere l'arcano sul divino dell'esistenza, e io invece me lo pongo; in secondo luogo, sono tutto, fuorché razionalista. Anzi, direi di essere molto fatalista! ;)
Uccio Fasanboy
13-01-2009, 00.12.03
Spot sull'ateismo, anche a Genova i bus
che promuovono l'inesistenza di dio
di RITA CELI
Un fotomontaggio illustra come sarà la campagna sugli autobus genovesi
"LA CATTIVA notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno". E' questa la versione italiana della campagna a favore dell'ateismo che dal 4 febbraio tappezzerà due autobus pubblici a Genova. Ma sarà solo l'inizio. O forse la fine di questa promozione dell'incredulità, a giudicare dalle animate polemiche e controffensive religiose seguite alla stessa iniziativa sui bus di Londra, in Spagna, a Washington e anche in Australia, dove è stata bloccata prima ancora di apparire per le strade.
Non a caso l'apertura della campagna lanciata dall'Unione atei e agnostici razionalisti (Uaar) partirà da Genova. "E' una specie di sfida atea in casa di Angelo Bagnasco, presidente della Cei" spiega Raffaele Carcano, segretario generale della Uaar. "Dopo le polemiche sul gay pride di Genova, reo di essere stato fissato per il 13 giugno, giorno del Corpus Domini, e dopo le parole di Bagnasco per ostacolare lo svolgimento della manifestazione, dopo le frequenti uscite del cardinale in materia di scienza, diritti, riproduzione, l'Uaar ha deciso di riprendersi un po' di par condicio. E di fare pubblicità all'incredulità".
Ricorrere agli spot scegliendo di mandare messaggi come se si trattasse di una nuova auto o di un detersivo dà l'idea delle condizioni degli atei costretti a riaffermare la propria presenza di fronte alla pervasività della presenza cattolica. "La chiesa ha e deve continuare ad avere libertà di parola" prosegue Carcano. "Purché vi sia adeguato spazio anche per chi cattolico non è. Pagando questa campagna pubblicitaria l'Uaar intende riconquistare all'incredulità un po' di quella par condicio che i mass media stentano a riconoscerle", con un messaggio "che vuole invitare a riflettere, con l'aggiunta di un pizzico di fiducia e ottimismo in chiave umanista".
L'idea dei bus atei è stata della British Humanist Association e il successo è stato tale che è stata poi ripresa negli Stati Uniti, in Australia, in Spagna. Come già accaduto all'estero, anche gli atei italiani hanno lanciato una campagna per raccogliere i fondi necessari per estendere l'iniziativa con altri mezzi e in altre città. Reazioni permettendo. "Non abbiamo idea di cosa ci aspetta perché è sempre difficile fare previsioni" prosegue Carcano. "Per fare un esempio nel mondo dell'editoria, la chiesa non critica i libri di Augias o di Maltese quando escono ma solo quando se ne comincia a parlare, allora si scatenano, come hanno fatto anche con Dan Brown. Anche noi avremmo potuto lanciare la nostra campagna partendo da Roma, ma abbiamo preferito evitare di fare del facile vittimismo".
L'Unione degli atei italiani è quindi pronta e anche curiosa di vedere che tipo di reazioni ci saranno. "Vedremo cosa succederà nella laica Genova quando gireranno per la città mezzi pubblici che, al posto delle solite pubblicità, incoraggeranno a vivere senza il conforto della fede".
Intanto la campagna sull'inesistenza di dio si diffonde nelle metropoli non solo europee. In Spagna - da oggi a Barcellona, presto a Madrid e Valencia, poi anche a Saragozza, Siviglia e Bilbao - lo slogan è stato tradotto da quello inglese: "There's probably no god. Now stop worrying and enjoy your life" (Probabilmente dio non esiste. Smettila di preoccuparti e goditi la vita). Il messaggio scelto dalla American Humanist Association per i bus di Washington è "Why believe in a god? Just be good for goodness' sake" (Perché credere in dio? Sii buono per amore della bontà). In Australia lo slogan creato suona come "gli atei dormono la domenica mattina".
Nella cattolica Spagna i fondi sono stati raccolti dall'Unione atei e liberi pensatori (Ual) attraverso il sito busateo.org ma, mentre a Barcellona la campagna è partita oggi, a Madrid l'associazione degli atei (Amal) sta ancora negoziando l'affitto dello spazio pubblicitario su due autobus urbani con l'impresa di trasporti locale.
A Londra l'iniziativa degli atei britannici ha raccolto donazioni che hanno ampiamente superato le aspettative al punto che la campagna sarà estesa in tutto il territorio nazionale su bus e metropolitane. Intanto Christian Voice, un'associazione cristiana, ha fatto pervenire una protesta ufficiale alla Advertising Standards Authority (Asa), sostenendo che la campagna viola le leggi sulla veridicità degli slogan perché il messaggio viene "presentato come un dato di fatto e ciò significa che, per non trasgredire le regole, dev'essere provato". L'associazione degli umanisti britannici non si è lasciata intimidire dalla lamentela e la sua direttrice, Hanne Stinson, ha dichiarato: "Mi dispiacerebbe per l'Asa, se venisse richiesto all'autorità di pronunciarsi sull'esistenza di Dio. Se comunque decidessero di aprire un'inchiesta, siamo disposti a collaborare".
(12 gennaio 2009) Dal sito di Repubblica
Chi è disponibile a fondare un circolo dell'Unione Atei e Agnostici Razionalisti anche a Fasano?
Raccolgo le adesioni, astenersi perditempo:
1) New Partizan
l'Ateismo??? Nooooo!!! un altra religione!!!!:mi dispiace:mad::mi dispiace:mad::mi dispiace:mad:
P.S.1 invece di spendere soldi per questa pubblicità inutile, non potevano spendere soldi per cose utili??!!:o:confused:
P.S.2 ma come tutti Atei????...chissà com'è il Natale (e Pasqua) lo festeggiano tutti!!!:confused::rolleyes::o:mi dispiace:piango
Questione di INKOERENZA!!!
Uccio Fasanboy
13-01-2009, 00.14.09
Anche l'ateismo è una fede. Perciò io non ci credo. :rolleyes:Infatti!!
i veri atei sono quelli che provano INDIFFERENZA!!...che se tu credi o non credi non gliene frega nulla...:si!
chi ha fatto questa "pubblicità" crede in una fede!..:rolleyes:
GiAnMaRiA
13-01-2009, 00.16.30
Mi sento molto agnostico razionalista...tuttavia sono molto affascinato del simbolismo della croce...
amelia
13-01-2009, 00.24.48
Mi sento molto agnostico razionalista...tuttavia sono molto affascinato del simbolismo della croce...
...allora sei un agnostico feticista. :nuah
don peppino
13-01-2009, 00.54.59
Wow... lo so, sei già pazzo di me! :D
Veramente ho l'impressione che già ci siamo conosciuti in una vita precedente.:si!
GIBO72
13-01-2009, 10.37.00
P.S.1
P.S.2
play station 1 e 2?:nuah
amelia
13-01-2009, 10.41.54
Veramente ho l'impressione che già ci siamo conosciuti in una vita precedente.:si!
Può essere, sai che le anime gemelle si rincorrono di vita in vita... :timido
New Partizan
13-01-2009, 10.47.29
Anche l'ateismo è una fede. Perciò io non ci credo. :rolleyes:
L'ateismo non è una fede. Non devi credere in qualcosa ma usare sempre un sano scetticismo, anche rispetto alle tue stesse idee. E poi puoi anche cambiare idea e nessuno ti manda all'inferno o peggio ti tortura.
Anche io non mi ritengo tanto ateo quanto agnostico razionalista. Ma questo lo spiego subito dopo risponendo all'altro tuo post.
amelia
13-01-2009, 10.50.26
L'ateismo non è una fede. Non devi credere in qualcosa ma usare sempre un sano scetticismo, anche rispetto alle tue stesse idee. E poi puoi anche cambiare idea e nessuno ti manda all'inferno o peggio ti tortura.
Anche io non mi ritengo tanto ateo quanto agnostico razionalista. Ma questo lo spiego subito dopo risponendo all'altro tuo post.
Queste risposte a puntate mi fanno andare in solluccchero. :luv
New Partizan
13-01-2009, 10.55.15
Grazie, ma io non sono né agnostica, né razionalista, perché l'agnostico è colui che non si pone il problema di risolvere l'arcano sul divino dell'esistenza, e io invece me lo pongo; in secondo luogo, sono tutto, fuorché razionalista. Anzi, direi di essere molto fatalista! ;)
Porsi il problema del "come è iniziato tutto questo" è normale. Sperare di risolverlo con gli strumenti attualmente a disposizione, è troppo ottimista.
Ma la domanda chiave che io mi pongo è: scoprire che il mondo è nato per caso oppure è stato pianificato da una (poco probabile, aggiungo io) entità superiore, mi cambierebbe qualcosa? La risposta che mi do a questa domanda è no. Mi comporterei nello stesso modo in cui mi comporto oggi (continuerei a non uccidere, non rubare, rispetterei l'ambiente ecc.). Qunidi che mi pongo a fare il problema?
amelia
13-01-2009, 11.05.37
Porsi il problema del "come è iniziato tutto questo" è normale. Sperare di risolverlo con gli strumenti attualmente a disposizione, è troppo ottimista.
Ma la domanda chiave che io mi pongo è: scoprire che il mondo è nato per caso oppure è stato pianificato da una (poco probabile, aggiungo io) entità superiore, mi cambierebbe qualcosa? La risposta che mi do a questa domanda è no. Mi comporterei nello stesso modo in cui mi comporto oggi (continuerei a non uccidere, non rubare, rispetterei l'ambiente ecc.). Qunidi che mi pongo a fare il problema?
Allora mettiamola così: non mi piace l'associazione Atei, Agnostici, ecc. perché è un'organizzazione, e in quanto tale tende ad assolutizzare delle posizioni. Non a caso quel ficchetto del responsabile nazionale viene chiamato sempre in tv quando c'è da "smascherare" un presunto "stregone". In altre parole, è un papa uguale e contrario al Papa vero. :yp
New Partizan
13-01-2009, 11.52.28
Allora mettiamola così: non mi piace l'associazione Atei, Agnostici, ecc. perché è un'organizzazione, e in quanto tale tende ad assolutizzare delle posizioni. Non a caso quel ficchetto del responsabile nazionale viene chiamato sempre in tv quando c'è da "smascherare" un presunto "stregone". In altre parole, è un papa uguale e contrario al Papa vero. :yp
Non è che ti stai confondendo col CICAP (centro italiano di controllo delle affermazioni sul paranormale)?
amelia
13-01-2009, 12.07.20
Non è che ti stai confondendo col CICAP (centro italiano di controllo delle affermazioni sul paranormale)?
Sì. :nuah
Chiedo scusa. Ma la prima parte del mio messaggio è ancora valida. :D
New Partizan
13-01-2009, 12.21.39
Siccome la cosa la sto prendendo seriamente, inserisco di seguito la nota dell'UAAR presa dal suo sito (www.uaar.it). Mi sembra giusto che chi ha intenzione di aderire all'associazione, così come chi è vicina/o alle sue posizioni culturali ma è diffidente, possa avere un'idea più chiara di cosa si tratta (sempre per il principio di non credere aprioristicamente ma vagliare razionalmente).
L’UAAR, Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti, è l’unica associazione nazionale che rappresenti le ragioni dei cittadini atei e agnostici. È iscritta, con il numero 141, al registro nazionale delle Associazioni di promozione sociale, istituito presso il ministero della Solidarietà sociale.
L’UAAR è completamente indipendente da partiti o da gruppi di pressione di qualsiasi tipo.
I valori a cui si ispira l’attività dell’UAAR sono: l’eudemonismo; la razionalità; il laicismo; il rispetto dei diritti umani; la democrazia; il pluralismo; l’uguaglianza; la valorizzazione delle individualità; le libertà di coscienza, di espressione e di ricerca; il principio di pari opportunità nelle istituzioni per tutti i cittadini, senza distinzioni basate sul sesso, sull’identità di genere, sull’orientamento sessuale, sulle concezioni filosofiche o religiose, sulle opinioni politiche, sulle condizioni personali e sociali.
La nostra associazione persegue tre scopi:
tutelare i diritti civili dei milioni di cittadini (in aumento) che non appartengono a una religione: la loro è senza dubbio la visione del mondo più diffusa dopo quella cattolica, ma godono di pochissima visibilità e subiscono concrete discriminazioni;
difendere e affermare la laicità dello Stato: un principio costituzionale messo seriamente a rischio dall’ingerenza ecclesiastica, che non trova più alcuna opposizione da parte del mondo politico;
promuovere la valorizzazione sociale e culturale delle concezioni del mondo non religiose: non solo gli atei e gli agnostici per i mezzi di informazione non esistono, ma ormai è necessario far fronte al dilagare della presenza cattolica sulla stampa e sui canali radiotelevisivi, in particolare quelli pubblici.
L’UAAR SI QUALIFICA SUL PIANO FILOSOFICO. In un Paese migliore, l’UAAR non dovrebbe nemmeno esistere. Essa riunisce infatti soci e socie che si riconoscono negli scopi sociali: tutela dei diritti civili degli atei e degli agnostici, difesa della laicità dello Stato e delle istituzioni; valorizzazione del pensiero non religioso. L’aggettivo “razionalisti”, riferito sia agli atei sia agli agnostici, intende esprimere la scelta dell’approccio razionale e dell’esercizio del ragionamento a-fideistico quali principî fondanti la ricerca e l’elaborazione. Ciò non significa necessariamente abbracciare l’atteggiamento filosofico vicino allo scientismo che talvolta viene definito razionalismo, né alcun corpus dogmatico che pretenda di offrire spiegazioni che, anche sotto forme pseudo-scientifiche, pretendono di essere “definitive”. L’aggettivo “razionalisti” funge da radicale discriminante nei confronti dell’irrazionalismo, ivi compreso quello di natura non religiosa.
Nel definire gli atei e gli agnostici, dunque, l’UAAR ritiene che non si debbano considerare tali coloro che, anche non seguendo alcuna delle religioni ufficiali, credono nella vita ultraterrena, nei demoni, nella reincarnazione, nel destino, nei fantasmi, nella cabala, nell’astrologia, nelle energie, negli influssi o in altre forme di fideismo che si sottraggono in linea di principio all’applicazione della indagine razionale.
L’UAAR ritiene che la rinuncia a ogni forma di fideismo significa non soggiacere all’anestesia di parte delle proprie facoltà mentali, lasciandole invece disponibili per la ricerca individuale e collettiva, incessante e libera da pregiudizi, dogmi e assiomi, tesa a travalicare orizzonti spazialmente e temporalmente limitati.
baricentro
13-01-2009, 12.41.28
Porsi il problema del "come è iniziato tutto questo" è normale. Sperare di risolverlo con gli strumenti attualmente a disposizione, è troppo ottimista.
Ma la domanda chiave che io mi pongo è: scoprire che il mondo è nato per caso oppure è stato pianificato da una (poco probabile, aggiungo io) entità superiore, mi cambierebbe qualcosa? La risposta che mi do a questa domanda è no. Mi comporterei nello stesso modo in cui mi comporto oggi (continuerei a non uccidere, non rubare, rispetterei l'ambiente ecc.). Qunidi che mi pongo a fare il problema?
Si credo che in effetti non serva molto cercare l'origine delle cose in un qualche evento soprannaturale. Perchè, come dici tu, che ci poniamo a fare un problema la cui risposta non ci cambierebbe la vita? Quello che credo io è che dovremmo cercare l'uomo e non il dio. Spesso dimentichiamo di essere uomini tra gli uomini e cerchiamo lontano o oltre, quello che ci è vicino vicino. Allora se a-teismo per te è la negazione di una ricerca inutile, posso iscrivermi anche io alla vostra associazione? Anche se non parteciperò mai ai vostri incontri.O quasi. :piango
Trinity
13-01-2009, 12.42.35
Presente!!! ;)
tiffolo
13-01-2009, 12.52.41
ma proprio l'UAAR?
ç_ç
viking
13-01-2009, 12.58.47
Io ci sto!
Avevo preso in considerazione la cosa già tempo fa.
New Partizan
13-01-2009, 12.58.53
ma proprio l'UAAR?
ç_ç
Grazie Tiffolo, mi dai l'occasione per inserire un altro "spot" dell'UAAR, sembra che l'abbiano scritto pensando alla tua domanda (adesso si capirà che eravamo daccordo da prima):
Iscrizioni 2009: perché aderire all’UAAR
Perché iscriversi a un’associazione laica? E perché proprio all’UAAR? Che bisogno c’è? Ci sono già tante associazioni… E poi, il nostro non è uno Stato laico? E i non credenti non sono tutti individualisti? Sono alcune delle domande che talvolta ci vengono poste. Ci sembra giusto rispondere. E ci sembra giusto che ogni socio o socia lo sia in seguito a una scelta ragionata. L’appartenenza all’UAAR non è l’appartenenza alla Chiesa cattolica, “subìta” in fasce e pretesa eterna. L’iscrizione all’UAAR deve sempre essere una scelta ragionata.
E proprio un ragionamento è ciò che vi invitiamo a fare. Vi invitiamo a riflettere sulla situazione della laicità in Italia. Nei più avanzati Paesi europei la legislazione è stata costantemente migliorata negli anni, riconoscendo i diritti delle coppie di fatto e degli omosessuali, introducendo il testamento biologico, intervenendo sull’eutanasia, ponendo un freno al sostegno economico alle Chiese e garantendo l’effettiva uguaglianza di tutti i cittadini. Nulla di tutto questo nel nostro Paese. E nulla di buono che si possa ragionevolmente prevedere per l’immediato futuro. Perché?
Tre sono le ragioni principali: una classe politica estremamente acquiescente nei confronti delle gerarchie ecclesiastiche; mezzi di informazione sempre pronti a riportare ogni starnuto d’Oltretevere; la fragilità del mondo laico. Ebbene sì, non nascondiamocelo: sebbene la maggioranza della popolazione veda con diffidenza le ingerenze della Chiesa cattolica, questa opinione non si traduce poi in un impegno concreto, soprattutto da parte dei credenti.
Come se non bastasse, oltre a dover difendere la laicità gli atei e gli agnostici devono difendersi essi stessi dal dilagare del clericalismo di facciata che si traduce, giorno dopo giorno, in discriminazioni concrete: figli che non frequentano l’ora di religione dispersi per le scuole, PACS non riconosciuti e matrimoni civili celebrati spesso in luoghi squallidi, assenza di sale del commiato, spazi radiotelevisivi dove la presenza di una visione del mondo non religiosa non è nemmeno concepibile. Eccetera.
Lamentarsi non serve: o si subisce, o si agisce. L’unica possibilità di invertire la rotta è acquisire visibilità. Non ci si può però limitare a pretenderla, perché significherebbe comportarsi esattamente come la Chiesa cattolica. Si deve invece anche motivarla con la forza dei numeri e delle idee. Gli atei e gli agnostici sono tanti in Italia, diversi milioni: almeno il doppio di tutte le confessioni religiose di minoranza messe insieme. Eppure, le loro ragioni non trovano ascolto, e per politici e mass media sono praticamente invisibili. C’è dunque bisogno di amplificare la loro voce.
Ebbene, l’UAAR è l’unica associazione italiana di atei e agnostici a carattere nazionale, tanto da essere iscritta al registro nazionale delle associazioni di promozione sociale. È attiva in 56 province e sfiora i 3.000 soci. Ha una rivista prestigiosa (L’Ateo), un sito web che supera ogni giorno le 6.000 visite, un blog tra i primi cinquanta in Italia e un forum di discussione a cui sono iscritti quasi 2.000 navigatori. Da anni assicura, attraverso lo sportello informatico SOS Laicità, una consulenza giuridica gratuita e puntuale a tutti i cittadini. Promuove numerose iniziative legali per l’affermazione concreta della laicità dello Stato e ha già partecipato a diverse audizioni presso il Parlamento. Organizza numerose iniziative di sensibilizzazione: ad esempio sull’ora alternativa, sullo sbattezzo e sull’Otto per mille. Sul versante culturale, l’UAAR organizza i Darwin Day, assegna il premio Brian alla mostra del cinema di Venezia e i premi di laurea UAAR alle migliori tesi sulla laicità e l’incredulità. È attiva anche a livello internazionale e ha promosso un’iniziativa di solidarietà in un Paese in via di sviluppo. E tante altre cose ancora.
