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17-09-2007, 10.01.59
LIBRO DELLA SETTIMANA:
ISABELLE ALLENDE
INES DELL'ANIMA MIA
Feltrinelli editore
Prima edizione ne "I Narratori" ottobre 2006
euro 17.00
pag.322
Come inizia
"Sono Ines Suarez,suddita nella leale città di Santiago della Nuova Estremadura,Regno del Cile,anno 1580 di Nostro Signore.Della data esatta della mia nascita non sono certa ma,stando a mia madre,venni alla luce dopo la carestia e la terribile pestilenza che devastarono la Spagna alla morte di Filippo il Bello.Non credo fosse stata la scomparsa del re a provocare la peste,come diceva la gente vedendo passare il corteo funebre che lasciava dietro di se per giorni,sospeso nell'aria,un odore di mandorle amare,ma non si può mai dire..."
TRAMA
la protagonista,dotata di un forte temperamento che poco si addice alla condizione femminile sottomessa all'autorità del clero e del maschio,sposa contro la volontà della famiglia,Juan de Malaga,che presto l'abbandona per cercare fortuna nel Nuovo Mondo.Ines non si da per vinta e,grazie a quello che riece a guadagnare con il lavoro di cucito e ricamo, si imbarca anche lei per quelle terre lontane in cerca del marito.Dopo i pericoli del viaggio in mare,giunge in Perù dove non trova il marito, ma un nuovo amore:Pedro de Valdivia, un seducente hidalgo fuggito dalle frustrazioni di un matrimonio deludente e venuto a combattere per la Corona spagnola. Insieme affrontano i rischi e le incertezze della Conquista, attraversano il deserto di Atacama, combattono gli indigeni ostili e giungono infine nella valle paradisiaca dove fondano la città di Santiago.
*GIUDIZIO PERSONALE
Un libro epico sulla conquista del Cile.La Allende anche in questo libro traccia la figura di una donna fuori dal comune,fiera e combattiva ma,a differenza dei libri precedenti, questa volta non si tratta di un personaggio di fantasia,ma di una donna realmente esistita che ha avuto un ruolo importante nella conquista del Cile.Sono un pò di parte,per quanto riguarda il giudizio perchè la Allende è uno dei miei scrittori preferiti,sia per il suo modo di scrivere e sia perchè parla del Cile,paese stupendo che mi ricorda una delle mie vacanze più belle
UN ASSAGGIO
(...)Il tradimento di Pedro mi parve grandissimo e un'ondata d'odio mi investì come acqua sudicia dalla testa ai piedi,riempiendomi la bocca di bile.In quel momento desideravo ammazzare a mani nudi il sacerdote e dovetti fare uno sforzo enorme per ricordare che lui era solo il latore;chi meritava la mia vendetta era Pedro,non quel povero vecchio che,nella sua veste,sudava dalla paura.All'improvviso mi colpì qualcosa di simile a un pugno al petto che mi tolse il respiro e mi fece barcollare.Il cuore ebbe un sobbalzo,quasi fosse un cavallo selvaggio imbizzarrito,di una potenza che non avevo sperimentato prima.Mi salì tutto il sangue alle tempie e persi i sensi.Riuscii a crollare su una sedia,perchè altrimenti sarei stramazzata a terra.Lo svenimento durò solo qualche istante,ripresi rapidamente conoscenza e mi ritrovai con la testa appoggiata alle ginocchia.In quella posizione attesi che si regolarizzassero i battiti nel petto e che la respirazione riprendesse il suo ritmo.Attribuii il breve malore all'ora e al caldo,senza sospettare che mi si era rotto il cuore e che avrei dovuto vivere altri trent'anni con quella crepa.
