Visualizza versione completa : Primarie in Puglia
starlesseye
30-12-2009, 10.53.21
Come saranno?
SVOLGERE AL PIU' PRESTO PRIMARIE INTERNE O DI COALIZIONE.
o democratiche e aperte a tutti comprese UDC e IdV?
Io ritengo che solo i tesserati dei partiti della coalizione debbano parteciparvi.
Scrivo questa lettera perché credo sia quanto mai opportuno, fare chiarezza in un quadro che più confusionario non potrebbe essere.
Nelle ultime ore e negli ultimi giorni, si è arrivati, spero, al culmine di questo caos. Il 22 dicembre Blasi lancia la candidatura di Michele Emiliano, il quale prima accetta a condizione dell’approvazione della legge regionale che gli consenta di non doversi dimettere da sindaco di Bari, poi dice di essere disponibile senza porre condizioni e infine ieri mattina, prima dell’assemblea, afferma che se non ci fosse stata l’unanimità attorno alla sua figura, avrebbe fatto un passo indietro. A favore della candidatura di Emiliano ci sono coloro che credono che senza un allargamento a UDC e IDV non si possa vincere. Dall’altra parte ci sono coloro che credono che non riconfermare il Presidente di Regione uscente sia un assist formidabile alla destra. Questo senza contare chi, invece di fare ragionamenti seri e oggettivi, porta avanti un nome sulla base di una tifoseria e di un personalismo quanto mai fuori luogo e sbagliato; da una parte e dall’altra. Dico di più, è proprio il personalismo esasperato, ovvero il modello Berlusconiano, che ci porta a questo stallo. Emiliano e Vendola sono due grandi personalità, ma, e qui mi rivolgo in primis a Vendola, non può essere solo una figura umana e politica, a rappresentare un mondo che vuole essere, quanto meno, il 50% + 1 dei cittadini pugliesi.
Il punto quindi è chiaro: come vincere le elezioni regionali? Come evitare che Fitto torni a comandare in Puglia?
Facciamo un passo indietro di 6 anni: 2004, elezioni amministrative, il centrosinistra vince nelle provincie di Taranto, Brindisi, Bari, Lecce (la Bat non esisteva ancora) e nel capoluogo di regione, Bari. E’ la primavera pugliese, un vento di innovazione soffia forte sulla nostra regione e non solo. Andiamo avanti. 2005, elezioni regionali, il centrosinistra vince in TUTTE le regioni tranne Lombardia e Veneto. In Puglia, dove un anno prima avevamo vinto ovunque, il rivoluzionario gentile Nichi Vendola vince col 49,84 contro il 49,24 di Fitto. Meno di 15.000 voti di distacco. Praticamente Bitritto (non me ne voglia Gianvito). L’anno dopo l’Unione vince per soli 24.000 voti in tutta Italia. Cade Prodi, torna Berlusconi. E’ il 2008. E ora, elezioni amministrative del 2009, il centrosinistra in Puglia perde la provincia di Bari e di Lecce. Conquista la provincia di Brindisi e la città di Bari solo al ballottaggio. Il quadro è negativo: 5 provincie su 6 sono passate alla destra.
Proprio sulla base di questo quadro, Nichi Vendola, facendo leva anche su scandali e indagini della magistratura, azzera la giunta cercando l’ingresso di UDC e IDV. La risposta è netta: No, grazie. Da allora il dialogo tra il Presidente della Regione e queste due importanti forze politiche non c’è più stato. Nichi Vendola ha cercato, facendo forza della sua posizione di Presidente uscente, di allungare in avanti. Il PD ha cercato di frenare, consapevole che, nel quadro prima citato, un mancato allargamento avrebbe portato a una sconfitta più che probabile.