Certo, tutto questo non è ovviamente sufficiente a invertire la rotta. Ma costituisce un’ottima base di partenza per provarci. Abbiamo molti progetti per il futuro: ma per fare ancora di più, è necessario il sostegno di tutti coloro che condividono il nostro impegno. E siamo sicuri che in Italia siano tanti, e in aumento. Se questa è anche la vostra opinione, iscrivendovi all’UAAR farete la scelta giusta. Insieme potremo cercare di migliorare la nostra società.
tiffolo
13-01-2009, 13.01.36
ma proprio l'UAAR?
ç_ç
kynthìa
13-01-2009, 13.06.43
ma proprio l'UAAR?
ç_ç
Uff....
Esprimi chiaramente il tuo dissenso! :rolleyes:
Cosa non va nell'UAAR? Cosa sai?? Cosa???
New Partizan
13-01-2009, 13.21.38
Il nostro slogan: Più orgoglioni che atei
1) New Partizan (L' orgoglione capo)
2) Mr Mojo Risin (il sopravvissuto)
3) Khyntia (l'attaccata alla panchina sempre e comunque)
4) Angelo Olive (il basta che si mangi)
5) Mario88 (il Saratoga)
6) Starlesseye (il Frazionista) (iscrizione sub judice)
7) Artémide (la purchè non si mangi)
8) Baricentro (l'assente)
9) Trinity (la presente)
10) Viking (il da mò che ci sta pensando)
possibili aderenti
11) Gianmaria (l'agnostico feticista)
12) Amelia (la diffidente)
Giocando giocando almeno 12 persone (in molto meno di 24 ore) si sono riconosciute in una posizione "filosofica" e lo hanno dichiarato. Credo che questo numero crescerà ancora. Queste stesse persone, se dichiarassero questo stesso convincimento chiacchierando in piazza, verrebbero guardate come animali strani. Questo è uno dei motivi per cui vale la pena costituire un associazione: garantire la piena cittadinanza a una visione dell'esistenza che fa a meno del soprannaturale e del divino.
New Partizan
13-01-2009, 13.22.12
ma proprio l'UAAR?
ç_ç
Ciucciati il calzino. :yp
anthonylaty
13-01-2009, 13.41.03
"Dio non esiste..goditi la vita" che frase scucchiente!
New Partizan
13-01-2009, 13.44.53
Non solo Dio non esiste, ma provate a cercare un idraulico la domenica!
Mario88
13-01-2009, 13.46.56
sul pullman blu c'era scritto:
la brutta notizia è che Dio non esiste
la bella notizia è che non ne hai bisogno
pulzella
13-01-2009, 14.02.23
Ho letto velocemente gli interventi di questa discussione e altrettanto velocemente spiattello il mio umile contributo ad essa (maledetto tempo che mi sfugge continuamente dalle mani)
.......quanto non riunscirei a non pensare ad un UNO al di sopra di tutto guardando un dei meravigliosi tramonti che infuocano in estate il Canale di Pirro!
E MI SI DICA QUEL CHE SI VUOLE a me piace sbrigliare il mio raziocinio...
Addu ste gst nan g ste prdenzz :rolleyes:
anthonylaty
13-01-2009, 14.09.48
"la vita TERRENA è una sola...godetevela" preferisco questa!
e poi non riesco a non concordare con pulzella!!
New Partizan
13-01-2009, 14.22.09
Se Dio avesse voluto che credessimo in lui, si sarebbe limitato a esistere.
prepuzio
13-01-2009, 14.51.19
se dio non ci fosse bisognerebbe inventarlo...che è proprio cio' che è avvenuto
tiffolo
13-01-2009, 15.02.56
Uff....
Esprimi chiaramente il tuo dissenso! :rolleyes:
Cosa non va nell'UAAR? Cosa sai?? Cosa???
Ho avuto a che fare con alcuni simpaticoni dell'UAAR (a volte iscritti ad "anticlericale", vicina alla Rosa nel Pugno)... potrei fare anche nomi e cognomi.
Sarò chiaro: non li sopporto perchè molti di loro stanno all'ateismo un pò come Anto sta all'omosessualità... ed hanno il suo stesso stupido modo di rapportarsi agli altri e di discutere.
Trinity
13-01-2009, 15.13.31
Ho avuto a che fare con alcuni simpaticoni dell'UAAR (a volte iscritti ad "anticlericale", vicina alla Rosa nel Pugno)... potrei fare anche nomi e cognomi.
Sarò chiaro: non li sopporto perchè molti di loro stanno all'ateismo un pò come Anto sta all'omosessualità... ed hanno il suo stesso stupido modo di rapportarsi agli altri e di discutere.
Forse è solo questione di carattere. Ci sono persone e persone..;)
Dire a qualcuno "Io sono atea/o" e sorbirsi tutti i "Perchè?" "Come mai?" "Ma allora in cosa credi?" "Che si vive a fare?" e bla bla bla senza avere nemmeno il tempo di rispondere, ti assicuro che non è piacevole.
Sono SCELTE e come tali vanno rispettate.
New Partizan
13-01-2009, 15.13.48
Vedrai che il circolo di Fasano sarà più tollerante. Sicuramente civile.
A meno che non si iscriva anche Anto9i\"°4; in questo caso non garantiamo niente.
New Partizan
13-01-2009, 15.16.17
Forse è solo questione di carattere. Ci sono persone e persone..;)
Dire a qualcuno "Io sono atea/o" e sorbirsi tutti i "Perchè?" "Come mai?" "Ma allora in cosa credi?" "Che si vive a fare?" e bla bla bla senza avere nemmeno il tempo di rispondere, ti assicuro che non è piacevole.
Sono SCELTE e come tali vanno rispettate.
La peggiore è "ma allora che senso ha la tua vita?". Cose da pazzi!
tiffolo
13-01-2009, 15.24.05
Forse è solo questione di carattere. Ci sono persone e persone..;)
Dire a qualcuno "Io sono atea/o" e sorbirsi tutti i "Perchè?" "Come mai?" "Ma allora in cosa credi?" "Che si vive a fare?" e bla bla bla senza avere nemmeno il tempo di rispondere, ti assicuro che non è piacevole.
Sono SCELTE e come tali vanno rispettate.
Veramente la situazione era ribaltata ù_ù
Trinity
13-01-2009, 15.31.00
Veramente la situazione era ribaltata ù_ù
Ma non credo fosse ribaltata perchè il tuo interlocutore era ateo. Evidentemente è il suo modo di porsi.
Ci sono persone e persone. Fortunatamente ;)
tiffolo
13-01-2009, 15.33.43
Ma non credo fosse ribaltata perchè il tuo interlocutore era ateo. Evidentemente è il suo modo di porsi.
Ci sono persone e persone. Fortunatamente ;)
A me sembrava più che altro una forma mentis comune...
integralisti atei :rolleyes:
New Partizan
13-01-2009, 15.37.59
Veramente la situazione era ribaltata ù_ù
In genere capita che le maggioranze trattino male le minoranze. E, purtroppo, anche quando le minoranze diventano maggioranze (anche in ambiti ristretti quali i forum) tendono a ripetere gli stessi errori: i cristiani da essere perseguitati sono stati persecutori, ma basti vedere cosa succede allo stato di Israele nei confronti dei non ebrei.
Come diceva quel tale "Quando appare un genio lo si riconosce dal fatto che tutti i cretini si coalizzano contro di lui". Nel tuo caso avranno sorvolato sulla mancanza del requisito principale e si sono coalizzati lo stesso contro di te. ;)
RoSe_De_FaSaNoMbRoSe
13-01-2009, 17.16.08
Grazie per l'invito in questo thread, ma non posso aderire. Credo in Dio, appassionatamente. Lui lo sà.
amelia
13-01-2009, 17.19.18
Giocando giocando almeno 12 persone (in molto meno di 24 ore) si sono riconosciute in una posizione "filosofica" e lo hanno dichiarato. Credo che questo numero crescerà ancora. Queste stesse persone, se dichiarassero questo stesso convincimento chiacchierando in piazza, verrebbero guardate come animali strani. Questo è uno dei motivi per cui vale la pena costituire un associazione: garantire la piena cittadinanza a una visione dell'esistenza che fa a meno del soprannaturale e del divino.
Questo è un buon motivo per aprire a Fasano una sezione dell'UAAR e farne parte: renderebbe la nostra città un po' meno provinciale e un po' più civile.
P.S.: l'epiteto "la diffidente" mi piace molto, tra l'altro... :rolleyes:
Ho avuto a che fare con alcuni simpaticoni dell'UAAR (a volte iscritti ad "anticlericale", vicina alla Rosa nel Pugno)... potrei fare anche nomi e cognomi.
Sarò chiaro: non li sopporto perchè molti di loro stanno all'ateismo un pò come Anto sta all'omosessualità... ed hanno il suo stesso stupido modo di rapportarsi agli altri e di discutere.
Questo invece è il principale motivo che mi rende diffidente, appunto: esecro il fanatismo, e in situazioni simili è facile essere obbligati a rapportarsi con fanatici, facinorosi, estremisti e radicali (in senso lato).
amelia
13-01-2009, 17.23.55
Ho letto velocemente gli interventi di questa discussione e altrettanto velocemente spiattello il mio umile contributo ad essa (maledetto tempo che mi sfugge continuamente dalle mani)
.......quanto non riunscirei a non pensare ad un UNO al di sopra di tutto guardando un dei meravigliosi tramonti che infuocano in estate il Canale di Pirro!
E MI SI DICA QUEL CHE SI VUOLE a me piace sbrigliare il mio raziocinio...
Addu ste gst nan g ste prdenzz :rolleyes:
Anch'io non riunscirei a non pensare ad un UNO al di sopra di tutto guardando un dei meravigliosi tramonti che infuocano in estate Macchia di Monte. Però quell'Uno non è affatto quello che raccontano i preti la domenica in chiesa.
"Dio non esiste..goditi la vita" che frase scucchiente!
La stessa cosa si può dire della tua firma... CATTOLICO DALLA NASCITA, NEOGUELFO PER SCELTA!
Neoguelfo... che concetto medievale! Tsè!
Vorrei ricordarti che siamo nel 2009 d.C.
New Partizan
13-01-2009, 17.27.13
Questo è un buon motivo per aprire a Fasano una sezione dell'UAAR e farne parte: renderebbe la nostra città un po' meno provinciale e un po' più civile.
P.S.: l'epiteto "la diffidente" mi piace molto, tra l'altro... :rolleyes:
Questo invece è il principale motivo che mi rende diffidente, appunto: esecro il fanatismo, e in situazioni simili è facile essere obbligati a rapportarsi con fanatici, facinorosi, estremisti e radicali (in senso lato).
Anche Pavese diceva "è religione anche non credere in niente". E' uno dei rischi che si corrono se non si fanno passare anche le proprie idee attraverso il filtro del dubbio. Essendone coscienti si è già sulla buona strada per non incorrere nell'errore.
Uccio Fasanboy
13-01-2009, 17.59.13
"la vita TERRENA è una sola...godetevela" preferisco questa!
e poi non riesco a non concordare con pulzella!!Io concordo con te e ...Pulzella!!:si!
Uccio Fasanboy
13-01-2009, 18.04.50
Vedrai che il circolo di Fasano sarà più tollerante. Sicuramente civile.
A meno che non si iscriva anche Anto9i"°4; in questo caso non garantiamo niente.A Fasano, ci sono tante altre cose più utili da fare!!!...:rolleyes:
Ad esempio, organizzare i pullman per le trasferte del Fasano (calcio)...:yp:yp
P.S. ma che cos'è l' UAAR??? un agglomerato di persone che non hanno un kxxxo da fare tutto il giorno??!!Cosa???:o
anthonylaty
13-01-2009, 18.24.24
La stessa cosa si può dire della tua firma... CATTOLICO DALLA NASCITA, NEOGUELFO PER SCELTA!
Neoguelfo... che concetto medievale! Tsè!
Vorrei ricordarti che siamo nel 2009 d.C.
mah..per me medievale è un complimento! amo il medioevo e quei secoli di storia così come le altre epoche hanno sia lati positivi che negativi...
è superficiale connotare negativamente il medioevo!
New Partizan
13-01-2009, 22.09.15
Io concordo con te e ...Pulzella!!:si!
Questa è la mazzata definitiva all'ipotesi dell'esistenza divina!!!
:nuah:nuah:nuah:nuah:nuah:nuah:nuah
:kiss
New Partizan
13-01-2009, 22.11.39
mah..per me medievale è un complimento! amo il medioevo e quei secoli di storia così come le altre epoche hanno sia lati positivi che negativi...
è superficiale connotare negativamente il medioevo!
Effettivamente bruciare vivi gli eretici può avere anche il lato positivo: si risparmia petrolio. naperf
New Partizan
13-01-2009, 22.12.44
A Fasano, ci sono tante altre cose più utili da fare!!!...:rolleyes:
Ad esempio, organizzare i pullman per le trasferte del Fasano (calcio)...:yp:yp
P.S. ma che cos'è l' UAAR??? un agglomerato di persone che non hanno un kxxxo da fare tutto il giorno??!!Cosa???:o
Uccio, ti garantisco che mi fai ridere più quando parli seriamente che quando fai le battute scocchienti. :confused:
Uccio Fasanboy
13-01-2009, 22.28.39
Uccio, ti garantisco che mi fai ridere più quando parli seriamente che quando fai le battute scocchienti. :confused:Perchè adesso i DieSsini, sanno distinguere la cose serie dalle battute scocchienti??!!:o:rolleyes::yp:yp:yp:yp
Vuoi una risposta seria????
Io conosco un amicone che è ATEO. Lui non pensa a pensare se è utile o non utile pensare se Dio esista o pure no.
Lui pensa a concreto e a vivere meglio su questa terra.
Lavora oggi giorni al fianco dei preti, 365 giorni l'anno, (in missione!!)...
lui invece di iscriversi nelle sette degli intellettuali, AGISCE e AIUTA IL PROSSIMO...FA QUALCOSA DI CONCRETO PER LA VITA TERRENA.
Lui non ha il tempo per pensare a ste cose, perchè se per lui esiste o non esiste un Dio, non gli cambia la vita...FA ALTRA PER CAMBIARE LA VITA DI ALTRE PERSONE!!:si!
anthonylaty
13-01-2009, 22.43.53
Effettivamente bruciare vivi gli eretici può avere anche il lato positivo: si risparmia petrolio. naperf
tanti diritti in favore della famiglia e delle donne (soprattutto delle mogli) sono nati nel medioevo...ma è inutile parlare con chi non segue un corso di storia medievale...in epoca antica i cattolici venivano dati in pasto ai leoni, nel novecento gli ebrei venivano bruciati nei forni...oggi tra ruanda, palestina e tanti altri paesi vengono sterminate intere popolazioni...io non vedo nessuna differenza tra le diverse epoche!!
New Partizan
13-01-2009, 22.49.17
Perchè adesso i DieSsini, sanno distinguere la cose serie dalle battute scocchienti??!!:o:rolleyes::yp:yp:yp:yp
Vuoi una risposta seria????
Io conosco un amicone che è ATEO. Lui non pensa a pensare se è utile o non utile pensare se Dio esista o pure no.
Lui pensa a concreto e a vivere meglio su questa terra.
Lavora oggi giorni al fianco dei preti, 365 giorni l'anno, (in missione!!)...
lui invece di iscriversi nelle sette degli intellettuali, AGISCE e AIUTA IL PROSSIMO...FA QUALCOSA DI CONCRETO PER LA VITA TERRENA.
Lui non ha il tempo per pensare a ste cose, perchè se per lui esiste o non esiste un Dio, non gli cambia la vita...FA ALTRA PER CAMBIARE LA VITA DI ALTRE PERSONE!!:si!
Il tuo amico dev'essere una gran brava persona. Dovresti prendere esempio da lui, che pensa alle cose serie, e non continuare a gingillarti dietro una squadra di calcio scartellata come il Fasano.
Ti informo inoltre che i diessini e il partito dei DS non esistono più da tempo, che la Spagna ha vinto gli europei di calcio per nazioni e che Cristoforo Colombo ha scoperto un continente che è stato poi chiamato America in onore di un certo Amerigo Vespucci (noto esploratore martinese). Se hai bisogno di ulteriori aggiornamenti avvisami. C'è chi va in missione e chi invece preferisce aiutare i fratelli sfortunati della sua città. Io ho scelto la seconda strada: voglio aiutare te.
New Partizan
13-01-2009, 22.54.09
tanti diritti in favore della famiglia e delle donne (soprattutto delle mogli) sono nati nel medioevo...ma è inutile parlare con chi non segue un corso di storia medievale...in epoca antica i cattolici venivano dati in pasto ai leoni, nel novecento gli ebrei venivano bruciati nei forni...oggi tra ruanda, palestina e tanti altri paesi vengono sterminate intere popolazioni...io non vedo nessuna differenza tra le diverse epoche!!
Tralascio laprima parte del tuo post (tanto non avendo, secondo te, seguito i corsi di storia medievale, è inutile che io parli con un medievale). Se i leoni hanno pasciuto, i forni cremato e gli israeliani massacrato, lo si deve proprio al fatto che la gente ha abbracciato una fede religiosa invece che una sana razionalità dubitante. La differenza la vedremo quando la gente smetterà di credere ed inizierà a dubitare un po' di più, innanzitutto delle proprie certezze.
starlesseye
13-01-2009, 22.59.44
Tralascio laprima parte del tuo post (tanto non avendo, secondo te, seguito i corsi di storia medievale, è inutile che io parli con un medievale). Se i leoni hanno pasciuto, i forni cremato e gli israeliani massacrato, lo si deve proprio al fatto che la gente ha abbracciato una fede religiosa invece che una sana razionalità dubitante. La differenza la vedremo quando la gente smetterà di credere ed inizierà a dubitare un po' di più, innanzitutto delle proprie certezze.
Marx?
GIBO72
13-01-2009, 23.00.44
...no, buon senso!
starlesseye
13-01-2009, 23.02.13
...no, buon senso!
Ah, Marx allora! Grazie per la conferma:D
New Partizan
13-01-2009, 23.08.35
Marx?
No, l'effetto di una grappa barricata con cui sto sostenendo la protesta di Mr Mojo Risin (noi aderenti all'UAAR siamo molto solidali tra di noi).
New Partizan
13-01-2009, 23.09.53
Ah, Marx allora! Grazie per la conferma:D
Prosit. Hic! :ops
GIBO72
13-01-2009, 23.13.40
Come dovremmo definire l’atteggiamento di coloro che considerano “più veri” i propri principî etici perché derivanti da dogmi, ovvero da “verità” per definizione indiscutibili (e quindi indimostrabili)? Non è forse tale atteggiamento intriso di prevaricazione e di superbia intellettuale? I cattolici ritengono un loro dovere fornire indicazioni ai credenti sui più svariati temi sociali, ma non si rendono conto che per fare ciò irrompono quotidianamente nelle case di tutti gli italiani, riuscendo spesso a influenzare anche il potere politico. Poco male, penserà qualcuno, se oltre a questo non si fosse costretti ad ascoltare le assurde lamentele sulla presunta marginalizzazione del Vaticano. Tutto si può dire tranne che il Vaticano stia oggi subendo censure da parte del potere politico o mediatico!
Che cos’è allora che non va a genio al papa e ai cardinali? Non va a genio il fatto che la nostra società abbia iniziato, e da tempo, a svincolarsi dai lacci della morale cattolica, e in generale veda con sempre maggiore fastidio l’ingerenza religiosa nelle faccende dello Stato. Non credo che dipenda solo dall’escalation del terrorismo integralista nel mondo: c’è di più. Gli uomini vogliono maggiore libertà individuale e collettiva, e questo obiettivo lo si può raggiungere solo attraverso una maggiore libertà intellettuale e uno spirito critico più maturo. Le religioni ci insegnano a pregare, a credere nell’anima immortale, a riporre la nostra fiducia in un ente soprannaturale, ma non ci insegnano ad aver fiducia nelle nostre capacità razionali (anche per i cristiani più illuminati, la ragione è insufficiente per afferrare la “verità”).
m.marconi
amelia
13-01-2009, 23.15.17
Tralascio laprima parte del tuo post (tanto non avendo, secondo te, seguito i corsi di storia medievale, è inutile che io parli con un medievale). Se i leoni hanno pasciuto, i forni cremato e gli israeliani massacrato, lo si deve proprio al fatto che la gente ha abbracciato una fede religiosa invece che una sana razionalità dubitante. La differenza la vedremo quando la gente smetterà di credere ed inizierà a dubitare un po' di più, innanzitutto delle proprie certezze.