NOTE SULL'AUTORE
Isabelle Allende è nata a Lima nel 1942 e ha vissuto in Cile fino al 1973 lavorando come giornalista.Dopo il golpe di Pinochet si è stabilita in Venezuela e,successivamente negli Stati Uniti.Con il suo primo romanzo, La Casa degli Spiriti, si è subito affermata come una delle voci più importanti della narrativa contemporanea.Altri suoi romanzi:
D'amore e ombra
Eva Luna
Eva luna racconta
Il piano infinito
Paula
Per Paula,lettere dal mondo
Afrodita,racconti e ricette e altri afrodisiaci
La figlia della fortuna
Ritratto in seppia
Il mio paese inventato
La trilogia dedicata ai lettori più giovani:Le memorie di Aquila e Giaguaro
Zorro
ISABELLE ALLENDE
INES DELL'ANIMA MIA
Feltrinelli editore
Prima edizione ne "I Narratori" ottobre 2006
euro 17.00
pag.322
Come inizia
"Sono Ines Suarez,suddita nella leale città di Santiago della Nuova Estremadura,Regno del Cile,anno 1580 di Nostro Signore.Della data esatta della mia nascita non sono certa ma,stando a mia madre,venni alla luce dopo la carestia e la terribile pestilenza che devastarono la Spagna alla morte di Filippo il Bello.Non credo fosse stata la scomparsa del re a provocare la peste,come diceva la gente vedendo passare il corteo funebre che lasciava dietro di se per giorni,sospeso nell'aria,un odore di mandorle amare,ma non si può mai dire..."
TRAMA
la protagonista,dotata di un forte temperamento che poco si addice alla condizione femminile sottomessa all'autorità del clero e del maschio,sposa contro la volontà della famiglia,Juan de Malaga,che presto l'abbandona per cercare fortuna nel Nuovo Mondo.Ines non si da per vinta e,grazie a quello che riece a guadagnare con il lavoro di cucito e ricamo, si imbarca anche lei per quelle terre lontane in cerca del marito.Dopo i pericoli del viaggio in mare,giunge in Perù dove non trova il marito, ma un nuovo amore:Pedro de Valdivia, un seducente hidalgo fuggito dalle frustrazioni di un matrimonio deludente e venuto a combattere per la Corona spagnola. Insieme affrontano i rischi e le incertezze della Conquista, attraversano il deserto di Atacama, combattono gli indigeni ostili e giungono infine nella valle paradisiaca dove fondano la città di Santiago.
*GIUDIZIO PERSONALE
Un libro epico sulla conquista del Cile.La Allende anche in questo libro traccia la figura di una donna fuori dal comune,fiera e combattiva ma,a differenza dei libri precedenti, questa volta non si tratta di un personaggio di fantasia,ma di una donna realmente esistita che ha avuto un ruolo importante nella conquista del Cile.Sono un pò di parte,per quanto riguarda il giudizio perchè la Allende è uno dei miei scrittori preferiti,sia per il suo modo di scrivere e sia perchè parla del Cile,paese stupendo che mi ricorda una delle mie vacanze più belle
UN ASSAGGIO
(...)Il tradimento di Pedro mi parve grandissimo e un'ondata d'odio mi investì come acqua sudicia dalla testa ai piedi,riempiendomi la bocca di bile.In quel momento desideravo ammazzare a mani nudi il sacerdote e dovetti fare uno sforzo enorme per ricordare che lui era solo il latore;chi meritava la mia vendetta era Pedro,non quel povero vecchio che,nella sua veste,sudava dalla paura.All'improvviso mi colpì qualcosa di simile a un pugno al petto che mi tolse il respiro e mi fece barcollare.Il cuore ebbe un sobbalzo,quasi fosse un cavallo selvaggio imbizzarrito,di una potenza che non avevo sperimentato prima.Mi salì tutto il sangue alle tempie e persi i sensi.Riuscii a crollare su una sedia,perchè altrimenti sarei stramazzata a terra.Lo svenimento durò solo qualche istante,ripresi rapidamente conoscenza e mi ritrovai con la testa appoggiata alle ginocchia.In quella posizione attesi che si regolarizzassero i battiti nel petto e che la respirazione riprendesse il suo ritmo.Attribuii il breve malore all'ora e al caldo,senza sospettare che mi si era rotto il cuore e che avrei dovuto vivere altri trent'anni con quella crepa.
NOTE SULL'AUTORE
Isabelle Allende è nata a Lima nel 1942 e ha vissuto in Cile fino al 1973 lavorando come giornalista.Dopo il golpe di Pinochet si è stabilita in Venezuela e,successivamente negli Stati Uniti.Con il suo primo romanzo, La Casa degli Spiriti, si è subito affermata come una delle voci più importanti della narrativa contemporanea.Altri suoi romanzi:
D'amore e ombra
Eva Luna
Eva luna racconta
Il piano infinito
Paula
Per Paula,lettere dal mondo
Afrodita,racconti e ricette e altri afrodisiaci
La figlia della fortuna
Ritratto in seppia
Il mio paese inventato
La trilogia dedicata ai lettori più giovani:Le memorie di Aquila e Giaguaro
Zorro