Il mio partito, all’indomani di un congresso regionale quanto mai esasperato e lacerante, è stato messo di fronte a una prova che avrebbe messo in difficoltà qualunque classe politica, figuriamoci una appena insediata. Lo dico in maniera chiara: non è stata all’altezza della situazione. I messaggi sono stati troppi e contraddittori, la linea è cambiata diverse volte senza riuscire a risolvere i nodi al pettine. Onestamente non so se qualcun altro al posto di Blasi avrebbe saputo risolvere un nodo così intricato. So però una cosa: IL PARTITO DEMOCRATICO E’ L’UNICO PARTITO CHE DISCUTE, ASCOLTA, PROPONE. NON C’E’ NESSUN ALTRO PARTITO IN PUGLIA CHE TIENE ASSEMBLEE IN CUI PIU’ DI 150 PERSONE HANNO DIRITTO DI PAROLA E DI VOTO SU UN TEMA COSI’ IMPORTANTE. E sull’Assemblea di ieri ci tengo a mettere una parola di chiarezza: UN CONTO E NON CONSENTIRE A ISCRITTI E DIRIGENTI DEL PD DI ASSISTERE ALL’ASSEMBLEA REGIONALE DEL LORO PARTITO, UN CONTO E’ APRIRE LE PORTE INDISCRIMINATAMENTE A CHIUNQUE. Conosco persone non iscritte al PD, miei personali amici, che sono venuti con l’intento di ascoltare. Purtroppo ne ho visti altrettanti accorsi con l’intento di manifestare. Questo è sbagliato. Non si può ridurre una discussione così seria, a un tifo da stadio aperto a cori e fischietti. C’erano ieri le condizioni per svolgere in serenità quell’Assemblea? Io c’ero e dico che NO, NON C’ERANO LE CONDIZIONI. L’Assemblea non sarebbe stata serena nemmeno se fosse stata a porte chiuse, figuriamoci in quelle condizioni.
Qui è in gioco il futuro della Nostra Regione. Il PD di Puglia, che ne dicano i giornali, sta cercando con gravi difficoltà, di non consegnare l’UDC al centrodestra, e al tempo stesso di non sconfessare i 5 anni di governo di cui siamo stati artefici e protagonisti. Ma portare avanti il resoconto di un governo regionale, certo positivo, ma siamo franchi, non esaltante, non può bastare a vincere le elezioni. Quante amministrazioni comunali sono state confermate pur avendo governato malissimo? E quante invece pur avendo portato risultati straordinari non hanno ricevuto il rinnovo di fiducia dall’elettorato?
L’UDC e l’IDV pongono pregiudiziali sul nome di Vendola rispetto alle quali è inutili aprire un dibattito. Come d’altronde è inutile farlo sul perché Nichi Vendola dovrebbe o meno, fare un passo indietro. Mi sento di dire che da entrambe le parti manca senso di responsabilità. Mi sento di dire, a titolo del tutto personale, che la mia vicinanza politica a Vendola mi porta a difenderlo, certo, ma allo stesso tempo so che SOLO A LUI, proprio per la fiducia che ho nei suoi confronti, e per l’amore che so lui nutre nei confronti dei cittadini pugliesi, potrei chiedere di fare un passo indietro, proprio per amore dei pugliesi. Questo non vuol dire che a fare passi indietro debba essere lui da solo. Le varie ipotesi formulate, tra cui quella di chiedere allo stesso Vendola di proporre un nome nuovo, assicurando d’altra parte a Vendola un ruolo di primo piano non solo in Puglia, potrebbe essere un nuovo punto di partenza. Questo sempre se non fosse praticabile la strada che per noi rimane la più convincente: SVOLGERE AL PIU' PRESTO PRIMARIE INTERNE O DI COALIZIONE.
Credo che alla luce del complicato e nuovo quadro politico, i GD di Puglia debbano tenere una loro Assemblea Regionale in cui, senza il peso di dover noi decidere il nome del candidato del centrosinistra, potersi esprimere liberamente e serenamente, analizzando criticamente lo scenario. Una classe politica giovane come la nostra, che si propone di poter essere la nuova classe dirigente di questa regione e di questo paese ha il dovere di esprimersi in merito a questioni così importanti. Lo deve fare senza lasciarsi coinvolgere dai leader e dai personalismi in campo. Lo deve fare con un unico presupposto, garantire alla nostra generazione un futuro migliore di quanto una vittoria della destra potrebbe mai offrirle.
Pierpaolo Treglia - Segretario Provinciale GD
starlesseye
31-12-2009, 11.42.58
Chi sa o come vorrebbe queste primarie?
starlesseye
31-12-2009, 12.26.12
Ufficiale: Emiliano rinuncia alla candidatura
Pierluigi Bersani dice no alla legge ad personam
di La Redazione Barilive
Michele Emiliano, dopo aver chiesto le primarie a Nichi Vendola, rinuncia alla candidatura per le prossime regionali. Il no del segretario nazionale del Pd Pierluigi Bersani sulla legge ad personam in favore di Michele Emiliano, ha cambiato ancora una volta le carte in tavola nel centrosinistra pugliese.