Bravo, bravissimo, superlativo! :kiss
New Partizan
13-01-2009, 23.19.02
Bravo, bravissimo, superlativo! :kiss
Il nostro slogan: Più orgoglioni che atei
1) New Partizan (L' orgoglione capo)
2) Mr Mojo Risin (il sopravvissuto)
3) Khyntia (l'attaccata alla panchina sempre e comunque)
4) Angelo Olive (il basta che si mangi)
5) Mario88 (il Saratoga)
6) Starlesseye (il Frazionista) (iscrizione sub judice)
7) Artémide (la purchè non si mangi)
8) Baricentro (l'assente)
9) Trinity (la presente)
10) Viking (il da mò che ci sta pensando)
possibili aderenti
11) Gianmaria (l'agnostico feticista)
12) Amelia (la diffidente)
Amelia ti passo nella parte alta del tabellone?
Gibo72: in campo o in tribuna? Scegli tu.
GIBO72
13-01-2009, 23.20.43
...qui sei tu il coach!
io disponibile e lo sai!!!
amelia
13-01-2009, 23.21.11
E sia! :si!
Anzi, come dicono quelli bravi: amen! :nuah
starlesseye
13-01-2009, 23.24.33
Il nostro slogan: Più orgoglioni che atei
1) New Partizan (L' orgoglione capo)
2) Mr Mojo Risin (il sopravvissuto)
3) Khyntia (l'attaccata alla panchina sempre e comunque)
4) Angelo Olive (il basta che si mangi)
5) Mario88 (il Saratoga)
6) Starlesseye (il Frazionista) (iscrizione sub judice)
7) Artémide (la purchè non si mangi)
8) Baricentro (l'assente)
9) Trinity (la presente)
10) Viking (il da mò che ci sta pensando)
possibili aderenti
11) Gianmaria (l'agnostico feticista)
12) Amelia (la diffidente)
Amelia ti passo nella parte alta del tabellone?
Gibo72: in campo o in tribuna? Scegli tu.
Altro che la commedia di quei "Due sul ponte", qui si fa sul serio
PS Se la mia iscrizione non sarà accettata vi accuserò di essere come quelli del PRC (il pdci è troppo piccolo per essere preso in considerazione), cioè "Quattro intellettuali chiusi in quattro mura", così vi stronco la carriera
mino81
13-01-2009, 23.26.59
C'è ancora un posto disponibile? Però io sono credente...ma non posso vedere i preti!!! :D:D:D
GIBO72
13-01-2009, 23.27.40
orgoglione???
New Partizan
13-01-2009, 23.31.27
C'è ancora un posto disponibile? Però io sono credente...ma non posso vedere i preti!!! :D:D:D
No, Mino, mi dispiace, non è sufficiente essere anticlericali (ho conosciuto perfino qualche prete aggarbato) è necessario non essere credenti.
Se cambi idea sai dove trovarci.
GIBO72
13-01-2009, 23.36.06
46 anni fa, a Fasano, un prete non voleva battezzare un figlio di socialista
il bello che quel prete poi è diventato di sinistra (e professore)!:si!
orgoglione ateo
New Partizan
13-01-2009, 23.36.07
Altro che la commedia di quei "Due sul ponte", qui si fa sul serio
PS Se la mia iscrizione non sarà accettata vi accuserò di essere come quelli del PRC (il pdci è troppo piccolo per essere preso in considerazione), cioè "Quattro intellettuali chiusi in quattro mura", così vi stronco la carriera
Primo: il tuo atteggiamento ricattatorio non mi sembra il più idoneo a predisporre favorevolmente la commissione.
Secondo: in ogni caso non saremmo quattro intellettuali, visto che anche senza di te superiamo il numero di iscritti del PRC e degli elettori del PDCI.
Terzo: non mi viene il terzo punto ma ho visto che quelli che parlano in TV dicono sempre primo, secondo e terzo e allora lo volevo fare pure io.
New Partizan
13-01-2009, 23.40.07
1) New Partizan (L' orgoglione capo)
2) Mr Mojo Risin (il sopravvissuto)
3) Khyntia (l'attaccata alla panchina sempre e comunque)
4) Angelo Olive (il basta che si mangi)
5) Mario88 (il Saratoga)
6) Starlesseye (il Frazionista) (iscrizione sub judice)
7) Artémide (la purchè non si mangi)
8) Baricentro (l'assente)
9) Trinity (la presente)
10) Viking (il da mò che ci sta pensando)
11) Amelia (la diffidente e amen)
12) Gibo72 (orgoglione ateo)
possibili aderenti
13) Gianmaria (l'agnostico feticista)
Attendiamo lo scioglimento della riserva di Gianmaria per aprire il fronte a Montalbano. Peccato che Mino81 sia carente di requisiti perchè rischiamo di rimanere senza frazionali e dovremo accontentarci del Frazionista.
elettrico
13-01-2009, 23.42.30
Scusate l'intrusione ma questa lista mi sembra simile a quella del Club "trimoni dal 2008"! :nuah
http://www.fasancult.org/fasancult/showthread.php?t=2854&highlight=trimoni
GIBO72
13-01-2009, 23.43.52
fai l'orgoglione anche tu?:si!
ma no, poi il pd ti scomunica:nuah:nuah:nuah:nuah
New Partizan
13-01-2009, 23.48.37
Scusate l'intrusione ma questa lista mi sembra simile a quella del Club "trimoni dal 2008"! :nuah
http://www.fasancult.org/fasancult/showthread.php?t=2854&highlight=trimoni
Puoi intrusarti come e quando vuoi. I non credenti sono tolleranti. Mica come certe persone che conosco io... :yp
P.S. Quando iniziamo la campagna per lo "sbattezzo" avremo bisogno di un esperto in parrocchie. L'unico bacchettone che conosco sei tu. Sei arruolato come consulente esterno A GRATIS.
elettrico
13-01-2009, 23.50.13
Mi spiace, non ho tempo da perdere. :yp
GIBO72
13-01-2009, 23.50.28
stai attento che ora chiama l'avvocato del sindacato e ti denuncia!
o mette un altro avvocato:nuah:nuah:nuah:nuah:nuah
starlesseye
13-01-2009, 23.52.49
Primo: il tuo atteggiamento ricattatorio non mi sembra il più idoneo a predisporre favorevolmente la commissione.
Secondo: in ogni caso non saremmo quattro intellettuali, visto che anche senza di te superiamo il numero di iscritti del PRC e degli elettori del PDCI.
Terzo: non mi viene il terzo punto ma ho visto che quelli che parlano in TV dicono sempre primo, secondo e terzo e allora lo volevo fare pure io.
Il secondo punto mi confonde un pò.
Se non siete 4 sarete 8, ma dovreste essere 2 perchè PRC si è scissa e quindi ora sono 2 intellettuali chiusi tra 2 mura.
Chiedo scusa per l'atteggiamento che può sembrare ricattatorio, ma è mia convinzione che un'associazione o formazione sociale non può non avere frazionisti o dissidenti di pensiero al suo interno
Ti faccio fare la fine di Sansonetti
New Partizan
13-01-2009, 23.53.29
Mi spiace, non ho tempo da perdere. :yp
Ti sei intrusato e adesso sei incastrato. Resti con noi, altrimenti lo diciamo alla Binetti che frequenti un forum in cui c'è una cellula organizzata di atei peccatori (o aspiranti tali).
elettrico
13-01-2009, 23.54.44
Ti sei intrusato e adesso sei incastrato. Resti con noi, altrimenti lo diciamo alla Binetti che frequenti un forum in cui c'è una cellula organizzata di atei peccatori (o aspiranti tali).
La Binetti? Guarda che mi stai offendendo!
New Partizan
13-01-2009, 23.55.24
stai attento che ora chiama l'avvocato del sindacato e ti denuncia!
o mette un altro avvocato:nuah:nuah:nuah:nuah:nuah
Io ho paura che lui metta l'avvocato del sindaco!
GIBO72
13-01-2009, 23.57.32
l'anti sindaco?
New Partizan
13-01-2009, 23.57.58
La Binetti? Guarda che mi stai offendendo!
Dicendo così sei tu che offendi una tua illustre dirigente.
P.S. Gli atei non si infliggono punizioni corporali tipo il cilicio della Binetti (a meno che amino le pratiche sado-maso, ma siamo una minoranza).
New Partizan
13-01-2009, 23.58.51
l'anti sindaco?
Io e te ci capiamo. Ma qui non dovremmo parlare di politica, siamo trasversali.
GIBO72
14-01-2009, 00.01.07
...vabbè
ma non è che cacciano elettrico dal pd perchè parla con noi orgoglioni?
mi dispiace:piango
mino81
14-01-2009, 00.03.26
...vabbè
ma non è che cacciano elettrico dal pd perchè parla con noi orgoglioni?
mi dispiace:piango
Secondo me, in tal caso, ci sarà grato!!! :yp:D;)
elettrico
14-01-2009, 00.07.40
Va bene sono buono. Vi mando Don Carmelo per gli s-battesimi
GIBO72
14-01-2009, 00.10.17
se ne devi mandare uno, mandane uno serio...:mad:
New Partizan
14-01-2009, 00.11.33
Va bene sono buono. Vi mando Don Carmelo per gli s-battesimi
Andiamo noi da lui. Ci mancherebbe.
I biglietti per lo spettacolo in prevendita a 5 euro.
GIBO72
14-01-2009, 00.13.19
l'ultima volta l'ho visto con Mojo...
Mr Mojo Risin
14-01-2009, 00.15.10
l'ultima volta l'ho visto con Mojo...
Chi? Cosa?
GIBO72
14-01-2009, 00.15.50
dai che ti dava una mano a finire la cassa!
Mr Mojo Risin
14-01-2009, 00.17.47
dai che ti dava una mano a finire la cassa!
Credevo non se ne fosse accorto nessuno...non lo dire in giro!:mad:
GIBO72
14-01-2009, 00.20.23
1) New Partizan (L' orgoglione capo)
2) Mr Mojo Risin (il sopravvissuto)
3) Khyntia (l'attaccata alla panchina sempre e comunque)
4) Angelo Olive (il basta che si mangi)
5) Mario88 (il Saratoga)
6) Starlesseye (il Frazionista) (iscrizione sub judice)
7) Artémide (la purchè non si mangi)
8) Baricentro (l'assente)
9) Trinity (la presente)
10) Viking (il da mò che ci sta pensando)
11) Amelia (la diffidente e amen)
12) Gibo72 (orgoglione ateo)
possibili aderenti
13) Gianmaria (l'agnostico feticista)
Attendiamo lo scioglimento della riserva di Gianmaria per aprire il fronte a Montalbano. Peccato che Mino81 sia carente di requisiti perchè rischiamo di rimanere senza frazionali e dovremo accontentarci del Frazionista.
e ant9161?
pulzella
14-01-2009, 00.42.34
Io concordo con te e ...Pulzella!!:si!
:D i che belllllloooooo...
Uccio ni da denz a chi ti sfotticchia, DIO lo sa che sei un buon figliolo eheh...
E io non crederò più in Dio quando mi avranno dato la dimostrazione tangibile della Sua non esistenza ;)
Uccio Fasanboy
14-01-2009, 01.06.25
46 anni fa, a Fasano, un prete non voleva battezzare un figlio di socialista
il bello che quel prete poi è diventato di sinistra (e professore)!:si!
orgoglione ateoprofessore laico e con la tunica???Cosa???:rolleyes:
mi piacerebbe conoscere questo inkoerente...e acristiano!!:o
Uccio Fasanboy
14-01-2009, 01.17.11
Il tuo amico dev'essere una gran brava persona. Infatti è un compagno (no un ex diessino!!):rolleyes::yp
Dovresti prendere esempio da lui, lo faccio già!!:D
che pensa alle cose serie, e non continuare a gingillarti dietro una squadra di calcio scartellata come il Fasano. meglio di seguire le squadre dei capitalisti della serie A, quelli che facevano affari con i defunti diessini...:rolleyes::rolleyes::yp
e poi, se dovessi scegliere un Fasa no da un altro...prendo quello dello sport più importante!!:rolleyes::yp:yp
Ti informo inoltre che i diessini e il partito dei DS non esistono più da tempo,
meno male, avevano fatto troppi danni, e adesso li fanno altrove....:rolleyes::yp:ypche la Spagna ha vinto gli europei di calcio per nazioni e che Cristoforo Colombo ha scoperto un continente che è stato poi chiamato America in onore di un certo Amerigo Vespucci (noto esploratore martinese).FALSO a Martina non c'è il mare. Vespucci era di Porto di Tricase!
Se hai bisogno di ulteriori aggiornamenti avvisami. C'è chi va in missione e chi invece preferisce aiutare i fratelli sfortunati della sua città. Io ho scelto la seconda strada: voglio aiutare te.a fare che??Cosa???:rolleyes::confused:
se proprio mi vuoi aiutare fai una colletta che mi servono 70mila euro....per cominciare...:mi dispiace
New Partizan
14-01-2009, 11.24.34
Ateismo, la polemica corre sul bus
Destra all´attacco: "Dio non esiste è una pubblicità ingannevole...". Anche l´Azione Cattolica scende in campo: "Se hanno ragione loro è in errore il 90 per cento del mondo"
di Donatella Alfonso
SE L´ATEISMO CORRE SUL BUS - o almeno così vorrebbe l´Uaar, affittando spazi pubblicitari su due mezzi dell´Amt per tutto febbraio - la polemica sull´iniziativa diventa rovente, e non solo nel mondo cattolico: dubbi arrivano infatti anche dal mondo ebraico e islamico (che bolla l´iniziatiova di "gesto folkloristico"), mentre da destra arriva, oltre ad una serie di attacchi durissimi all´associazione degli atei e anche alla sindaco di Genova Marta Vincenzi che ha chiarito come non debba esserci, in assenza di offesa, alcuna censura, anche una provocazione. Cioè il ricorso al garante della concorrenza per pubblicità ingannevole: «far viaggiare sotto gli occhi di tutti, bambini compresi, uno spot pubblicitario che nega l´esistenza di Dio e invita a farne senza è una pubblicità ingannevole e quindi può essere bloccata» tuona Giorgio Bornacin, senatore e coordinatore regionale di An. Se peraltro la Curia ufficialmente tace, la Sir,agenmzia di stampa religiosa, attacca: «Il motivo dichiarato è quello di colpire il cardinale Bagnasco, reo di essere presidente dei vescovi italiani e attraverso di lui la Chiesa, rea di esistere». E mentre l´Azione cattolica segnala che, se avesse ragione lo spot, il 90% del mondo sarebbe in errore perché crede, e il teologo morale Antonio Frungi lancia su Facebook il gruppo «"Dio esiste»"
Dal canto suo il leghista Edoardo Rixi invita i cattolici a boicottare l´Amt e il Comune in una botta sola: non pagando il biglietto. Attacchi pesanti da molti esponenti del centrodestra (Gasparri, Carlucci, il governatore del veneto Galan che prende di mira la Vincenzi e il suo riferimento a De André); per Yunus Distefano, portavoce della CO. RE. IS. (Comunità Religiosa Islamica Italiana) si tratta di un gesto «eclatante», «folkloristico», del quale «non si sentiva il bisogno» e che «lascia qualche perplessità». E Giuseppe Momigliano, rabbino capo della Comunità ebraica di Genova, l´ha definito «un gesto folkloristico non rilevante» e non crede «che una persona che abbia una sua maturità di pensiero si faccia influenzare da una scritta su di un bus».
Lo scontro sulla frase incriminata («la cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno») fa tirare il freno anche alla concessionaria di pubblicità, mentre la Vincenzi sottolinea che il codice etico della pubblicità sarà quello che dirimerà la vicenda, escludendo ogni rischio di offesa alla religione insito nella frase. Così come sottolinea Marco Fabiani, product manager della IGP Decaux, che chiarisce di aver appreso la notizia dai giornali e di essere ora in attesa dei bozzetti per il 19 gennaio. E la valutazione finale «non è scontata». Gli spazi, per inciso, costano all´Uaar 8000 euro che dovrebbero venire coperti dalle donazioni di socie e simpatizzanti; la prima giornata si era conclusa con 111 donazioni per 2.735 euro, mentre ieri sera, come testimonia Silvano Vergoli, segretario ligure dell´Uaar, si erano superati i 4000 euro.
(14 gennaio 2009) Dalla Repubblica di Genova
Gli atei sono riusciti a mettere d'accordo i rappresentanti delle tre grandi religioni monoteiste. Tutti concordano nel difendere l'esistenza del proprio unico Dio migliore degli altri unici Dei. Altrimenti, poi, che scusa avrebbero per litigare?
New Partizan
14-01-2009, 11.26.16
a fare che??Cosa???:rolleyes::confused:
se proprio mi vuoi aiutare fai una colletta che mi servono 70mila euro....per cominciare...:mi dispiace
Se solo Dio volesse darmi un segno che esiste; ad esempio, depositando una grossa somma di denaro sul mio conto in banca!
Woody Allen
anthonylaty
14-01-2009, 12.30.28
Tralascio laprima parte del tuo post (tanto non avendo, secondo te, seguito i corsi di storia medievale, è inutile che io parli con un medievale). Se i leoni hanno pasciuto, i forni cremato e gli israeliani massacrato, lo si deve proprio al fatto che la gente ha abbracciato una fede religiosa invece che una sana razionalità dubitante. La differenza la vedremo quando la gente smetterà di credere ed inizierà a dubitare un po' di più, innanzitutto delle proprie certezze.
mah...non sempre è colpa delle fedi religiose..la maggiorparte delle volte vi sono state ragioni sociali-economiche mascherate da religiose...in ogni caso la vita (anche laicamente) non ha senso se non si crede in qualcosa..
New Partizan
14-01-2009, 12.48.21
in ogni caso la vita (anche laicamente) non ha senso se non si crede in qualcosa..
Questa è una frase che merita una discussione. Sotto a chi tocca.
starlesseye
14-01-2009, 12.57.15
Questa è una frase che merita una discussione. Sotto a chi tocca.
L'associazione non si è ancora espressa sulla mia iscrizione come frazionista. Potrebbe far parte del dissenso. Io credo in Yoko Ono
http://www.youtube.com/watch?v=BQcU5w915p8
pulzella
14-01-2009, 13.23.02
Questa è una frase che merita una discussione. Sotto a chi tocca.
hehe...ma soprattuto non credo che ci sia qualcuno che non creda a nulla :yp
Uccio Fasanboy
14-01-2009, 13.40.09
Se solo Dio volesse darmi un segno che esiste; ad esempio, depositando una grossa somma di denaro sul mio conto in banca!
Woody Allenpotrebbe fare di meglio: distribuire equamente intelligenza e koerenza!!:rolleyes::yp
New Partizan
14-01-2009, 13.45.07
potrebbe fare di meglio: distribuire equamente intelligenza e koerenza!!:rolleyes::yp
Invece a te ti ha riempito solo di koerenza per compensare il fatto che quel giorno l'intelligenza era finita!
Uccio Fasanboy
14-01-2009, 13.51.18
Gli atei sono riusciti a mettere d'accordo i rappresentanti delle tre grandi religioni monoteiste. Tutti concordano nel difendere l'esistenza del proprio unico Dio migliore degli altri unici Dei. Altrimenti, poi, che scusa avrebbero per litigare?Mica le guerre esistono solo per quello...anzi.
Le guerre esistono per interessi socioeconomici...o per riappropiarsi di un territorio, dei diritti, del petrolio, di interessi commerciali, di altre materie prime, ecc. ecc.
Ne è un esempio la Cina, soprattutto quella maoista. La Cina è uno Stato laico, ufficialmente. In realtà è una nazione multiculturale governata da un Governo Ateo, che nelle scuole inculca e insegna l'ATEISMO.
