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Visualizza versione completa : Vendola in Puglia ci riprova


Karbogha
02-10-2008, 11.09.26
Un' intervista rilasciata a Belpietro in cui spazia dalla situazione del partito alla sfida che ha lanciato come area politico-culturale interna per sostenere un processo unitario della sinistra, affrontando il tema dell'opposizione ma anche delle prossime regionali, a cui parteciperà di nuovo per un altro mandato


Scioglie la riserva e si ricandida come governatore, pur non rinunciando alla battaglia appena iniziata dentro il suo partito, perché la deriva del governo richiede un'opposizione unita e larga, che sappia superare la tendenza a chiudersi dentro nicchie identitarie e confortanti recinti, come vorrebbero fare a suo dire alcuni compagni della formazione. Nichi Vendola appare su canale 5, intervistato da Maurizio Belpietro nel suo Programma del Giorno, per chiarire quale futuro immagina per sé e per il Prc.

Il suo partito rimane la casa di provenienza, quella che gli sta a cuore, ma non può non ammettere quanto la situazione sia difficile: Rifondazione vive "un travaglio molto importante e molto significativo", riconosce l'ex aspirante segretario, ma non deve chiudersi in se stessa perchè è necessario "fare un fronte largo delle opposizioni". Il rischio di un ripiegamento comunista è quello che da sempre, dall'indomani del congresso di Chianciano, ha denunciato la sua mozione, oggi trasformata nell'area politico-culturale Rifondazione per la sinistra. Uno dei tanti terreni politici di lontananza con l'attuale segreteria di Ferrero e Grassi, i quali non hanno mai fatto mistero di reputare impossibile un asse con i democratici, che al contrario appare una sfida irrinunciabile per il governatore della Puglia. "Noi dobbiamo avere un rapporto con il Partito democratico e anche con Veltroni anche nella più aspra delle contese", dice, ammettendo al contempo: "io critico molto la linea di Veltroni ma questo non significa che non governi insieme al Pd o che non possa costruire assieme al Pd anche opposizione".

E' realismo, strategia pratica, dovuta all'emergenze di un paese che, come ha denunciato più volte, scivola verso razzismo e restaurazione: "non è il tempo in cui ci si possa chiudere dentro i recinti della tradizione" considerando il partito "una sorta di sacrario", ammonisce. Si deve al contrario lavorare ad un fronte politico comune che investa naturalmente anche il sociale: una risposta all'interrogativo che da aprile attanaglia il partito, sospeso fra chi immagina l'opposizione come forma principalmente politico-partitico-parlamentare e chi invece preferisce la strada della ripartenza dalla società. "Penso che le alleanze vadano costruite con la capacità di individuare problemi e porsi i problemi della nostra società", puntualizza Vendola di fatto mandando un segnale a Ferrero e Grassi, attestatisi sull'antagonismo sociale.

Su questo doppio binario su cui reputa indispensabile che si incammini ogni forma di opposizione, c'è spazio anche per la risposta politica in asse con Pd e Idv. Certo, con i dipetristi la distanza c'è ed è ideologica: "la sinistra che io sogno e per cui mi batto è una sinistra garantista, una sinistra che non può giocare col tema fondamentale della libertà personale", attacca in direzione dell'ex pm, a cui ricorda come "il giustizialismo è una malattia" e come "la domanda di giustizia non possa mai essere piegata alla febbre giustizialista".

Ritorna naturalmente anche sulla situazione vissuta dal Prc e alla domanda se il partito rischi una scissione, dopo il complesso equilibrio uscito da Chianciano, che ha regalato alla sua mozione il 47% facendone un partito nel partito, Vendola risponde: "la scissione vera è quando un partito si sradica dal proprio territorio sociale, quando rompe con il proprio senso, con la propria attività sociale". Certo, la distanza con i compagni esiste ed è chiara, si articola su tanti, troppi punti, comprese le prospettive della sinistra, per cui, annuncia, "continuerò la mia battaglia" interna, quella che renda Rifondazione comunista "protagonista della costruzione di una grande sinistra di popolo".