Be, i cinesi hanno fatto guerra tra di loro, hanno fatto guerra con i confinanti, ad es. l'U.R.S.S. (anch'esso Stato federale Ateo), la fanno con una regione interna IL TIBET, che in tempi passati, la inglobarono con la forza nella loro nazione.
Sei ancora convinto di ciò che hai scritto???:rolleyes:
Uccio Fasanboy
14-01-2009, 13.53.02
Invece a te ti ha riempito solo di koerenza per compensare il fatto che quel giorno l'intelligenza era finita!Chi sa essere Koerente, è dotato di un minimo di intelligenza...:D
c'è chi è inkoerente.....:rolleyes:
poverini!!!:rolleyes::mi dispiace:piango:piango
:yp:yp
kynthìa
14-01-2009, 19.19.49
mah...in ogni caso la vita (anche laicamente) non ha senso se non si crede in qualcosa..
COME??? COME??? Cosa???:confused::o
La Vita non ha senso se non si crede in QUALCOSA???Cosa???
Mi fa piacere che il tuo dio tu lo definisca come un "qualcosa"?! :confused:
Preferisco credere (se proprio devo farlo!) in qualcuno, avere fede nelle persone, nel loro cuore, nella loro anima, nella loro forza!!! E' troppo vero?! :rolleyes:
A volte (solo a volte però, non esageriamo!) credo in me stessa! ;)
C'è solo una controindicazione: bisogna mettere in conto un migliaio di delusioni, cercando di non scoraggiarsi...
anthonylaty
14-01-2009, 19.24.21
Io ho precisato "anche laicamente"! In risposta a quanto detto da new partizan. Quindi con quel qualcosa intendevo tutto: un partito, un valore (amore, amicizia..), una squadra sportiva, se stessi, la famiglia....quindi non perforza qualcosa di divino...
Uccio Fasanboy
14-01-2009, 19.45.13
COME??? COME??? Cosa???:confused::o
La Vita non ha senso se non si crede in QUALCOSA???Cosa???
Mi fa piacere che il tuo dio tu lo definisca come un "qualcosa"?! :confused:
Preferisco credere (se proprio devo farlo!) in qualcuno, avere fede nelle persone, nel loro cuore, nella loro anima, nella loro forza!!! E' troppo vero?! :rolleyes:
A volte (solo a volte però, non esageriamo!) credo in me stessa! ;)
C'è solo una controindicazione: bisogna mettere in conto un migliaio di delusioni, cercando di non scoraggiarsi...
Mila, credo che Antonio volesse dire quello. Io conosco uno che vive per gli ideali di Che Guevara...
tu, forse per la pallavolo...
io per Starlesseye e gli occhi (di sotto...ma non quelli di Stalesseye, che non ne ha!) :rolleyes::yp:che ridere:che ridere
New Partizan
16-01-2009, 10.23.14
La notizia che un sindacato genovese minaccia l’obiezione di coscienza nei confronti degli autobus UAAR è stata prontamente ripresa sulle pagine del quotidiano dei vescovi, Avvenire. Se ieri il teologo Doldi aveva parlato di “caduta di stile”, oggi il segretario nazionale della Faisa-Cisal, Andrea Gatto, lancia il suo diktat: “pretendo che in Italia sia rispettata la religione cattolica, per la quale Dio esiste”. Gatto invita esplicitamente a disdire gli accordi sottoscritti, e Avvenire vaticina che “il debutto appare sempre più in forse”. In serata giunge la notizia, raccolta da Primocanale, che “l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, tramite gli uffici che si occupano di pubbblicità ingannevole e pericolosa, stanno già esaminando il caso della campagna di affissioni sui bus di Genova chiesta dall’Unione degli atei, agnostici e razionalisti (Uaar). Lo ha assicurato il presidente dell’Authority, Antonio Catricalà, al senatore Giorgio Bornacin di An, che aveva segnalato la vicenda”. Il presidente dell’UPA (Utenti pubblicità associati). Lorenzo Sassoli De Bianchi, ha nel frattempo dichiarato all’AGI “che preferisce non dare giudizi sulle campagne pubblicitarie che suscitano più discussioni”. Sempre dal mondo cattolico, di segno completamente opposto le dichiarazioni rilasciate da don Franco Barbero sul suo blog: “Appena potrò mi farò un bel giro a Genova su questi bus degli atei per un sereno dialogo con i simpatici organizzatori di questa iniziativa… Cari atei, sul fronte della giustizia, della laicità, della pace, dell’impegno per un mondo più umano ed eco-compatibile, lavoreremo insieme come sempre abbiamo fatto. Nota finale! Sono sicuro che avrei più difficoltà a viaggiare sull’aereo con Moggi e Ruini in un viaggio a Lourdes che non sui vostri bus…”. Infine, la rivista Dolce Vita ha deciso di dedicare la copertina del numero di gennaio allo slogan dell’ateobus inglese: Dio probabilmente non esiste, quindi smettila di preoccuparti e goditi la vita”.
New Partizan
16-01-2009, 10.35.25
Cremona: sikh porta pugnale per motivi religiosi, assolto.
Volete andare per le strade e i negozi portandovi dietro un coltello da 17 centimetri, senza essere disturbati? Convertitevi, diventate sikh.
A Cremona un uomo è stato fermato perchè in possesso di questo strumento, senza il regolare porto d’armi. Al processo il giudice Massimo Vacchiano ha assolto l’imputato perchè il “kirpan” veniva indossata per motivi religiosi, quindi è giustificato.
New Partizan
17-01-2009, 19.57.44
Ateobus bloccati: reazioni
La bocciatura, da parte della IGPDecaux, della campagna UAAR per gli ateobus ha scatenato, come prevedibile, un vero e proprio diluvio di polemiche. I due gruppi dedicati all’iniziativa aperti su Facebook (Vogliamo i bus atei in tutta Italia!!! e Bus atei) in poco tempo hanno già rispettivamente raggiunto i 1.185 e gli 811 iscritti.
La notizia ha già fatto il giro del mondo (è arrivata anche in Sudafrica), e gli organi di informazione danno oggi ampia copertura della vicenda. Dal mondo politico, a sostegno dell’iniziativa UAAR è giunto l’invito di Franco Grillini, che ha parlato di “grave segno della mancanza di libertà che si registra oggi in Italia dove esiste una dittatura clericale che non consente il dissenso e le critiche”, invitando a estendere la campagna degli ateobus in tutta Italia. Pia Locatelli, capodelegazione del Ps a Strasburgo e presidente dell’Internazionale socialista delle donne, ha rilevato che “dove non colpisce la censura arriva l’autocensura”, constatando che “in Italia si può liberamente ragionare su ogni credo religioso ma non sull’ateismo, considerato alla stregua, se non peggio, della pornografia, mentre i credenti vengono considerati come bambini incapaci di accostarsi liberamente e convintamente alla loro fede, qualunque essa sia”.
Massima attenzione a Genova, ovviamente, dove un sondaggio sul sito del Secolo XIX vede al momento prevalere i favorevoli alla campagna UAAR. Il sindaco Marta Vincenzi ha chiesto attraverso l’AMT di conoscere nel dettaglio i motivi della decisione della concessionaria di pubblicità, anche se già le appaiono facilmente comprensibili. “Un’autentica censura” l’ha definita la Federazione Giovanile Comunisti Italiani.
Monsignor Franco Granata, rettore del Santuario della Guardia, non nasconde invece la sua gioia: “una minoranza di quaranta persone ha tenuto sveglia l’intera nazione su un tema che, in fondo, non è loro”. Don Silvio Grilli, direttore del Cittadino, organo di informazione della Curia di Genova, ha parlato di “una buona notizia e una scelta illuminata”. Lo stesso don Grilli, nei giorni scorsi, (vedi Repubblica online di ieri) aveva del resto chiesto lo stop della campagna: “In quanto al fatto che la pubblicità dovrebbe essere esposta sugli autobus, un bene per la comunità e per la città, è pensabile che coloro che dirigono l’azienda abbiano la capacità di valutare se sia davvero vantaggioso per loro accettarla. Come rifiutano pubblicità disdicevole, pornografica e offensiva della sensibilità delle persone che utilizzano i mezzi pubblici, sicuramente terranno conto dei contenuti di questa proposta e dei giudizi della gente”. Tali parole sono state definite da Corrado Augias, oggi su Repubblica, “il ricorso ad un’allusione che ricorda da vicino l’ambiguo linguaggio della mafia”. La dichiarazione di Grilli faceva seguito al ‘vaticinio’ di Avvenire, che l’altro ieri aveva anticipato che il debutto appariva ormai “sempre più in forse”, pur senza esplicitare la fonte della sua informazione. Sempre dei giorni scorsi è l’uscita dell’ormai impagabile Livio Fanzaga, direttore di Radio Maria: dopo aver accusato l’azienda di trasporto genovese di “vendere l’anima al diavolo pur di incassare i soldi della pubblicità dell’UAAR”, e dopo aver esortato i fedeli a non pagare il biglietto, perché “tanto lo paga il demonio”, ha aggiunto di non volere “che quel bus, dove il diavolo ha messo la sua pubblicità, magari avesse qualche incidente” :nuah (Agenda Comunicazione).
Una segnalazione da Bologna: volantini del Movimento per la vita, con il chiaro obbiettivo di stigmatizzare le donne che abortiscono, sono presenti sul vetro dietro l’autista in buona parte degli autobus urbani. La società che cura la pubblicità sui mezzi di trasporto nel capoluogo emiliano è anche in questo caso la IGPDEcaux.
In questi giorni, e ancora in queste ore, l’UAAR è stata letteralmente inondata di messaggi di solidarietà, di nuove iscrizioni e di sottoscrizioni per la campagna di donazioni: il Comitato di coordinamento ringrazia ancora una volta tutti, e si impegna a portare avanti la campagna in tutte le sedi opportune.
New Partizan
17-01-2009, 20.13.58
“Avvenire” attacca l’UAAR: “gli atei non esistono”
In un articolo pubblicato oggi sulla prima pagina di Avvenire Davide Rondoni è intervenuto sulla bocciatura degli ateobus UAAR. Elogiando gli autisti che avevano minacciato l’obiezione di coscienza, l’editoriale sostiene che “la sedicente unione di atei razionalisti è stata ridicolizzata nella sua saccenteria dal semplice buon senso di gente normale”, “perché basta, per così dire, essere uomini per capire la violenza stupida di quel messaggio”. La campagna dei bus è definita “una miseria”, e del resto “la Bibbia insegna che non esistono gli atei: li chiama idolatri”. Rondoni conclude che “proprio grandi regimi che hanno professato l’ateismo – come il comunismo e il nazismo – hanno provocato le più gravi violenze sull’uomo”.
Io ricordavo che le le SS avevano come motto "Gott mit uns" (Dio è con noi)...
Comunque pare che le seguenti 12 persone non esistano:
1) New Partizan (L' orgoglione capo)
2) Mr Mojo Risin (il sopravvissuto)
3) Khyntia (l'attaccata alla panchina sempre e comunque)
4) Angelo Olive (il basta che si mangi)
5) Mario88 (il Saratoga)
6) Starlesseye (il Frazionista) (iscrizione sub judice)
7) Artémide (la purchè non si mangi)
8) Baricentro (l'assente)
9) Trinity (la presente)
10) Viking (il da mò che ci sta pensando)
11) Amelia (la diffidente e amen)
12) Gibo72 (orgoglione ateo)
Ma allora chi sta scrivendo?
GIBO72
18-01-2009, 11.28.12
Gli Orgoglioni Di Fasano
Orgoglione Di Essere Orgoglione
New Partizan
29-01-2009, 16.29.33
L'ateo-bus risorge con lo slogan "In Italia ci sono milioni di atei"
Dopo la bocciatura dello slogan: "Dio non esiste", i razionalisti hanno modificato il messaggio pubblicitario e la concessionaria di pubblicità che aveva bloccato la precedente campagna ha dato il proprio via libera. La buona notizia è che in Italia ci sono milioni di atei. L´ottima è che credono nella libertà di espressione». Sarà questa la scritta che comparirà sulle fiancate dei mezzi Amt
di Stefano Origone
Un "miracolo": l´ateobus esce dalla rimessa. «La buona notizia è che in Italia ci sono milioni di atei. L´ottima è che credono nella libertà di espressione». Sarà questa la scritta che comparirà sulle fiancate dei mezzi Amt. L´Unione Atei, Agnostici e Razionalisti ha vinto il secondo round. Secondo indiscrezioni, la concessionaria di pubblicità ha detto sì alla nuova campagna pubblicitaria dell´Uaar, ritenendola più soft, «non lesiva delle convinzioni morali, civile e religiose» rispetto a quella proposta due settimane fa. «La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona è che non ne hai bisogno» era stata censurata: dalla Igp Decaux, la concessionaria della pubblicità sui mezzi Amt, dalla Chiesa, dal mondo politico, dagli stessi autisti. Dopo tante provocazioni e discussioni, la situazione si è sbloccata ed è arrivata la svolta. Non è trapelato se lo sfondo sarà, come probabile quello di prima, azzurro con nuvolette bianche, o se la Uaar sceglierà un´immagine diversa.
Il 13 gennaio la notizia aveva scatenato roventi polemiche. L´arcivescovo e presidente della Cei, il cardinale Angelo Bagnasco, aveva parlato di "ferita alla sensibilità religiosa". «La questione di Dio - aveva precisato - è estremamente seria, importante, decisiva per ciascuno e che ognuno sicuramente si pone prima o dopo nel cammino della vita e che bisogna affrontare anche nelle forme più aderenti, più adeguate, più serie e senza abbandonarsi ad altre espressioni più pubblicitarie che mi sembrano in questo caso una ferita alla sensibilità religiosa di tanta gente e non soltanto cattolici, naturalmente». Avevano esultato gli esponenti di An, come il senatore Giorgio Bornacin che aveva chiesto l´intervento del garante del mercato, Antonio Catricalà, mentre rappresentanti della sinistra come Prc e Fgci parlavano di censura e avevano chiesto al Comune di valutare se revocare l´incarico alla Igp.
Il sindaco Marta Vincenzi si era detta "contenta di aver resistito a qualsiasi atteggiamento di censura" e Maurizio Gasparri, era intervenuto sulla campagna pubblicitaria invitando l´Amt ad «affittare gli stessi spazi scrivendo ciò che si ha diritto di pensare sul sindaco della città, perchè il giudizio sarebbe inevitabilmente offensivo e quindi non potrebbe essere espresso». Il primo cittadino aveva risposto «regalerei volentieri a Gasparri una piccola biblioteca sulla filosofia di base, mentre il regalo più grande che può farmi lui è non intervenire nella vita sociale di Genova. Non spetta a me dire sì o no ai bus con la pubblicità degli atei, ma neppure censurare chi non offende nessuno. La linea del Comune è difendere democrazia e laicità in una città con una forte presenza della Chiesa e di personalità intelligenti come il cardinale Bagnasco. Non il laicismo. La pubblicità degli atei è senza dubbio una provocazione, ma non è riferita a nessuna religione particolare, né Cristo, né Buddha, né Allah. Perciò è importante difendere la libertà di espressione».
La richiesta degli atei era stata rifiutata dalla concessionaria pubblicitaria milanese Igp Decaux in quanto il primo messaggio non rispettava il Codice di autodisciplina pubblicitaria perché "lesivo delle convinzioni religiose delle persone. Il messaggio era stato considerato lesivo del combinato di due punti, gli articoli 10 e 46 del Codice. Il primo riguarda le "Convinzioni morali, civili e religiose e la dignità delle persone" che non devono essere offese ed il secondo porta il titolo di "Appelli al pubblico", rafforzando il precedente. «È stata seguita la procedura che si segue di solito per casi di questo genere. Il messaggio era troppo forte». «Biancheria intima e villaggi vacanze sì, ma guai a chiedere uno spazio pubblicitario e a usarlo per dire che Dio non esiste - aveva protestato il segretario generale della Uaar, Raffaele Carcano - Sembra che in Italia non ci sia spazio per dichiararsi atei, che sia qualcosa di cui parlare con vergogna, o non parlare, pena la censura».
(29 gennaio 2009) Dal sito di Repubblica
La settimana scorsa ero a Roma e c'erano dei manifesti di sedicenti Cristiano-riformatori (o qualcosa del genere) che dicevano "Dio esiste e anche gli atei lo sanno".
Quindi in Italia non tutti possono esprimere le proprie opinioni, ma a qualcuno è consentito stravolgere (e denigrare) le opinioni degli altri.
Amen.
starlesseye
10-02-2009, 12.41.48
Ma sto comitato centrale mi ha accettato o no?
Vorrei saperlo perchè ho avuto offerte dai testimoni di Geova, anzichè orgoglioni loro si definiscono Testicoloni
Mi serve una qualunque qualifica professionale.
Sbrigatevi
New Partizan
10-02-2009, 14.17.01
Il comitato non è stato ancora eletto,figurati se può deliberare.
Per quanto mi riguarda non ho affatto accantonato il progetto. Semmai in queste ore, per evidenti motivi, sono ancora più motivato. Non volevo far accavallare l'iniziativa della costituzione del circolo degli orgoglioni con quella del concerto e con l'assemblea dell'associazione Amici del Fasancult. Ma appena finita questa fase iniziamo seriamente (non esageriamo, quasi seriamente).
Comunque per la tua iscrizione, metto una buona parola io (incredibile che in un'associazione di atei ci sia bisogno di avere dei "santi in paradiso"). :nuah
New Partizan
11-02-2009, 10.18.37
Esce in questi giorni da Longanesi "In principio era Darwin" di Piergiorgio Odifreddi. Qui ne anticipiamo un brano.
di PIERGIORGIO ODIFREDDI
CHE cosa pensasse Darwin delle scimmie è noto, ma lo è meno che cosa pensasse di Dio, benché per saperlo basti leggere il capitolo "Opinioni religiose" della sua Autobiografia, nel quale egli descrive l'evoluzione del suo pensiero al riguardo. Sui suoi anni giovanili egli commenta che, "pensando ai violenti attacchi che mi hanno rivolto gli ortodossi, sembra ridicolo che un tempo abbia voluto fare il pastore protestante": un'idea che gli era stata suggerita dal padre, dopo il suo rifiuto di diventare medico, ma che "morí di morte naturale" quand'egli si imbarcò sul Beagle alla fine del 1831. A quel tempo, comunque, Darwin era di "un'ortodossia perfetta", tanto che persino gli ufficiali credenti lo prendevano in giro per le sue continue citazioni bibliche.
Ma appena cominciò a pensare all'evoluzione, tra la fine del 1836 e l'inizio del 1838, egli si rese gradualmente conto che la Bibbia "non meritava più fede dei libri sacri degli indù o della credenza di qualsiasi barbaro", e che era impossibile per "un uomo sano di mente credere nei miracoli". Il risultato fu una graduale perdita di fede nella religione cristiana in quanto verità rivelata: "L'incredulità si insinuò nel mio spirito, e finì per diventare totale. Il suo sviluppo fu tanto lento che non ne soffersi, e da allora non ho mai più avuto alcun dubbio sull'esattezza della mia conclusione. In realtà non posso capire perché ci dovremmo augurare che le promesse del cristianesimo si avverino: perché in tal caso, secondo le parole del Vangelo, gli uomini senza fede come mio padre, mio fratello e quasi tutti i miei amici più cari, sarebbero puniti per l'eternità. E questa è un'odiosa dottrina".
Tra parentesi, questo brano fu espunto dalla prima edizione (postuma) dell'Autobiografia su esplicita richiesta della bigotta moglie Emma, che lo trovò "troppo crudo": correttamente, perché esso non lascia scampo alla religiosità istituzionale del cristianesimo. Più sottile è invece il problema di una religiosità elevata ed astratta, ad esempio quella derivata dalla contemplazione della natura, al cui riguardo Darwin nota: "Le condizioni di spirito che un tempo le grandi visioni naturali risvegliavano in me e che erano intimamente connesse con la fede in Dio, non differivano sostanzialmente da ciò che spesso si indica come sentimento del sublime. E ciò, nonostante sia difficile spiegarne la genesi, non può essere preso come prova dell'esistenza di Dio, più di quanto non lo siano i sentimenti analoghi, forti ma indefiniti, suscitati dalla musica".
L'argomento teologico più popolare agli inizi dell'Ottocento era però quello proposto da William Paley nella Teologia naturale del 1802, che faceva appello all'ordine della natura: sostanzialmente, argomentava il vescovo, come l'osservazione di un orologio rimanda a un orologiaio, così l'osservazione del creato rimanda a un creatore. Ma benché il giovane studente Darwin avesse tratto dalla lettura dell'opera di Paley "tanto piacere quanto da Euclide", l'adulto scienziato fu ben conscio che la sua teoria aveva dato il colpo di grazia all'analogia: "Oggi, dopo la scoperta della legge della selezione naturale, cade il vecchio argomento di un disegno della natura secondo quanto scriveva Paley, argomento che nel passato mi era sembrato decisivo. Un piano che regoli la variabilità degli esseri viventi e l'azione della selezione naturale, non è più evidente di un disegno che predisponga la direzione del vento".
E per Darwin non solo l'osservazione della natura non sembrava fornire argomenti a favore dell'esistenza di Dio, ma ne forniva addirittura di contrari: ad esempio, la presenza del dolore, che invece "concorda bene con l'opinione che tutti gli esseri viventi si siano sviluppati attraverso la variazione e la selezione naturale". E fu proprio il dolore per la prematura scomparsa della figlia Annie, il 23 aprile 1851, a convincere Darwin ad abbandonare la pratica religiosa: da quel momento, cessò di andare in chiesa. Ma, nonostante tutto, fino al tempo in cui scrisse L'origine delle specie egli continuò ad attribuirsi l'appellativo di "teista" a causa della "estrema difficoltà, l'impossibilità quasi, di concepire l'universo come il risultato di un mero caso o di una cieca necessità".
Solo "in seguito, dopo molti alti e bassi, questa conclusione si è gradualmente indebolita", dirà in un'aggiunta all'Autobiografia. E in una lettera del 1879, a tre anni dalla morte, a un corrispondente che gli chiedeva la sua posizione nei confronti della religione egli scriveva: "Il mio giudizio è spesso fluttuante, ma anche nelle mie fluttuazioni più estreme non sono mai stato un ateo, nel senso di negare l'esistenza di Dio. Mi pare che generalmente (e tanto più quanto più invecchio), ma non sempre, la miglior definizione del mio pensiero sarebbe: "agnostico"".
L'agnosticismo di Darwin, ribadito nell'Autobiografia, risultava congeniale al suo disimpegno nei confronti dell'anticlericalismo, testimoniato da una lettera del 13 ottobre 1880 a Karl Marx, in cui egli declinava l'offerta di dedica del secondo volume del Capitale: "Benché io sia un fervido sostenitore della libertà di opinioni in ogni argomento, mi sembra (a torto o a ragione) che attacchi diretti contro il cristianesimo e il teismo abbiano assai scarso effetto sul pubblico, e che la libertà di pensiero possa meglio promuoversi con quella illuminazione graduale dell'intelletto umano che consegue al progresso delle scienze. Perciò ho sempre evitato di scrivere sulla religione, e mi sono limitato alla scienza".
Ma come da un lato l'educazione scientifica può avere un effetto positivo e antireligioso, così dall'altro lato l'educazione religiosa può sortire un complementare effetto negativo e antiscientifico. Lo conferma un passo dell'Autobiografia, in cui si può leggere una chiara allusione al Genesi: "Non dobbiamo trascurare la probabilità che il costante inculcare la credenza in Dio nelle menti dei bambini possa produrre un effetto così forte e duraturo sui loro cervelli non ancora completamente sviluppati, da diventare per loro tanto difficile sbarazzarsene, quanto per una scimmia disfarsi della sua istintiva paura o ripugnanza del serpente".
(11 febbraio 2009) Da Repubblica
Capomastro
11-02-2009, 10.21.05
Esce in questi giorni da Longanesi "In principio era Darwin" di Piergiorgio Odifreddi. Qui ne anticipiamo un brano.
di PIERGIORGIO ODIFREDDI
CHE cosa pensasse Darwin delle scimmie è noto, ma lo è meno che cosa pensasse di Dio, benché per saperlo basti leggere il capitolo "Opinioni religiose" della sua Autobiografia, nel quale egli descrive l'evoluzione del suo pensiero al riguardo. Sui suoi anni giovanili egli commenta che, "pensando ai violenti attacchi che mi hanno rivolto gli ortodossi, sembra ridicolo che un tempo abbia voluto fare il pastore protestante": un'idea che gli era stata suggerita dal padre, dopo il suo rifiuto di diventare medico, ma che "morí di morte naturale" quand'egli si imbarcò sul Beagle alla fine del 1831. A quel tempo, comunque, Darwin era di "un'ortodossia perfetta", tanto che persino gli ufficiali credenti lo prendevano in giro per le sue continue citazioni bibliche.
Ma appena cominciò a pensare all'evoluzione, tra la fine del 1836 e l'inizio del 1838, egli si rese gradualmente conto che la Bibbia "non meritava più fede dei libri sacri degli indù o della credenza di qualsiasi barbaro", e che era impossibile per "un uomo sano di mente credere nei miracoli". Il risultato fu una graduale perdita di fede nella religione cristiana in quanto verità rivelata: "L'incredulità si insinuò nel mio spirito, e finì per diventare totale. Il suo sviluppo fu tanto lento che non ne soffersi, e da allora non ho mai più avuto alcun dubbio sull'esattezza della mia conclusione. In realtà non posso capire perché ci dovremmo augurare che le promesse del cristianesimo si avverino: perché in tal caso, secondo le parole del Vangelo, gli uomini senza fede come mio padre, mio fratello e quasi tutti i miei amici più cari, sarebbero puniti per l'eternità. E questa è un'odiosa dottrina".
Tra parentesi, questo brano fu espunto dalla prima edizione (postuma) dell'Autobiografia su esplicita richiesta della bigotta moglie Emma, che lo trovò "troppo crudo": correttamente, perché esso non lascia scampo alla religiosità istituzionale del cristianesimo. Più sottile è invece il problema di una religiosità elevata ed astratta, ad esempio quella derivata dalla contemplazione della natura, al cui riguardo Darwin nota: "Le condizioni di spirito che un tempo le grandi visioni naturali risvegliavano in me e che erano intimamente connesse con la fede in Dio, non differivano sostanzialmente da ciò che spesso si indica come sentimento del sublime. E ciò, nonostante sia difficile spiegarne la genesi, non può essere preso come prova dell'esistenza di Dio, più di quanto non lo siano i sentimenti analoghi, forti ma indefiniti, suscitati dalla musica".
L'argomento teologico più popolare agli inizi dell'Ottocento era però quello proposto da William Paley nella Teologia naturale del 1802, che faceva appello all'ordine della natura: sostanzialmente, argomentava il vescovo, come l'osservazione di un orologio rimanda a un orologiaio, così l'osservazione del creato rimanda a un creatore. Ma benché il giovane studente Darwin avesse tratto dalla lettura dell'opera di Paley "tanto piacere quanto da Euclide", l'adulto scienziato fu ben conscio che la sua teoria aveva dato il colpo di grazia all'analogia: "Oggi, dopo la scoperta della legge della selezione naturale, cade il vecchio argomento di un disegno della natura secondo quanto scriveva Paley, argomento che nel passato mi era sembrato decisivo. Un piano che regoli la variabilità degli esseri viventi e l'azione della selezione naturale, non è più evidente di un disegno che predisponga la direzione del vento".
E per Darwin non solo l'osservazione della natura non sembrava fornire argomenti a favore dell'esistenza di Dio, ma ne forniva addirittura di contrari: ad esempio, la presenza del dolore, che invece "concorda bene con l'opinione che tutti gli esseri viventi si siano sviluppati attraverso la variazione e la selezione naturale". E fu proprio il dolore per la prematura scomparsa della figlia Annie, il 23 aprile 1851, a convincere Darwin ad abbandonare la pratica religiosa: da quel momento, cessò di andare in chiesa. Ma, nonostante tutto, fino al tempo in cui scrisse L'origine delle specie egli continuò ad attribuirsi l'appellativo di "teista" a causa della "estrema difficoltà, l'impossibilità quasi, di concepire l'universo come il risultato di un mero caso o di una cieca necessità".
Solo "in seguito, dopo molti alti e bassi, questa conclusione si è gradualmente indebolita", dirà in un'aggiunta all'Autobiografia. E in una lettera del 1879, a tre anni dalla morte, a un corrispondente che gli chiedeva la sua posizione nei confronti della religione egli scriveva: "Il mio giudizio è spesso fluttuante, ma anche nelle mie fluttuazioni più estreme non sono mai stato un ateo, nel senso di negare l'esistenza di Dio. Mi pare che generalmente (e tanto più quanto più invecchio), ma non sempre, la miglior definizione del mio pensiero sarebbe: "agnostico"".
L'agnosticismo di Darwin, ribadito nell'Autobiografia, risultava congeniale al suo disimpegno nei confronti dell'anticlericalismo, testimoniato da una lettera del 13 ottobre 1880 a Karl Marx, in cui egli declinava l'offerta di dedica del secondo volume del Capitale: "Benché io sia un fervido sostenitore della libertà di opinioni in ogni argomento, mi sembra (a torto o a ragione) che attacchi diretti contro il cristianesimo e il teismo abbiano assai scarso effetto sul pubblico, e che la libertà di pensiero possa meglio promuoversi con quella illuminazione graduale dell'intelletto umano che consegue al progresso delle scienze. Perciò ho sempre evitato di scrivere sulla religione, e mi sono limitato alla scienza".
Ma come da un lato l'educazione scientifica può avere un effetto positivo e antireligioso, così dall'altro lato l'educazione religiosa può sortire un complementare effetto negativo e antiscientifico. Lo conferma un passo dell'Autobiografia, in cui si può leggere una chiara allusione al Genesi: "Non dobbiamo trascurare la probabilità che il costante inculcare la credenza in Dio nelle menti dei bambini possa produrre un effetto così forte e duraturo sui loro cervelli non ancora completamente sviluppati, da diventare per loro tanto difficile sbarazzarsene, quanto per una scimmia disfarsi della sua istintiva paura o ripugnanza del serpente".
(11 febbraio 2009) Da Repubblica
conosco Odifreddi solo come matematico...non saprei come definirlo...forse il termine che più gli si addice è "esaltato"!
New Partizan
11-02-2009, 10.49.36
Non trovo nulla di esaltato nelle sue parole, solo un'estrema logica.
Capomastro
11-02-2009, 11.20.37
Non trovo nulla di esaltato nelle sue parole, solo un'estrema logica.
da buon matematico non può far a meno ella logica per ragionare...ma hai mai sentito l'intervista che ha fatto a John Nash al festival ella matematica 2007?io ero presente e sono rimasto decisamente allibito...
resta comunque grande stima...come matematico...
New Partizan
11-02-2009, 11.39.39
No, spiacente, non mi sembra di aver sentito quell'intervista.
Capomastro
11-02-2009, 11.58.14
No, spiacente, non mi sembra di aver sentito quell'intervista.
le domande erano a dir poco imbarazzanti "come si sente ad essere definito un pazzo?(qualcosa del genere) oppure "ma ora li vede?"(riferendosi alle visioni del film)...
sono domande che non ti aspetteresti mai da una mente illuminata come la sua innanzitutto perchè Nash non è considerato un pazzo ma un genio (al massimo lo potevano pensare quando era studente a Princenton) e inoltre Nash gli ha fatto notare che le sue erano solo allucinazioni auditive e non visive e che nel film avevano dato l'interpretazione visiva...insomma,da una mente come la sua non ti aspetti domande che farebbe una qualunque persona che ha visto "a beautiful mind"...non so se mi sono spiegato....
ripeto comunque, massimo rispetto da aprte mia per uno dei matematici italiani più importanti a livello mondiale!
da buon matematico non può far a meno ella logica per ragionare...ma hai mai sentito l'intervista che ha fatto a John Nash al festival ella matematica 2007?io ero presente e sono rimasto decisamente allibito...
resta comunque grande stima...come matematico...
John Nash è quello di A beautiful mind?
Capomastro
11-02-2009, 12.27.09
John Nash è quello di A beautiful mind?
John Forbes Nash, il matematico premio nobel per l'economia a cui è ispirato il film "a beautiful mind":)
New Partizan
11-02-2009, 12.51.25
le domande erano a dir poco imbarazzanti "come si sente ad essere definito un pazzo?(qualcosa del genere) oppure "ma ora li vede?"(riferendosi alle visioni del film)...
sono domande che non ti aspetteresti mai da una mente illuminata come la sua innanzitutto perchè Nash non è considerato un pazzo ma un genio (al massimo lo potevano pensare quando era studente a Princenton) e inoltre Nash gli ha fatto notare che le sue erano solo allucinazioni auditive e non visive e che nel film avevano dato l'interpretazione visiva...insomma,da una mente come la sua non ti aspetti domande che farebbe una qualunque persona che ha visto "a beautiful mind"...non so se mi sono spiegato....
ripeto comunque, massimo rispetto da aprte mia per uno dei matematici italiani più importanti a livello mondiale!
Non sottovalutare il fatto che Odifreddi si pone sempre lo scopo di far comprendere alla massa concetti che di solito sono appannaggio di piccole elite culturali. Io non ho alcuna competenza per valutare la sua opera di matematico, ma lo reputo un grande divulgatore per come riesce a far capire, anche ad un caprone come me, cose che altrimenti mi sarebbero aliene. Probabilmente le domande a Nash avevano questo scopo. Adesso che ricordo, mi sembra di aver letto sull'Espresso un'intervista di Odifreddi a Nash: mi dispiacque che fosse troppo corta perchè era interessantissima (non so se fosse una riduzione di quella che racconti tu o proprio un'altra).
Capomastro
11-02-2009, 13.10.27
Non sottovalutare il fatto che Odifreddi si pone sempre lo scopo di far comprendere alla massa concetti che di solito sono appannaggio di piccole elite culturali. Io non ho alcuna competenza per valutare la sua opera di matematico, ma lo reputo un grande divulgatore per come riesce a far capire, anche ad un caprone come me, cose che altrimenti mi sarebbero aliene. Probabilmente le domande a Nash avevano questo scopo. Adesso che ricordo, mi sembra di aver letto sull'Espresso un'intervista di Odifreddi a Nash: mi dispiacque che fosse troppo corta perchè era interessantissima (non so se fosse una riduzione di quella che racconti tu o proprio un'altra).
eravamo al festival della matematica quindi, per quanto divulgativo potesse essere(e lo era) la maggior parte era gente che mastica la matematica ma, a parte questo, il fastidio di Nash si evinceva nelle sue risposte al quanto seccate...
comunque non so quante volte Odifreddi abbia intervistato Nash, io ho assistito a quella del festival della matematica 2007 e all'intervista doppia che ha fatto a Nash e Aumann (premi nobel per l'economia a confronto) durante il festival della matematica 2008...
don peppino
11-02-2009, 13.33.09
Odifreddi sarà probabilmente un buon matematico, ma, se così è, non riesco a spiegarmi perché ormai da un decennio abbondante la sua principale attività sia diventata quella di fare il crociato contro la causa religiosa, con l'unico fine di estirpare la pianta maligna dalla società, anche a costo di grossolane semplificazioni e di evidenti atti di disonestà intellettuale. Nel clima sempre più infuocato che viviamo ci sarebbe bisogno di un genuino atteggiamento dialettico e di reale disponibilità alla comprensione, che manca del tutto nei suoi scritti spesso estremamente brutali. Se è vero che religione ha significato e significa in alcuni casi oscurantismo, non bisogna sottovalutare il patrimonio di sapienza umana di cui tutte le religioni, e quella cristiana in particolare con la sua tradizione millenaria ed il positivo incrocio con altre culture con cui ha intrattenuto rapporti nei secoli, dispongono. Se la scienza sapesse indicarci risposte - cosa in cui Odifreddi sembra credere - alle grandi domande esistenziali, non sarebbe scienza, bensì altro dalla scienza. La scienza si muove per dei fini che esulano dal suo ambito di competenza, secondo verità che alla base derivano direttamente dalla nostra precomprensione del mondo, che come tale è prescientifica, e non è in grado, per suo statuto, di cogliere l'essenza dei grandi interrogativi che l'uomo si pone da sempre. La scienza da sola non è in grado di supportare nessuna proposta valoriale, nessun codice etico, nessuna morale condivisa; la scienza da sola non può porsi domande sul principio, sull'origine, sulla verità (le considera, a ragione dal suo punto di vista, pseudodomande); la scienza da sola non sa fare da collante sociale, non crea sentimento di appartenenza e di identità, non è capace di aggregare (questo è un problema serissimo, anche se andrebbe formulato meglio, per tutti i sostenitori dell'espulsione della religione dalla vita pubblica e sociale del paese). Se applicassimo il metodo scientifico a tutto, come sembra voler proporre Odifreddi, perderemmo molte delle nostre conquiste di civiltà: banalmente, mi sapreste giustificare il principio dell'uguaglianza di tutti gli uomini, ragionando secondo le regole che si è dato?
Trinity
11-02-2009, 15.14.28
Non sottovalutare il fatto che Odifreddi si pone sempre lo scopo di far comprendere alla massa concetti che di solito sono appannaggio di piccole elite culturali. Io non ho alcuna competenza per valutare la sua opera di matematico, ma lo reputo un grande divulgatore per come riesce a far capire, anche ad un caprone come me, cose che altrimenti mi sarebbero aliene. Probabilmente le domande a Nash avevano questo scopo. Adesso che ricordo, mi sembra di aver letto sull'Espresso un'intervista di Odifreddi a Nash: mi dispiacque che fosse troppo corta perchè era interessantissima (non so se fosse una riduzione di quella che racconti tu o proprio un'altra).
Tempo fà trovai e lessi questo articolo.Forse è lo stesso a cui ti riferisci.
Davvero molto interessante. ;) Intervista di Piergiorgio Odifreddi a John Nash (http://www2.polito.it/didattica/polymath/htmlS/Interventi/Odifreddi/Nash/Nash.htm)
Questa è la domanda fatta sulla religione:
Lei è religioso?
Ho cambiato varie volte idea, quand'ero mentalmente disturbato. Si rischia di uscire di testa pensando troppo alla religione, soprattutto se si fa della scienza e si cerca di tenere fede e ragione in compartimenti separati. Un'osservazione elementare, però, è che le varie religioni sono logicamente incompatibili fra loro: non possono dunque essere tutte vere.
New Partizan
11-02-2009, 15.42.13
Tempo fà trovai e lessi questo articolo.Forse è lo stesso a cui ti riferisci.
Davvero molto interessante. ;) Intervista di Piergiorgio Odifreddi a John Nash (http://www2.polito.it/didattica/polymath/htmlS/Interventi/Odifreddi/Nash/Nash.htm)
Questa è la domanda fatta sulla religione:
No, non era questa. Ma ho letto di gusto anche questa. Non metto in dubbio ciò che ha detto Capomastro, ma probabilmente è stata una sua valutazione soggettiva quella del disagio provato da Nash. Uno che è a disagio con un intervistatore non si fa intervistare da lui a ripetizione (a meno che sia matto e Nash, effettivamente....). Bella comunque questa intervista, grazie Trinity.
Capomastro
11-02-2009, 16.58.40
No, non era questa. Ma ho letto di gusto anche questa. Non metto in dubbio ciò che ha detto Capomastro, ma probabilmente è stata una sua valutazione soggettiva quella del disagio provato da Nash. Uno che è a disagio con un intervistatore non si fa intervistare da lui a ripetizione (a meno che sia matto e Nash, effettivamente....). Bella comunque questa intervista, grazie Trinity.
parlavo di fastidio, non di disagio...e comunque non è stata solo una mia impressione perchè,non appena sentite le domande, io e i miei amici-compagni di facoltà ci siam guardati increduli!alla fine non importa tanto se Nash abbia mostrato o no il il suo fastidio(secondo me palese) quanto il fatto che certe domande non si fanno!
il mio modestissimo parere è che Odifreddi è una vera mente e che lui è consapevole di questo!Questa consapevolezza lo porta a fare quello che gli pare senza pensarci su due volte (che siano domande strane o che sia sparare a zero sulla chiesa)!