Tratto fondamentale di questa sinistra del futuro, secondo lui, il tema e la sfida del governo che però non deve diventare un assillo, una compulsione. Ecco un altro interrogativo che da anni spacca il partito, soprattutto dopo la svolta impressa da Bertinotti e dal congresso di Venezia, quando si scelse la strada del sostegno e della partecipazione all'esperienza dell'esecutivo Prodi. Spiega infatti che "la sinistra, a volte, vive un dibattito un po' nevrotico su questi poli opposti: il governo o l'opposizione", con "l'ala moderata e riformista per cui il governo diventa una specie di valore in se". Ebbene, ammonisce, "così si muore di governismo come se governare fosse l'unica missione della politica". La sua, anche in questo caso, è la scelta di una sana doppiezza, cioè tenere insieme governo e opposizione, che però non convince tutti nel partito, o meglio non ha mai convinto anche in passato. Ma tant'è, Vendola rimane legato a questo convincimento e all'importanza che la sinistra si assuma anche responsabilità di governo: ragione per cui alla domanda di Belpietro se si ricandiderà o meno alle prossime regionali in Puglia come governatore, Vendola risponde: "Si', penso proprio di si. Lo voglio".

Infine il caso Liberazione, quotidiano del partito ai ferri corti con la segreteria. "Un rapporto un pò sofferto", così definisce il confronto in atto fra il giornale e Ferrero, a cui ricorda l'importanza di garantire sempre l' "autonomia" perchè "una redazione di un organo di partito è un valore assoluto, perché il giornalismo quand'anche orientato ideologicamente, culturalmente e politicamente non può mai essere ridotto al rango di un bollettino".

http://www.aprileonline.info/notizia.php?id=9251

New Partizan
02-10-2008, 13.38.56
Se Vendola ci riprova, quasi quasi ci riprovo anch'io... ad andare a votare. Per lui questo sforzo si può fare, se lo merita.

jammiro
02-10-2008, 14.20.52
ormai è rimasto l'unico che si salva...se gettano a mare anche lui uccideranno l'ultimo grande politico italiano che ci è rimasto...

New Partizan
02-10-2008, 14.27.36
ormai è rimasto l'unico che si salva...se gettano a mare anche lui uccideranno l'ultimo grande politico italiano che ci è rimasto...

Scommettiamo, quindi, che lo menano a mare? Sia i suoi amici del PD che i suoi nemici di rifondazione?

starlesseye
02-10-2008, 14.33.38
Io, come al solito, non ho capito nulla. In che modo e in quali termini si governa con il PD? Cosa si cede e cosa si riceve?

jammiro
02-10-2008, 14.33.47
Scommettiamo, quindi, che lo menano a mare? Sia i suoi amici del PD che i suoi nemici di rifondazione?

Spero proprio di no...nel 2005 è stata l'unica volta che ho votato sapendo di scegliere il politico migliore.
non oso nemmeno immaginare cosa sarebbe successo se avesse vinto "togli ospedali" Fitto

starlesseye
02-10-2008, 15.57.22
Io, come al solito, non ho capito nulla. In che modo e in quali termini si governa con il PD? Cosa si cede e cosa si riceve?
Cercasi simpatizzanti di Vendola che diano una spiegazione

New Partizan
02-10-2008, 16.02.35
Non ci scocciare con questioni di bassa lega. Noi voliamo alti come il gabbiano Jonathan Livingston.

starlesseye
02-10-2008, 16.25.20
Non ci scocciare con questioni di bassa lega. Noi voliamo alti come il gabbiano Jonathan Livingston.

Almeno salsicce, ricchi premi e cotillon. They can
Solo per i voti alle provinciali e regionali non serve, poca cosa qualche consigliere in cambio dei principi di sinistra al PD. Almeno la genuflessione di Latorre a Vendola

New Partizan
02-10-2008, 16.31.38
Almeno salsicce, ricchi premi e cotillon. They can
Solo per i voti alle provinciali e regionali non serve, poca cosa qualche consigliere in cambio dei principi di sinistra al PD. Almeno la genuflessione di Latorre a Vendola

Interessante, la proposta mi aggrada parecchio...

starlesseye
02-10-2008, 16.34.56
Interessante, la proposta mi aggrada parecchio...

e per le provinciali che proposta ti aggradirebbe?
Giorgio Cofano capolista portato dal PD?