New Partizan
29-05-2009, 00.06.15
http://www.youtube.com/watch?v=2rOvS9KsOgk
Dove eravamo rimasti?
anthonylaty
29-05-2009, 00.14.39
e basta con ste boiate.....:nuah:nuah tanto Dio alla fine ci sarà anche per voi!
ps: scherzo..vi rispetto in ogni caso...e non ho avuto tempo di vedere il video...
starlesseye
29-05-2009, 00.32.57
e basta con ste boiate.....:nuah:nuah tanto Dio alla fine ci sarà anche per voi!
ps: scherzo..vi rispetto in ogni caso...e non ho avuto tempo di vedere il video...
ma che basta!! e vai con l'orgoglio ateo!!!!
e poi margherita hk è del pdci
New Partizan
29-05-2009, 00.52.48
L’idea dei bus “atei” è stata della British Humanist Association: è stata poi ripresa negli Stati Uniti, in Australia, in Spagna, in Germania, in Svizzera, in Canada, in Brasile, in Croazia, in Finlandia. È stata ripresa, e anche abbastanza presto, anche in Italia: l’UAAR è stata pronta a fare la sua parte in questa iniziativa di promozione dell’incredulità a diffusione ormai mondiale.
«La cattiva notizia è che Dio non esiste. Quella buona, è che non ne hai bisogno». Il messaggio scelto dall’UAAR è stato ideato in Italia: è un messaggio che vuole invitare a riflettere, con l’aggiunta di un pizzico di fiducia e ottimismo in chiave umanista. Un messaggio che vuole evidenziare la praticabilità di un’etica senza dogmi, in un Paese dove da ogni parte si avverte la pervasività della presenza cattolica.
Proprio per questo motivo, l’UAAR ha deciso di lanciare la sua campagna a Genova, la diocesi guidata dal presidente della Conferenza Episcopale Italiana. Nulla di male in questo, ovvio: la Chiesa ha e deve continuare ad avere libertà di parola. Purché vi sia adeguato spazio anche per chi cattolico non è. L’UAAR, pagando questa campagna pubblicitaria, voleva riconquistare all’incredulità un po’ di quella par condicio che i mass media stentano a riconoscerle. Voleva anche ricordare alle autoritità politiche che non è così indispensabile dire sempre sì alle gerarchie ecclesiastiche, che anche i non credenti sono cittadini come gli altri e che la laicità dello Stato è un principio costituzionale.
Il risultato, da questo punto di vista, è stato sconfortante: il cardinal Bagnasco si è detto "ferito" e la concessionaria della pubblicità sugli autobus genovesi ha censurato lo slogan UAAR. L'UAAR ha così presentato un nuovo slogan, una sorta di testimonianza di quanto accaduto ("La buona notizia è che in Italia ci sono milioni di atei. Quella ottima, è che credono nella libertà di espressione"). Slogan che è stato accettato, ma che si è deciso di riservare alla sola città di Genova: nel resto d'Italia l'UAAR ha proposto alle concessionarie locali il primo slogan.
Un obbiettivo non facile, poiché il mercato è di fatto monopolizzato dalla IGPDecaux, proprio la concessionaria che le ha detto di no a Genova. E obbiettivo fallito, perché tutte le concessionarie ci hanno risposto di no. I legali dell'UAAR stanno esaminando come difendere legalmente il diritto (costituzionale) dei non credenti alla libertà di espressione.
L'UAAR ha tuttavia deciso di non mollare. Da una parte ha lanciato i manifesti atei, con lo stesso slogan bocciato a Genova: i primi sono stati affissi a Pescara, con il consueto corollario di polemiche e la 'nuova' minaccia di Forza Nuova di staccarli usando la forza. Poi è riuscita a farli affiggere a Genova, proprio la città dove le stesse parole non potevano circolare sugli autobus; e in seguito anche a Cernusco sul Naviglio (MI), Venezia-Mestre, Modena. In seconda battuta, ha deciso di lanciare un nuovo slogan, e ha chiesto a soci e simpatizzanti di formulare le proprie proposte: il comitato di coordinamento dell'associazione ne ha fatte proprie nove, e sono stati poi gli stessi navigatori a scegliere la migliore. L'UAAR ha quindi proposto a IGPDecaux il nuovo slogan ("La buona notizia è che anche Zeus non esiste. Quella cattiva, è che solo di Zeus puoi dirlo"), ma la concessionaria ha chiesto che l'associazione eliminasse la frase dalla firma di accompagnamento ("Liberi di non credere in Dio"): mostrando così platealmente come in Italia non vi sia libertà di non credere in Dio! L'UAAR ha detto 'no', e domenica 17 maggio ha pubblicato a pagamento su Repubblica (poi ripresa anche su Left) una pagina con cui, partendo dalle censure ricevute, ha spiegato ai lettori chi sono e quanti sono i non credenti in Italia, qual è la loro etica e perché in Italia l'affermazione della laicità è sempre più indispensabile.
L'UAAR ha anche ottenuto, dalla relativa autorità preposta, un’autorizzazione preventiva a diffondere sugli autobus londinesi la traduzione dello slogan bocciato da IGPDecaux (”The bad news is that God doesn’t exist. The good one, is that you don’t need one“). L’UAAR quasi sicuramente non si avverrà di questa facoltà, sia perché vuole che la campagna si svolga in Italia, sia perché i costi di una campagna nella capitale inglese sono molto alti. L’associazione ha tuttavia voluto seguire anche questa strada per rimarcare, una volta ancora, come il diritto a esprimere convinzioni non religiose sia diversamente tutelato all’interno dell’Unione Europea.
Gli atei e gli agnostici italiani sono milioni, dicono le inchieste sociologiche. Nel loro stesso interesse, è tempo che escano dal silenzio e facciano percepire alla popolazione italiana la loro consistenza. La nostra campagna ha anche questo obbiettivo. Ma, perché abbia successo, è indispensabile che i non credenti italiani diano il loro contributo. Si potrà così estendere la campagna a diverse città italiane.
New Partizan
01-06-2009, 09.28.12
ROMA - Non ha retto alla dura disciplina monacale e, una volta diventato adulto, anziché diventare maestro spirituale dei buddisti tibetani ha scelto di tornare nel suo Paese di origine, la Spagna, dove ora studia cinema, e si dichiara perfino agnostico. Osel, il bambino spagnolo che a soli 14 mesi, nel maggio del 1986, venne riconosciuto dal Lama Zopa come la reincarnazione del venerabile Lama Yeshe, dopo 12 anni trascorsi in monastero è andato a vivere a Madrid e al quotidiano "El Mundo" descrive la sua infanzia come «piena di sofferenze».
VIA LA TUNICA - Quando è diventato un ragazzo ha detto basta, si è tolto la tunica granata e lo scialle giallo ed ha deciso di vivere la sua vita nel mondo facendo perdere le sue tracce. Fino ad oggi, quando ha deciso di raccontare la sua storia al quotidiano spagnolo. «A 14 mesi già mi avevano riconosciuto e portato in India. Mi misero una tunica gialla e mi fecero sedere su un trono. La gente mi venerava... Mi tolsero alla mia famiglia e mi portarono in una situazione medievale nella quale ho sofferto moltissimo. Era come vivere in una bugia», racconta Osel Hita Torres che, a 24 anni, ha deciso di «riprendere il controllo» della sua vita.
New Partizan
02-06-2009, 22.06.59
MILANO - Lo hanno sospeso per due mesi per avere distribuito tra i suoi studenti un questionario sull'ora di religione. Ma contro un atto che viene definito «ingiustificato e gravissimo» è stato promosso per mercoledì a mezzogiorno un sit-in di protesta davanti all'istituto in cui l'insegnante lavora, il liceo scientifico di «Righi» di Cesena. Destinatario del provvedimento - che prevede anche il dimezzamento dello stipendio - è Aberto Marani, docente di matematica e fisica ed esponente dei Cobas, che sarebbe stato punito per la decisione di condurre un'indagine nelle proprie classi per rilevare quale insegnamento lo studente avrebbe scelto fra Religione cattolica, Storia delle religioni e Diritti umani.
«ATTACCO CLERICALE» - Nel corso della manifestazione verrà chiesto il ritiro del provvedimento disciplinare, definito dai promotori della mobilitazione «ingiustificato e gravissimo» anche perché ritenuto lesivo «della dignità professionale di un professore ingiustamente colpito». «Ancora un attacco clericale alla laicità della scuola», ha commentato il portavoce nazionale dei Cobas, Piero Bernocchi. Che torna anche sul questionario contestato: «Solo l'11% degli studenti, da quanto è emerso, sceglierebbe Religione cattolica - ha spiegato il leader dei comitati di base - e il Collegio docenti aveva recepito le proposte di Marani, deliberando la necessità di offrire agli studenti la materia alternativa. La cosa ha fatto infuriare gli insegnanti di religione e i cattolici integralisti nel liceo, che si sono rivolti all'Ufficio scolastico regionale sostenendo che il docente avrebbe offeso, con quel questionario, il collega di religione. È scattata così la sanzione, inaudita e pesantissima. Difenderemo Marani con tutti gli strumenti a disposizione: giuridici, sindacali e politici».
LA VICENDA IN RETE - La vicenda sta prendendo piede anche in rete, rilanciata da diversi siti e blog. E anche su Facebook il gruppo Atei&Agnostici italiani ha avviato una discussione promuovendo nel contempo una raccolta firme e invitando i simpatizzanti e coloro che credono nella laicità dello Stato ad inviare lettere di protesta al dirigente dell'istituto e all'ufficio scolastico provinciale di Forlì-Cesena. Lo stesso Marani è intervenuto sul blog nochiesa.blogspot.com per spiegare che il questionario era stato da lui distribuito «al solo scopo di avere elementi indicativi per dimostrare che la richiesta di materia alternativa era molto molto più elevata di quello che risultava dalle scelte operate in sede di iscrizione» visto che «l’anno scorso solo 2 alunni su 1300 l’hanno chiesta, quando in realtà oltre l’80% la vorrebbero». Forse non è piaciuto il fatto che tutto sia nato da un'iniziativa personale del docente e che questo sia avvenuto in orario di lezione. «Per la compilazione - precisa però il diretto interessato - ho utilizzato 5 minuti di lezione a inizio anno scolastico».
IL COLLEGIO DEI DOCENTI - La proposta di programmare la materia alternativa era stata poi avanzata dallo stesso insegnante al collegio docenti e quest'ultimo lo scorso novembre aveva stabilito che la materia alternativa dovesse essere programmata e inserita nel Piano dell'offerta formativa. «Nessuno dei 130 docenti del Collegio ha avuto da ridire sul questionario - fa ora notare Marani -, nè la Dirigente, nè lo stesso don Pasolini (l'insegnante di religione, ndr), presente al Collegio. Solo due mesi dopo, nel gennaio 2009, con l’arrivo di una ispettrice, si è saputo che don Pasolini aveva protestato presso l’Ufficio scolastico regionale, con una lettera inviata segretamente, mai resa nota a me nè ad alcuno del liceo». Nelle settimane scorse, a seguito di un'ispezione, l'ufficio scolastico provinciale di Forlì-Cesena ha deciso di varare la sanzione contro cui Cobas e movimenti per la laicità sono ora intenzionati a dare battaglia.
02 giugno 2009
artemisia
02-06-2009, 23.05.10
Le streghe venivano messe al rogo innaffiando di abbondante olio nero la sterpaglia lontana della pira, affinchè aumentasse il senso del disgusto dell'odore effuso: quindi niente risparmio energetico! Questo però la chiesa, con la sua dotta ignoranza data dalla presunzione, non sapeva che le eretiche durante il supplizio si avvalessero di una sorta di oblio dovuto agli effluvi. Ora a proposito di effluvi e fumi combustibili: " La mia religione? Sono etilista" (Brendan Behar), ora colpisci , New! A meno che non ti piaccia maggiormente "Il sesso è peccato... farlo male" ( Roberto Antoni) vai, classificami. ADERISCO :si!
New Partizan
02-06-2009, 23.39.36
1) New Partizan (L'orgoglione capo)
2) Mr Mojo Risin (il sopravvissuto)
3) Khyntia (l'attaccata alla panchina sempre e comunque)
4) Angelo Olive (il basta che si mangi)
5) Mario88 (il Saratoga)
6) Starlesseye (il Frazionista) (iscrizione quasi accettata)
7) Artémide (la purchè non si mangi)
8) Baricentro (l'assente)
9) Trinity (la presente)
10) Viking (il da mò che ci sta pensando)
11) Amelia (la diffidente e amen) (se qualcuno riesce a recuperarla)
12) Gibo72 (orgoglione ateo)
13) Artemisia (strega etilista)
Abbiamo raggiunto il numero fatidico dell'ultima cena ma dobbiamo risolvere la disputa ideologica tra Angelo Olive (basta che si mangi) e Artémide (basta che non si mangi).
In verità in verità vi dico che prima che il gallo canti sarà meglio preparare un brodo di pollo e metterci dei tortellini.
Così facendo mangiamo ma ci manteniamo leggeri. Come mediazione, al momento, non mi viene niente di meglio.
GiAnMaRiA
02-06-2009, 23.48.34
io non ci sono...?? cattiv cattiv cattiv. .
New Partizan
02-06-2009, 23.50.39
io non ci sono...?? cattiv cattiv cattiv. .
Ti ho tenuto per mesi in sospeso in attesa che ti decidessi, ti sei deciso?
tiffolo
03-06-2009, 00.06.25
Abbiamo raggiunto il numero fatidico dell'ultima cena
In realtà erano in 13 ù_ù
starlesseye
03-06-2009, 00.06.26
1) New Partizan (L'orgoglione capo)
2) Mr Mojo Risin (il sopravvissuto)
3) Khyntia (l'attaccata alla panchina sempre e comunque)
4) Angelo Olive (il basta che si mangi)
5) Mario88 (il Saratoga)
6) Starlesseye (il Frazionista) (iscrizione quasi accettata)
7) Artémide (la purchè non si mangi)
8) Baricentro (l'assente)
9) Trinity (la presente)
10) Viking (il da mò che ci sta pensando)
11) Amelia (la diffidente e amen) (se qualcuno riesce a recuperarla)
12) Gibo72 (orgoglione ateo)
13) Artemisia (strega etilista)
Abbiamo raggiunto il numero fatidico dell'ultima cena ma dobbiamo risolvere la disputa ideologica tra Angelo Olive (basta che si mangi) e Artémide (basta che non si mangi).
In verità in verità vi dico che prima che il gallo canti sarà meglio preparare un brodo di pollo e metterci dei tortellini.
Così facendo mangiamo ma ci manteniamo leggeri. Come mediazione, al momento, non mi viene niente di meglio.
e che cavolo!!! devo ancora attendere?
GiAnMaRiA
03-06-2009, 01.10.54
Ti ho tenuto per mesi in sospeso in attesa che ti decidessi, ti sei deciso?
decidere cosa. . è che questo topic non melo sono molto condsiderato perchè al tempo mi stavi antipatico...:yp:yp
artemisia
03-06-2009, 23.48.19
decidere cosa. . è che questo topic non melo sono molto condsiderato perchè al tempo mi stavi antipatico...:yp:yp
e dai...vieni, dici che ti sei innamorato di me e poi, mi lasci sedotta e abbandonata? :yp
New Partizan
03-06-2009, 23.48.32
In realtà erano in 13 ù_ù
Appunto: un orgoglione capo e dodici non apostoli, piuttosto apostati, o appostati, o appestati. Comunque fanno tredici, geometra che non sei altro!
New Partizan
03-06-2009, 23.49.59
e che cavolo!!! devo ancora attendere?
Puoi anche alzarti molto presto ma il tuo destino è già in piedi da un’ora.
GiAnMaRiA
04-06-2009, 08.59.46
e dai...vieni, dici che ti sei innamorato di me e poi, mi lasci sedotta e abbandonata? :yp
eheh. . se ti facessi una cosa del genere potresti subire gli effetti di un tranciamento..^^
artemisia
04-06-2009, 16.10.34
eheh. . se ti facessi una cosa del genere potresti subire gli effetti di un tranciamento..^^
Cosa??? Ma per...http://www.youtube.com/watch?v=CeiR6Q2Yonk
.......e poi chi mi rammenda?:rolleyes:
New Partizan
12-07-2009, 12.44.28
La sesta sezione penale della Cassazione ha depositato le motivazioni della sentenza 28482 che ha annullato la condanna a sette mesi di reclusione contro il giudice Tosti, inflitta dalla Corte d’Appello de L’Aquila per omissione di atti d’ufficio. Il giudice di Camerino si era infatti rifiutato di tenere le udienze nelle aule dove era stato imposto il crocefisso, riportando all’attenzione delle cronache la questione della presenza dei simboli religiosi nei luoghi pubblici, sollevata da tempo proprio dall’Uaar.
La sentenza della Cassazione (della quale danno notizia testate come Il Giornale e Il Resto del Carlino) sostiene infatti che si tratta di “una problematica di estrema delicatezza” e che va affrontata seriamente per definire se l’esposizione di un simbolo religioso sia in contrasto col principio della laicità dello stato, dato che la questione “ha una sostanziale dignità” ma non risultano fino ad ora “congruamente affrontate e risolte alcune tematiche di primario rilievo per la corretta soluzione del problema”. La Cassazione, pur criticando i toni con i quali il giudice Tosti ha sollevato la questione (”esasperati”, con “espressioni a volte paradossali”), fa notare che la circolare del ministero della Giustizia risalente al 1926 che impose durante il fascismo i crocefissi nei luoghi pubblici “appare un atto privo di fondamento normativo e quindi in contrasto con il principio di legalità dell’azione amministrativa” e “non più in linea con il principio costituzionale di laicità dello Stato e con la garanzia della libertà di coscienza e di religione”. La Cassazione ammette inoltre che è necessario trovare “l’eventuale sussistenza di una effettiva interazione tra il significato” identitario “della presenza del crocefisso nelle aule di giustizia” e “la libertà di coscienza e di religione, intesa non solo in senso positivo, come tutela della fede professata dal credente, ma anche in senso negativo, come tutela del credente di diversa fede e del non credente che rifiuta di avere una fede”.
New Partizan
22-07-2009, 10.24.22
Dopo il successo dell’edizione 2008, durante la quale oltre mille cittadini inviarono la propria richiesta al parroco, l’UAAR ha deciso di organizzare per il 25 ottobre 2009 la seconda giornata nazionale dello sbattezzo. ‘Sbattezzo’ significa cancellazione degli effetti civili del battesimo, ossia l’elementare diritto, sancito dalla Dichiarazione universale dei diritti dell’uomo e riconosciuto da un provvedimento del Garante per la privacy, di poter abbandonare una confessione religiosa: nel caso specifico, di non essere più considerati dallo Stato come “sudditi” della Chiesa, “obbedienti” e “sottomessi” alle gerarchie ecclesiastiche, come recita il Catechismo.
Le ragioni per uscire dalla Chiesa Cattolica possono essere diverse: coerenza con i propri principi, protesta perchè discriminati in quanto omosessuali, donne o ricercatori, rivendicazione della propria identità atea o agnostica. Oppure la semplice onestà intellettuale di dire “non sono più dei vostri”.
L’UAAR non organizza controriti vendicativi, ma invita coloro che non sono più cattolici a esercitare questo diritto: stima in quindicimila il numero dei cittadini che già lo hanno fatto, ma ritiene che se coloro che non hanno ancora formalmente abbandonato la Chiesa cattolica lo faranno in una sola occasione, l’impatto della loro decisione sarà sicuramente amplificato.
Ci sono due modi per partecipare alla giornata dello sbattezzo:
1.
Attraverso i circoli/referenti UAAR. Le modalità variano da provincia a provincia, per cui è indispensabile contattare direttamente i relativi responsabili o consultare i siti internet dei circoli.
2.
Chi risiede in un provincia diversa da quelle di cui sopra, o chi risiede in una di queste province ma vuole sbattezzarsi individualmente, deve scaricarsi il modulo pubblicato sul nostro sito alla pagina www.uaar.it/laicita/sbattezzo/sbattezzo-modulo-per-parroco.rtf, compilarlo, fare una fotocopia della propria carta d’identità e inviare il tutto alla propria parrocchia di battesimo con raccomandata a.r. nei giorni immediatamente precedenti il 25 ottobre. Occorre poi inviare (entro il 25 ottobre) una e-mail a segretario@uaar.it comunicando l’adesione all’iniziativa, il proprio nome e cognome e il nome della parrocchia di battesimo: segretario@uaar.it risponderà confermando di aver conteggiato il richiedente nell’elenco (in modo assolutamente anonimo e confidenziale).
La stessa e-mail può essere contattata per i casi controversi.
Il dato pubblico degli sbattezzandi è e sarà formato, oltre che da chi si sbattezzerà tramite i circoli e i referenti, solo da chi ha ricevuto o riceverà l’e-mail con la conferma dell’inserimento nel conteggio. Non vogliamo presentare elaborazioni statistiche inverosimili come quelle della Chiesa cattolica.
Ricordiamo che la data dell’iniziativa è stata scelta in ricordo di quanto accadde il 25 ottobre 1958, giorno in cui la Corte d’appello di Firenze assolse il vescovo di Prato, che aveva denigrato pubblicamente due giovani che vollero sposarsi civilmente. E li assolse non perché non li aveva diffamati, ma perché i coniugi erano “suoi sudditi, perché battezzati”: e dunque liberamente denigrabili da parte dell’autorità ecclesiastica.
Altre informazioni:
Le istruzioni ’standard’ per lo sbattezzo
Il gruppo su Facebook
New Partizan
28-08-2009, 14.49.38
Erano pochi milioni, cent’anni fa. Oggi sono circa un miliardo. Il formidabile aumento del numero dei non credenti è l’unica, rilevante novità nel panorama religioso mondiale degli ultimi decenni. Un fenomeno che, peraltro, nei paesi democratici non accenna affatto a fermarsi: una crescita che, significativamente, non è il frutto dell’opera di ‘missionari’ dell’ateismo e dell’agnosticismo, ma l’esito di centinaia di milioni di riflessioni individuali. Circostanza ancora più eloquente, la loro diffusione è maggiore quanto maggiore è la diffusione del benessere, dell’istruzione, della libertà di espressione. Lungi dal portare le società alla rovina, come vaticinano leader religiosi incapaci di trovare risposte più adeguate alla secolarizzazione, atei e agnostici ne rappresentano la parte più dinamica, quella che più contribuisce alla loro crescita: rispetto alla media della popolazione sono più giovani, più istruiti, più aperti al nuovo, più tolleranti nei confronti di chi viene troppo spesso dipinto come ‘diverso’: stranieri, omosessuali, ragazze madri, appartenenti a religioni di minoranza.
Quasi ovunque il mondo politico ha registrato questi cambiamenti, improntando le legislazioni nazionali a norme sempre meno dipendenti dall’etica religiosa prevalente (ancora per quanto?), e valorizzando per contro l’autodeterminazione dei singoli individui. Persino in una “nazione cristiana” quale sono ritenuti gli Stati Uniti, un americano su sette non appartiene ad alcuna religione: non è un caso che, nel suo discorso di insediamento, Barack Obama abbia esplicitamente riconosciuto il ruolo dei non credenti.
Un solo paese occidentale sembra fare eccezione, nonostante la religiosità sia in calo anche lì. È il paese con la classe politica meno apprezzata, con i livelli più bassi di libertà di espressione: un paese che tanti, in patria e all’estero, ritengono in declino. Quel paese è il nostro, quel paese è l’Italia. Un paese dove i non credenti sono i paria della società, relegati dalla legge (e dal condizionamento sociale) a cittadini di quinta categoria: l’incredulità viene buona ultima, quanto a diritti, dopo la Chiesa cattolica, le confessioni sottoscrittrici di Intesa, i culti ammessi e le confessioni non registrate. Un paese dove si può essere censurati se si tenta di scrivere che Dio non esiste. Un paese dove, in televisione, è impossibile ascoltare una critica alle gerarchie ecclesiastiche.
Eppure gli atei e gli agnostici non sono affatto pochi: anche in Italia, un cittadino su sette non crede. Ma nessuno lo ascolta. Certo, il servilismo del mondo politico e dei mass media italiani non teme, come si è detto, confronti con altri paesi. Ma anche gli increduli hanno le loro responsabilità. Se vogliono non essere discriminati sui luoghi di lavoro; se desiderano che i loro figli, a scuola, non siano confinati in un ghetto; se non accettano che ingenti somme delle (scarse) finanze pubbliche finanzino organizzazioni confessionali; se, in poche parole, pensano che l’Italia debba realmente essere uno Stato laico e democratico, che tratta tutti i cittadini allo stesso modo, è necessario far sentire la propria voce. Finora non è mai accaduto: mai atei e agnostici hanno manifestato per i loro diritti civili.
Atei e agnostici non credono nei miracoli: sanno benissimo che, per ottenere dei cambiamenti, è necessario darsi da fare. È dunque venuto il tempo, anche per i non credenti, di mobilitarsi. Per questo motivo l’UAAR, l’associazione di promozione sociale che unisce gli atei e gli agnostici, indice per sabato 19 settembre, alle ore 15, nell’area antistante lo stadio Flaminio (Piazzale Ankara) a Roma
LIBERI DI NON CREDERE
primo meeting nazionale per un paese laico e civile
La data scelta non è casuale. I diritti dei non credenti possono essere riconosciuti solo laddove non c’è alcuna religione di Stato, di fatto e/o di diritto. Il 20 settembre 1870 non venne meno solo una religione di Stato; fu abbattuto un regime teocratico all’interno del quale era impossibile dichiararsi pubblicamente atei o agnostici. Molti, quel giorno, ritennero a portata di mano la realizzazione di una società, in cui una libera Chiesa costituisse solo una parte, non privilegiata, di un libero
Stato. Quel progetto, faticosamente avviato, fu poi bloccato dal ventennio fascista, dal cinquantennio democristiano e da un quindicennio di confessionalismo bipartisan.
Ora i tempi sono cambiati. Non intendiamo rievocare con nostalgia l’epopea risorgimentale: vogliamo invece impegnarci nella costruzione di una società moderna, laica, europea.
Vogliamo l’uguaglianza, giuridica e di fatto, di credenti e non credenti
Vogliamo l’affermazione concreta della laicità dello Stato
Vogliamo la fine di ogni privilegio, di diritto e di fatto, accordato alle confessioni religiose
Vogliamo che le concezioni del mondo non religiose abbiano la stessa visibilità e lo stesso rispetto delle concezioni del mondo religiose
In particolare, chiediamo:
Avvio di un processo per il superamento del regime concordatario
Riconoscimento delle unioni civili
Aumento delle risorse pubbliche stanziate per la ricerca scientifica
Rimozione degli ostacoli frapposti alla contraccezione d’emergenza (c.d. “pillola del giorno dopo”)
Abolizione dei limiti all’accesso alla fecondazione artificiale introdotti dalla legge 40/2004
Abolizione dell’obiezione di coscienza nei reparti di ginecologia degli ospedali pubblici
Introduzione della pillola RU-486 e presenza capillare di consultori pubblici
Legalizzazione dell’eutanasia attiva volontaria
Riconoscimento delle direttive anticipate di fine vita
Rimozione di ogni discriminazione basata sull’orientamento sessuale
Possibilità per tutti i cittadini di poter abbandonare formalmente la propria religione
Disponibilità su tutto il territorio nazionale di strutture per la cremazione e di sale del commiato laiche
Disponibilità, su tutto il territorio nazionale, di luoghi solenni e tempi consoni per il matrimonio civile
Edifici pubblici laici, non contrassegnati dal simbolo della Chiesa cattolica
Rispetto delle leggi sull’inquinamento acustico anche da parte delle confessioni religiose
Abolizione delle leggi di tutela penale in materia religiosa
Fine dei privilegi delle confessioni religiose nelle strutture obbliganti (ospedali, carceri, caserme...)
Riduzione dei tempi per l’ottenimento della separazione e del divorzio
Introduzione del sistema tedesco, per il quale solo i contribuenti che vogliono espressamente finanziare la loro fede pagano la tassa di religione
Fine del versamento di fondi comunali alle confessioni religiose quali oneri di urbanizzazione secondaria
Una scuola pubblica laica: dove chi non frequenta le ore di religione cattolica non sia discriminato; dove lo stesso insegnamento religioso cattolico sia sostituito da educazione civica o studio di religioni e filosofie non confessionali; dove non si svolgano atti di culto, visite pastorali o altre azioni di evangelizzazione; dove si insegnino l’evoluzionismo e il pensiero critico; alla quale siano destinati i fondi attualmente riversati su un sistema di scuole private ghettizzante e inefficiente.
Garuda
28-08-2009, 15.33.23
Pur essendo profondamente religioso, anche se di una religiosità tutta mia, ritengo i propositi del "primo meeting" di fondamentale importanza per una società libera e cosciente, rispettosa della libertà di coscienza.
Solo un appunto.
Il fatto che i non credenti siano in aumanto nelle società più democratiche e avanzate anche economicamente, non è detto che segni un innalzamento della qualità della coscienza degli stessi. All'idolatria, al dogmatismo, al fanatismo religiosi, spesso si sostituiscono altri fenomeni altrettanto pericolosi per la conoscenza di sé.
Cmq, liberi di scegliere!evvaiii
New Partizan
28-08-2009, 16.00.03
Pur essendo profondamente religioso, anche se di una religiosità tutta mia, ritengo i propositi del "primo meeting" di fondamentale importanza per una società libera e cosciente, rispettosa della libertà di coscienza.
Solo un appunto.
Il fatto che i non credenti siano in aumanto nelle società più democratiche e avanzate anche economicamente, non è detto che segni un innalzamento della qualità della coscienza degli stessi. All'idolatria, al dogmatismo, al fanatismo religiosi, spesso si sostituiscono altri fenomeni altrettanto pericolosi per la conoscenza di sé.
Cmq, liberi di scegliere!evvaiii
Proprio ieri parlavo con un'amica di come spesso gli atei e/o materialisti che dir si voglia, vengano tacciati superficialmente di "aridità". Invece noi ragionavamo sul fatto che (a nostro parere) non è vero che bisogna essere credenti per provare "amore universale", al contrario: appartenere ad una religione colloca in uno schieramento che differenzia dagli altri. Chi si è allontanato dall'ipotesi creazionista, invece, sa che non ci sono differenze tra i viventi e che tutti gli esseri meritano rispetto.
Siccome non resisto alle cattiverie, aggiungo che tutti gli esseri meritano rispetto, perfino Capezzone.
Garuda
28-08-2009, 17.27.44
Proprio ieri parlavo con un'amica di come spesso gli atei e/o materialisti che dir si voglia, vengano tacciati superficialmente di "aridità". Invece noi ragionavamo sul fatto che (a nostro parere) non è vero che bisogna essere credenti per provare "amore universale", al contrario: appartenere ad una religione colloca in uno schieramento che differenzia dagli altri. Chi si è allontanato dall'ipotesi creazionista, invece, sa che non ci sono differenze tra i viventi e che tutti gli esseri meritano rispetto.
Siccome non resisto alle cattiverie, aggiungo che tutti gli esseri meritano rispetto, perfino Capezzone.
L'Amore trascende anche le religioni.
Non sempre appartenere ad una religione vuol dire essere religiosi o credenti. Allo steso modo non sempre essere religiosi significa essere credenti. In fine, non sempre essere credenti significa essere religiosi. La fede poi... non c'è più nulla di razionale. Chi sostiene che la fede sia un fatto emotivo, si sbaglia. Chi vive la fede come una emozione non la conoscerà mai per quella che è.
Vado di fretta, ne parliamo più approfonditamente più tardi.
New Partizan
28-08-2009, 20.53.41
L'Amore trascende anche le religioni.
Non sempre appartenere ad una religione vuol dire essere religiosi o credenti. Allo steso modo non sempre essere religiosi significa essere credenti. In fine, non sempre essere credenti significa essere religiosi. La fede poi... non c'è più nulla di razionale. Chi sostiene che la fede sia un fatto emotivo, si sbaglia. Chi vive la fede come una emozione non la conoscerà mai per quella che è.
Vado di fretta, ne parliamo più approfonditamente più tardi.
Questi ragionamenti necessitano un confronto almeno a tre: minimo due interlocutori ed una bottiglia di vino.
Garuda
29-08-2009, 01.06.35
Questi ragionamenti necessitano un confronto almeno a tre: minimo due interlocutori ed una bottiglia di vino.
Approvo in pieno la tua proposta, speriamo solo che la prossima volta che riesco a fare la brace tu non abbia già altri inviti.:si!
GIBO72
29-08-2009, 09.33.15
Approvo in pieno la tua proposta, speriamo solo che la prossima volta che riesco a fare la brace tu non abbia già altri inviti.:si!
:mad::mad::mad::rolleyes:
New Partizan
29-08-2009, 20.18.33
Approvo in pieno la tua proposta, speriamo solo che la prossima volta che riesco a fare la brace tu non abbia già altri inviti.:si!
Lo spero anche io e qualcosa mi dice che anche altri "orgoglioni atei" non siano insensibili alla spiritualità (e alla brace).
artemisia
29-08-2009, 20.54.05
Lo "spirto guerrier ch'entro mi rugge" potrebbe evaporare con questo caldo, non indugiamo troppo. Il rosolio di alloro è un ottimo calmante e digestivo, mi offro volontaria sacrificandomi a digerire con voi la fornacella.
Trinity
31-08-2009, 14.57.40
Lo "spirto guerrier ch'entro mi rugge" potrebbe evaporare con questo caldo, non indugiamo troppo. Il rosolio di alloro è un ottimo calmante e digestivo, mi offro volontaria sacrificandomi a digerire con voi la fornacella.
Si parla (anche) di vino e fornacella?Anche il mio orgoglio si presta a sacrificarsi a tutto questo...:nuah
Garuda
31-08-2009, 15.05.04
Si parla (anche) di vino e fornacella?Anche il mio orgoglio si presta a sacrificarsi a tutto questo...:nuah
Io che sono credente, ma non bigotto e nemmeno dogmatico, mi definirei piuttosto gnostico e privo di orgoglio, quando si tratta di brace mi si rizzano le carni e mi sale l'acquolina in bocca, poi a quest'ora... con un bel bicchierozzo di vino rosso! L'importante che non sia l'ultima cena. Per quella non mi trovate disponibile.:nuah
tiffolo
31-08-2009, 15.25.22
Io non sono nè "orgoglione" nè "ateo", ma un pò di carne alla brace la gradirei comunque. :nuah
Trinity
31-08-2009, 15.34.06
Io che sono credente, ma non bigotto e nemmeno dogmatico, mi definirei piuttosto gnostico e privo di orgoglio, quando si tratta di brace mi si rizzano le carni e mi sale l'acquolina in bocca, poi a quest'ora... con un bel bicchierozzo di vino rosso! L'importante che non sia l'ultima cena. Per quella non mi trovate disponibile.:nuah
Carne e vino rosso (un bel primitivo!) è un connubio...DIVINO! :yp
Sarebbe davvero interessante, insomma questa mangiata mistica, se pò fà! :rolleyes: ;)
Tranquillo per "L'ultima cena", quella non ci interessa! :D
Trinity
11-01-2010, 20.30.43
"..In me l'ateismo non é nè una conseguenza, nè tanto meno un fatto nuovo: esso esiste in me per istinto. Sono troppo curioso, troppo incredulo, troppo insolente per accontentarmi di una risposta così grossolana. Dio é una risposta grossolana, un'indelicatezza contro noi pensatori: anzi, addirittura, non é altro che un grossolano divieto contro di noi: non dovete pensare!.."
Nietzsche - Ecce homo
Garuda
11-01-2010, 23.06.52
"..In me l'ateismo non é nè una conseguenza, nè tanto meno un fatto nuovo: esso esiste in me per istinto. Sono troppo curioso, troppo incredulo, troppo insolente per accontentarmi di una risposta così grossolana. Dio é una risposta grossolana, un'indelicatezza contro noi pensatori: anzi, addirittura, non é altro che un grossolano divieto contro di noi: non dovete pensare!.."
Nietzsche - Ecce homo
Ecco, uno che pretendeva di essere un libero pensatore che poi si affida a qualcosa d'irrazionale come gli istinti. Vallo a capire. E infatti diventò pazzo!
Matematicamente parlando l'Uno che a qualcuno piace chiamare D^o, è una necessità, nel senso più etimologico possibile. E infatti senza la concezione dell'Uno la matematica non esisterebbe.
Per quello che mi riguarda la penso un pò come gli orientali che ci fecero conoscere lo Zero, ovvero, ciò che è al di la del Uno, o se vuoi l'Uno indivisibile (advaita), l'Uno che tutto comprende.
U-LoLò
05-04-2010, 09.26.23
1) New Partizan (L'orgoglione capo)
2) Mr Mojo Risin (il sopravvissuto)
3) Khyntia (l'attaccata alla panchina sempre e comunque)
4) Angelo Olive (il basta che si mangi)
5) Mario88 (il Saratoga)
6) Starlesseye (il Frazionista) (iscrizione quasi accettata)
7) Artémide (la purchè non si mangi)
8) Baricentro (l'assente)
9) Trinity (la presente)
10) Viking (il da mò che ci sta pensando)
11) Amelia (la diffidente e amen) (se qualcuno riesce a recuperarla)
12) Gibo72 (orgoglione ateo)
13) Artemisia (strega etilista)
Abbiamo raggiunto il numero fatidico dell'ultima cena ma dobbiamo risolvere la disputa ideologica tra Angelo Olive (basta che si mangi) e Artémide (basta che non si mangi).
In verità in verità vi dico che prima che il gallo canti sarà meglio preparare un brodo di pollo e metterci dei tortellini.
Così facendo mangiamo ma ci manteniamo leggeri. Come mediazione, al momento, non mi viene niente di meglio.
A SUGGELLO DI TUTTO QUESTO...IO SARO' IL VOSTRO DIO!
New Partizan
05-04-2010, 10.32.37
A SUGGELLO DI TUTTO QUESTO...IO SARO' IL VOSTRO DIO!
Lolò, non so come spiegartelo... non è così che funziona... :nuah
U-LoLò
05-04-2010, 21.55.42
Lolò, non so come spiegartelo... non è così che funziona... :nuah
EHM..SE SIETE ATEI...E' NORMALE CHE NON MI POTETE PRENDERE COME UN DIO...MADO' MA PERCHE' MI CADI NELLA BANALITA' NEW?:yp
angeloolive
05-04-2010, 22.11.55
Ma alla fine si mangia o non si mangia??? :confused:
Roberta
05-04-2010, 22.32.40
Anche io voglio entrare in questo club :sorpresa
GIBO72
05-04-2010, 22.47.30
Ma alla fine si mangia o non si mangia??? :confused:
olive ascolane
Capomastro
05-04-2010, 23.17.34
olive ascolane
:nuah
Trinity
06-04-2010, 14.44.21
Anche io voglio entrare in questo club :sorpresa
:kiss :kiss
Policano
06-04-2010, 14.57.01
Nel bene o nel male l'importante è che si parli di me
State facendo il suo gioco,non ve ne state accorgendo?
Roberta
06-04-2010, 15.50.12
:kiss :kiss
Basta scriverlo così o devo fare una richiesta ufficiale??:yp
Mario88
06-04-2010, 17.12.51
Io voglio un dio femmina, sarebbe più facile da bestemmiare!
Roberta
06-04-2010, 17.29.43
Io voglio un dio femmina, sarebbe più facile da bestemmiare!
Non fa ridere! :mad:
Mario88
06-04-2010, 17.40.17
Non fa ridere! :mad:
Non capisci niente, ogni volta devo bestemmiare la Vergine Maria. Ma non è la stessa cosa. :o:o
New Partizan
06-04-2010, 17.41.15
Basta scriverlo così o devo fare una richiesta ufficiale??:yp
La tua richiesta è al vaglio della commissione esaminatrice. Fino ad ora ha esaminato solo la richiesta di Starlesseye e ci ha messo un anno per accoglierla (adesso ci metteremo un paio di mesi per notificarglielo, così stiamo tranquilli ancora un po'). Nel tuo caso credo ci metteremo meno visto che Trinity ha già dato parere favorevole e le perplessità (diciamo così) di Mario, non credo abbiano la stessa influenza della nostra camionista scelta.