New Partizan
02-10-2008, 16.43.01
e per le provinciali che proposta ti aggradirebbe?
Giorgio Cofano capolista portato dal PD?

Non fare casino. Alle provinciali non ci sono capilista. Si vota in collegi uninominali. Esiste solo il candidato presidente che è indicato da tutta la coalizione (non credo che Giorgio possa essere candidato presidente).
Comunque, avendo una destra squallida, qualsiasi governo di centrosinistra (anche il peggiore) sarebbe sempre meglio dei Curto & co.

denco
02-10-2008, 16.46.54
ormai è rimasto l'unico che si salva...se gettano a mare anche lui uccideranno l'ultimo grande politico italiano che ci è rimasto...

Non esagerare...........

starlesseye
02-10-2008, 16.52.22
Non fare casino. Alle provinciali non ci sono capilista. Si vota in collegi uninominali. Esiste solo il candidato presidente che è indicato da tutta la coalizione (non credo che Giorgio possa essere candidato presidente).

Eh già i collegi uninominali!! Non mi veniva questa cosa difficile ed ho scritto capolista.
Vediamo un pò se riesco a capirci qualcosa.
A Fasano il PD ha convocato tutto l'ex CSX per le provinciali, poi si dovrebbe discutere a livello provinciale e proporre un nome che sicuramente esclude Fasano, il comune brindisino più grande, a meno che non venga escluso il nome del Vendoliano Giorgio Cofano
Quell'ingenuo del mio segretario locale non ha partecipato alla riunione nel PD perchè non ritiene interessante unirsi solo per le provinciali. Resterà sempre un comunista estinto

New Partizan
02-10-2008, 17.01.10
Cinque anni fa mi massacrai in inconcludenti riunioni di questo tipo.
Questa volta credo che aiuterò mia figlia a fare i compiti o dirò chiacchiere sul fasancult.

starlesseye
02-10-2008, 17.09.54
Cinque anni fa mi massacrai in inconcludenti riunioni di questo tipo.
Questa volta credo che aiuterò mia figlia a fare i compiti o dirò chiacchiere sul fasancult.

L'anno scorso, invece, alle amministrative ci fu uno stralunato tipo che massacrò gli stessi, facendosi dei micro santini in casa e dicendo che non aveva soldi per farseli veri e anche se li avesse avuti non aveva intenzione di recuperarli una volta eletto. Che strano tipo:nuah:nuah:nuah:nuah. Mamma mia come fece incazzare i suoi compagni del CSX:nuah:nuah:nuah
A parte tutto, tornando On Topic, io Vendola non lo capisco

New Partizan
02-10-2008, 17.22.17
L'anno scorso, invece, alle amministrative ci fu uno stralunato tipo che massacrò gli stessi, facendosi dei micro santini in casa e dicendo che non aveva soldi per farseli veri e anche se li avesse avuti non aveva intenzione di recuperarli una volta eletto. Che strano tipo:nuah:nuah:nuah:nuah. Mamma mia come fece incazzare i suoi compagni del CSX:nuah:nuah:nuah
A parte tutto, tornando On Topic, io Vendola non lo capisco

Ne frequenti di gente strana....

Karbogha
02-10-2008, 20.54.22
Eh già i collegi uninominali!! Non mi veniva questa cosa difficile ed ho scritto capolista.
Vediamo un pò se riesco a capirci qualcosa.
A Fasano il PD ha convocato tutto l'ex CSX per le provinciali, poi si dovrebbe discutere a livello provinciale e proporre un nome che sicuramente esclude Fasano, il comune brindisino più grande, a meno che non venga escluso il nome del Vendoliano Giorgio Cofano
Quell'ingenuo del mio segretario locale non ha partecipato alla riunione nel PD perchè non ritiene interessante unirsi solo per le provinciali. Resterà sempre un comunista estinto

Non so come sia finito il congresso provinciale di Rifondazione (non so nemmeno se si sia svolto, veramente), ma credo che le candidature alle provinciali dipendano molto dalla vittoria della mozione Ferrero o Vendola.

elettrico
02-10-2008, 22.31.45
E comunque a me risulta che il PD ha convocato l'ex centrosinistra anche per cercare di avviare una linea comune a livello locale, in consiglio comunale. L'input è partito dal nuovo capogruppo.