Come si suol dire in questi casi, per darsi delle arie: le faremo sapere. ;)
New Partizan
06-04-2010, 17.41.49
Non capisci niente, ogni volta devo bestemmiare la Vergine Maria. Ma non è la stessa cosa. :o:o
Lascia in pace mia zia!
Roberta
06-04-2010, 17.43.44
La tua richiesta è al vaglio della commissione esaminatrice. Fino ad ora ha esaminato solo la richiesta di Starlesseye e ci ha messo un anno per accoglierla (adesso ci metteremo un paio di mesi per notificarglielo, così stiamo tranquilli ancora un po'). Nel tuo caso credo ci metteremo meno visto che Trinity ha già dato parere favorevole e le perplessità (diciamo così) di Mario, non credo abbiano la stessa influenza della nostra camionista scelta.
Come si suol dire in questi casi, per darsi delle arie: le faremo sapere. ;)
Mmm, allora vi do un elemento a mio favore: nessuno di voi può vantare di essere stato bocciato al catechismo, io si!! :yp:yp
New Partizan
06-04-2010, 17.51.48
Io voglio un dio femmina, sarebbe più facile da bestemmiare!
Ragioniamoci su. Il club non è anticattolico ma ateo e agnostico (e paragnostico). Quindi il sublime atto purificatorio denominato bestemmia, non deve essere rivolto necessariamente alla divinità cristiana. Ti propongo quindi la possibilità di bestemmiare quella citrona di Giunone, quella gran rummata di Diana, quell'idiota di Venere ecc. In alternativa, rischiosa perchè è incazzosa, ci sarebbe la dea Kalì. Vedi tu. La discussione è aperta.
New Partizan
06-04-2010, 17.52.38
Mmm, allora vi do un elemento a mio favore: nessuno di voi può vantare di essere stato bocciato al catechismo, io si!! :yp:yp
MITICAAAAAAA :kiss
Arruolata!
Roberta
06-04-2010, 18.05.31
MITICAAAAAAA :kiss
Arruolata!
Siiiiiiiiiii, lo sapevo che prima o poi sarebbe servito a qualcosa il catechismo!!evvaiiievvaiii
U-LoLò
06-04-2010, 20.50.18
Ragioniamoci su. Il club non è anticattolico ma ateo e agnostico (e paragnostico). Quindi il sublime atto purificatorio denominato bestemmia, non deve essere rivolto necessariamente alla divinità cristiana. Ti propongo quindi la possibilità di bestemmiare quella citrona di Giunone, quella gran rummata di Diana, quell'idiota di Venere ecc. In alternativa, rischiosa perchè è incazzosa, ci sarebbe la dea Kalì. Vedi tu. La discussione è aperta.
quella puttana di eva puo' andare?
GIBO72
07-04-2010, 07.54.30
vi racconto di un idiota che ha un fratello che non poteva essere battezzato poichè il papà era socialista
che non è cresimato e non si sposa in chiesa
che ha una compagna che non ha fatto neanche la prima comunione
che ha un altro fratello sposato pur non essendo cresimato
è un vero orgoglione ateo...
GIBO72
07-04-2010, 07.55.01
dimenticavo...
santa fe de nuria!:confused:
Policano
07-04-2010, 14.35.16
vi racconto di un idiota che ha un fratello che non poteva essere battezzato poichè il papà era socialista
che non è cresimato e non si sposa in chiesa
che ha una compagna che non ha fatto neanche la prima comunione
che ha un altro fratello sposato pur non essendo cresimato
è un vero orgoglione ateo...
Questo è un numero d'alta scuola!
Trinity
07-04-2010, 14.55.40
Nel tuo caso credo ci metteremo meno visto che Trinity ha già dato parere favorevole e le perplessità (diciamo così) di Mario, non credo abbiano la stessa influenza della nostra camionista scelta.
Camionista scelta!!! Ed io che pensavo di aver letto male! :piango
Credo che questo nomignolo mi resterà incollato a vita! Una ragazza tanto tenera, fragile e delicata come me!! :piango :nuah
@Rob: anch'io sono una pluri-bocciata al catechismo! :nuah :kiss
Capomastro
07-04-2010, 14.58.15
[COLOR="Blue"]Camionista scelta!!! Ed io che pensavo di aver letto male! :piango
Credo che questo nomignolo mi resterà incollato a vita! Una ragazza tanto tenera, fragile e delicata come me!! :piango :nuah
:si!:si!
Roberta
07-04-2010, 15.15.05
Camionista scelta!!! Ed io che pensavo di aver letto male! :piango
Credo che questo nomignolo mi resterà incollato a vita! Una ragazza tanto tenera, fragile e delicata come me!! :piango :nuah
@Rob: anch'io sono una pluri-bocciata al catechismo! :nuah :kiss
Ma sei stata bocciata prima o dopo la comunione??
Trinity
07-04-2010, 15.20.00
Ma sei stata bocciata prima o dopo la comunione??
Parliamo del jurassico! Ricordo di essere stata bocciata 2/3 volte, ma quando non saprei dirlo.. il catechismo (e tutta la "roba" e gi eventi collegati) l'ho rimosso.. Tendo ad eliminare e non ricordare queste cose! :confused:
Roberta
07-04-2010, 15.21.40
Parliamo del jurassico! Ricordo di essere stata bocciata 2/3 volte, ma quando non saprei dirlo.. il catechismo (e tutta la "roba" e gi eventi collegati) l'ho rimosso.. Tendo ad eliminare e non ricordare queste cose! :confused:
Io prima della comunione! :yp:yp
Trinity
07-04-2010, 15.24.06
Io prima della comunione! :yp:yp
Non per niente sei la mia discepola! :kiss
Dobbiamo solo sistemare la questione "bidoni" e alcol! :D ;)
Roberta
07-04-2010, 15.25.15
Non per niente sei la mia discepola! :kiss
Dobbiamo solo sistemare la questione "bidoni" e alcol! :D ;)
Ma non è colpa mia se uscite di venerdì! :mad::mi dispiace:mi dispiace
Garuda
07-04-2010, 15.37.57
Una domande agli orgoglioni atei. Secondo voi lo zero è un numero? O quanto meno sapete dirmi cosa è?
Capomastro
07-04-2010, 15.59.09
Una domande agli orgoglioni atei. Secondo voi lo zero è un numero? O quanto meno sapete dirmi cosa è?
lo zero non e' un numero, e' stato aggiunto dopo.
l'uomo ha comiciato a contare con 1,2,ecc...tant'e' che nei numeri naturali lui non c'e', compare dopo quando vengono introdotti i numeri interi e quindi rappresenta l'elemento neutro rispetto alla somma.
a dir la verita' non sono molto preparato sulla nascita dello zero perche' quasi tutti i seminari che fanno qui in facolta' sono riservati ai docenti altirmenti ne avrei seguiti almeno un paio sulla nascita dello zero.
Roberta
07-04-2010, 16.02.20
Una domande agli orgoglioni atei. Secondo voi lo zero è un numero? O quanto meno sapete dirmi cosa è?
Non lo so, vado al classico! :nuah:nuah
Trinity
07-04-2010, 16.04.46
Nemmeno io sono molto preparata.. sò (oltre a quello che tutti sanno) che in proncipio era considerato "il numero del diavolo", e che la sua traduzione significa vuoto o nulla.. Ma per alcuni cela un significato divino..
Una cosa di cui sono certa, è che con 2 cifre (0,1), posso fare calcoli di una potenza inaudita.. Le nostre "macchine parlano" così...
Capomastro
07-04-2010, 16.08.23
Nemmeno io sono molto preparata.. sò (oltre a quello che tutti sanno) che in proncipio era considerato "il numero del diavolo", e che la sua traduzione significa vuoto o nulla.. Ma per alcuni cela un significato divino..
Una cosa di cui sono certa, è che con 2 cifre (0,1), posso fare calcoli di una potenza inaudita.. Le nostre "macchine parlano" così...
gia'...:si!
Trinity
07-04-2010, 16.13.56
Ma per alcuni cela un significato divino..
Infatti, una breve "googolata" ed ecco la conferma:
Molti dubbi rimanevano tra i teologhi più intransigenti ma, da lui in poi,lo zero assume il suo ruolo fondamentale, tanto che in un manoscritto del monastero di Salem, del XII secolo si può leggere:
“Ogni numero nasce dall’Uno e questo deriva dallo Zero. In questo c’è un grande sacro mistero: Dio è rappresentato da ciò che non ha né inizio né fine; e proprio come lo zero non accresce né diminuisce un altro numero al quale venga sommato o dal quale venga sottratto, così Egli né cresce né diminuisce”.
Lo zero ha la proprietà di “essere” il nulla o l’infinito, moltiplicando un numero per zero il risultato è sempre zero, dividendo un numero per zero il risultato è infinito. Dunque lo zero è l’ alfa o l’omega: il principio o la fine.
Articolo interessante: http://sarcastycon3.wordpress.com/2008/06/22/lo-%E2%80%9Czero%E2%80%9D-non-solo-matematica/
Capomastro
07-04-2010, 16.20.03
wow!!!
Garuda
07-04-2010, 16.58.16
Vi avevo chiesto un vostro pensiero, una considerazione personale. Vediamo un po se riusciamo a ragionarci su. Quello che è stato citato è di un certo interesse e a mio avviso può essere un punto di partenza. Ma preferirei sentire il vostro parere. Intanto se vi aggrada posto anch'io una citazione, questa presa però da una delle più antiche Upanisad (Veda) della tradizione indu, rialente più o meno a otto millenni fa.
“OM – Purnamadah Purnamidam Purnat
purnamudachyate.
Purnasya Purnamadaya Purnamevavashisyate.
OM, Shanti shanti shantii”.
OM! Quello è infinito, questo è infinito
Da quell’infinito proviene questo infinito
Sottraendo questo infinito a quell’infinito
Ciò che resta è infinito. OM! Pace, pace, pace!
Ishavasya Upanishad
Capomastro
07-04-2010, 17.03.19
Vi avevo chiesto un vostro pensiero, una considerazione personale. Vediamo un po se riusciamo a ragionarci su. Quello che è stato citato è di un certo interesse e a mio avviso può essere un punto di partenza. Ma preferirei sentire il vostro parere. Intanto se vi aggrada posto anch'io una citazione, questa presa però da una delle più antiche Upanisad (Veda) della tradizione indu, rialente più o meno a otto millenni fa.
“OM – Purnamadah Purnamidam Purnat
purnamudachyate.
Purnasya Purnamadaya Purnamevavashisyate.
OM, Shanti shanti shantii”.
OM! Quello è infinito, questo è infinito
Da quell’infinito proviene questo infinito
Sottraendo questo infinito a quell’infinito
Ciò che resta è infinito. OM! Pace, pace, pace!
Ishavasya Upanishad
ma come mai in questo post?
Garuda
07-04-2010, 17.12.15
ma come mai in questo post?
Stiamo parlando di orgoglio ateo o mi sbaglio?
Voglio perovare a seguire un discorso parallelo alle noiose dispute teologiche usando un simbolo matematico per dimostrare o meno l'esistenza di qualcosa di trascendente che a molti piace chiamare D^O.
Proviamo?
Capomastro
07-04-2010, 17.26.44
Stiamo parlando di orgoglio ateo o mi sbaglio?
Voglio perovare a seguire un discorso parallelo alle noiose dispute teologiche usando un simbolo matematico per dimostrare o meno l'esistenza di qualcosa di trascendente che a molti piace chiamare D^O.
Proviamo?
sembra interessante, ma se vuoi usare il termine DIMOSTRARE allora riguarda l'esistenza, se invece vuoi sostenere la "nonesistenza" dovresti soltanto fornire controesempi...:si!
artemisia
07-04-2010, 19.32.40
sembra interessante, ma se vuoi usare il termine DIMOSTRARE allora riguarda l'esistenza, se invece vuoi sostenere la "nonesistenza" dovresti soltanto fornire controesempi...:si!
:kiss Grande!
Leviamoci dalle scatole questo mistico confuso di Garuda: infiltrato che non è altro e che cerca di mandare off topic questa discussione così bella e affiatata, mettendo parole che sembrano dette mentre di punzecchia una bambola voodoo.
Non sono mai stata bocciata al catechismo, e di questo me ne sono sempre pentita, ma poi ho capito che tutto doveva essere compiuto in seguito. Era un segno del destino beffardo. Durante un precetto pasquale, atto per saltare ore scolastiche noiose di letteratura latina, confluì tutta la classe presso la chiesa e la "buonanima" del prete, che oltre a mestierare sugli altari fregava soldi allo Stato facendo il professore nelle scuole pubbliche, ci mise tutti in fila per confessarci. Arrivò il mio turno, sfregandosi le mani in maniera maniacale, incominciò a chiedermi esclusivamente la mia eventuale vita peccaminosa a sfondo sessuale. Incominciai a elencargli una serie di porcate, dall'orgia, passando dal feticismo, l'onanismo compulsivo, il sadomaso, fino alla zoofilia. Lui diventò paonazzo, mi continuava a chiedere sempre più particolari, dimenticando pure di infliggermi qualche punizione, prima di finire la confessione, mi disse: "ragazza mia, cerca di calmarti, se non lo farai più verrai perdonata nell'alto dei cieli". Io gli risposi: " mi dia l'assoluzione per aver mentito, ma sappia che l'ho fatto solo perché lei voleva sentire queste cose, quindi mi dia poche preghiere per assolvere il peccato. Fui cacciata dalla chiesa.
New Partizan
07-04-2010, 20.13.33
Una domande agli orgoglioni atei. Secondo voi lo zero è un numero? O quanto meno sapete dirmi cosa è?
Lo zero non è un numero perchè non ha quantità, ma è un'invenzione che serve per far funzionare meglio i numeri stessi, per facilitarne le operazioni. Un po' come l'invenzione di un dio che dispensa buoni precetti per far comportare bene le persone che non sono capaci di farlo da sole.
Garuda
08-04-2010, 02.25.19
Lo zero non è un numero perchè non ha quantità, ma è un'invenzione che serve per far funzionare meglio i numeri stessi, per facilitarne le operazioni. Un po' come l'invenzione di un dio che dispensa buoni precetti per far comportare bene le persone che non sono capaci di farlo da sole.
Dunque lo zero per te non è un numero, ma viene usato come se lo fosse, smbrerebbe quasi un tarocco, un trucco, un modo per ingannare i numeri o per agevolarne l'uso ad uso e consumo dell'uomo. Ma se lo zero è un inganno, un trucco, un illusione, la stessa matematica è vittima di un trucco e si riduce a illusione. Ne consegue che tutte le scoperte della matematica e le sue applicazioni, comprese quelle che ci permettono di scrivere in un forum che si fonda sull'informatica, sono taroccate, un illusione, non esistono.
Se poi lo zero non serve a nulla, poichè non aggiunge e toglie nulla, perchè la matematica non può farne a meno? Se pensi poi che senza lo zero non avremmo avuto il progresso e le scoperte di tutta la scienza attuale, a me i conti non tornano. E questa volta non perchè non capisco nulla di matematica, (cosa che è verissima) ma il discorso non è per nulla logico, ovvero matematico. Come si sbroglia sta matassa?
starlesseye
08-04-2010, 08.36.56
Dunque lo zero per te non è un numero, ma viene usato come se lo fosse, smbrerebbe quasi un tarocco, un trucco, un modo per ingannare i numeri o per agevolarne l'uso ad uso e consumo dell'uomo. Ma se lo zero è un inganno, un trucco, un illusione, la stessa matematica è vittima di un trucco e si riduce a illusione. Ne consegue che tutte le scoperte della matematica e le sue applicazioni, comprese quelle che ci permettono di scrivere in un forum che si fonda sull'informatica, sono taroccate, un illusione, non esistono.
Se poi lo zero non serve a nulla, poichè non aggiunge e toglie nulla, perchè la matematica non può farne a meno? Se pensi poi che senza lo zero non avremmo avuto il progresso e le scoperte di tutta la scienza attuale, a me i conti non tornano. E questa volta non perchè non capisco nulla di matematica, (cosa che è verissima) ma il discorso non è per nulla logico, ovvero matematico. Come si sbroglia sta matassa?
Numero diviso 0 = Giacomo Leopardi
GIBO72
08-04-2010, 08.38.55
Questo è un numero d'alta scuola!
frutto di promesse da marinaio
don lo aspetta dal giorno dopo il matrimonio (da 11 ann)i per cresimarlo:nuah:nuah:nuah:nuah:nuah:nuah
New Partizan
08-04-2010, 09.56.15
Dunque lo zero per te non è un numero, ma viene usato come se lo fosse, smbrerebbe quasi un tarocco, un trucco, un modo per ingannare i numeri o per agevolarne l'uso ad uso e consumo dell'uomo. Ma se lo zero è un inganno, un trucco, un illusione, la stessa matematica è vittima di un trucco e si riduce a illusione. Ne consegue che tutte le scoperte della matematica e le sue applicazioni, comprese quelle che ci permettono di scrivere in un forum che si fonda sull'informatica, sono taroccate, un illusione, non esistono.
Se poi lo zero non serve a nulla, poichè non aggiunge e toglie nulla, perchè la matematica non può farne a meno? Se pensi poi che senza lo zero non avremmo avuto il progresso e le scoperte di tutta la scienza attuale, a me i conti non tornano. E questa volta non perchè non capisco nulla di matematica, (cosa che è verissima) ma il discorso non è per nulla logico, ovvero matematico. Come si sbroglia sta matassa?
Trucchi da predicatore: attribuire ad altri concetti mai espressi. Lo dici tu che lo zero non serve, io ho detto il contrario. E qui c'è una grande differenza tra lo zero e dio. Inoltre nessuno ha massacrato gente in nome dello zero. Nessuno dedica ore della sua vita a pregare lo zero.
Ci aggiungo anche che Starlesseye o Capomastro o Ginko ecc. potrebbero darmi lezioni sullo zero e perfino prendermi in giro per la mia scarsa conoscenza dell'argomento, ma non l'hanno fatto. Quando si parla di dio, invece, chi non crede alla sua esistenza viene trattato come un essere immondo.
Quindi secondo me lo zero è molto meglio di qualsiasi divinità.
ginko75
08-04-2010, 10.45.13
Lo zero non è un numero perchè non ha quantità, ma è un'invenzione che serve per far funzionare meglio i numeri stessi, per facilitarne le operazioni. Un po' come l'invenzione di un dio che dispensa buoni precetti per far comportare bene le persone che non sono capaci di farlo da sole.
lo zero è il numero, per eccellenza...tutto si muove nella matematica attorno lui...lo sposti e cambia tutto..i milioni diventano miliardi, i millesimi diventano micron...gli indiani sono stati dei geni a introdurlo, un numero "vuoto" che riempie l'universo....
Capomastro
08-04-2010, 13.08.38
:kiss Grande!
Leviamoci dalle scatole questo mistico confuso di Garuda: infiltrato che non è altro e che cerca di mandare off topic questa discussione così bella e affiatata, mettendo parole che sembrano dette mentre di punzecchia una bambola voodoo.
Non sono mai stata bocciata al catechismo, e di questo me ne sono sempre pentita, ma poi ho capito che tutto doveva essere compiuto in seguito. Era un segno del destino beffardo. Durante un precetto pasquale, atto per saltare ore scolastiche noiose di letteratura latina, confluì tutta la classe presso la chiesa e la "buonanima" del prete, che oltre a mestierare sugli altari fregava soldi allo Stato facendo il professore nelle scuole pubbliche, ci mise tutti in fila per confessarci. Arrivò il mio turno, sfregandosi le mani in maniera maniacale, incominciò a chiedermi esclusivamente la mia eventuale vita peccaminosa a sfondo sessuale. Incominciai a elencargli una serie di porcate, dall'orgia, passando dal feticismo, l'onanismo compulsivo, il sadomaso, fino alla zoofilia. Lui diventò paonazzo, mi continuava a chiedere sempre più particolari, dimenticando pure di infliggermi qualche punizione, prima di finire la confessione, mi disse: "ragazza mia, cerca di calmarti, se non lo farai più verrai perdonata nell'alto dei cieli". Io gli risposi: " mi dia l'assoluzione per aver mentito, ma sappia che l'ho fatto solo perché lei voleva sentire queste cose, quindi mi dia poche preghiere per assolvere il peccato. Fui cacciata dalla chiesa.
:kiss:kiss
sei mitica artemisia!!!!!
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