Il sindaco di Bari aveva chiesto che il Consiglio regionale approvasse il lodo "Emilianum" e cioè la norma che avrebbe consentito a ciascun primo cittadino di candidarsi senza doversi dimettere dal proprio ruolo di amministratore. il no di tutto il Pd ha letteramente messo in scacco il sindaco. Senza la sicurezza della legge ad personam, Michele Emiliano non ha intenzione di scendere in campo contro Vendola. Oggi il Pd dovrebbe scegliere lo sfidante all'attuale governatore regionale. Forse Francesco Boccia. Un'altra ipotesi è quella di far correre Sergio Blasi. Al momento Massimo D'Alema e Nicola Latorre stanno lavorando su più tavoli per cercare una soluzione. Non è escluso che le primarie non si facciano più e il centrosinistra possa candidare uno dei suoi uomini contro Vendola e il centrodestra. Ma dopo l'annuncio delle primarie è assai difficile che si faccia un passo indietro.
ginko75
31-12-2009, 12.38.12
Ufficiale: Emiliano rinuncia alla candidatura
Pierluigi Bersani dice no alla legge ad personam
di La Redazione Barilive
Michele Emiliano, dopo aver chiesto le primarie a Nichi Vendola, rinuncia alla candidatura per le prossime regionali. Il no del segretario nazionale del Pd Pierluigi Bersani sulla legge ad personam in favore di Michele Emiliano, ha cambiato ancora una volta le carte in tavola nel centrosinistra pugliese.
Il sindaco di Bari aveva chiesto che il Consiglio regionale approvasse il lodo "Emilianum" e cioè la norma che avrebbe consentito a ciascun primo cittadino di candidarsi senza doversi dimettere dal proprio ruolo di amministratore. il no di tutto il Pd ha letteramente messo in scacco il sindaco. Senza la sicurezza della legge ad personam, Michele Emiliano non ha intenzione di scendere in campo contro Vendola. Oggi il Pd dovrebbe scegliere lo sfidante all'attuale governatore regionale. Forse Francesco Boccia. Un'altra ipotesi è quella di far correre Sergio Blasi. Al momento Massimo D'Alema e Nicola Latorre stanno lavorando su più tavoli per cercare una soluzione. Non è escluso che le primarie non si facciano più e il centrosinistra possa candidare uno dei suoi uomini contro Vendola e il centrodestra. Ma dopo l'annuncio delle primarie è assai difficile che si faccia un passo indietro.
prof..che vuol dire su più tavoli ??? stanno giocando più sit&go ?? ;)
mino81
31-12-2009, 12.38.20
Ufficiale: Emiliano rinuncia alla candidatura
Pierluigi Bersani dice no alla legge ad personam
di La Redazione Barilive
Michele Emiliano, dopo aver chiesto le primarie a Nichi Vendola, rinuncia alla candidatura per le prossime regionali. Il no del segretario nazionale del Pd Pierluigi Bersani sulla legge ad personam in favore di Michele Emiliano, ha cambiato ancora una volta le carte in tavola nel centrosinistra pugliese.
Il sindaco di Bari aveva chiesto che il Consiglio regionale approvasse il lodo "Emilianum" e cioè la norma che avrebbe consentito a ciascun primo cittadino di candidarsi senza doversi dimettere dal proprio ruolo di amministratore. il no di tutto il Pd ha letteramente messo in scacco il sindaco. Senza la sicurezza della legge ad personam, Michele Emiliano non ha intenzione di scendere in campo contro Vendola. Oggi il Pd dovrebbe scegliere lo sfidante all'attuale governatore regionale. Forse Francesco Boccia. Un'altra ipotesi è quella di far correre Sergio Blasi. Al momento Massimo D'Alema e Nicola Latorre stanno lavorando su più tavoli per cercare una soluzione. Non è escluso che le primarie non si facciano più e il centrosinistra possa candidare uno dei suoi uomini contro Vendola e il centrodestra. Ma dopo l'annuncio delle primarie è assai difficile che si faccia un passo indietro.
Che coppia! :rolleyes:
New Partizan
31-12-2009, 13.07.29
Mi sembra giusto, considerando che bisogna coinvolgere l'IDV, affidare il compito a Latorre:
http://www.youtube.com/watch?v=mvpTRWDD6Z4
HANRY
31-12-2009, 13.09.44
Ufficiale: Emiliano rinuncia alla candidatura
Pierluigi Bersani dice no alla legge ad personam
di La Redazione Barilive
Michele Emiliano, dopo aver chiesto le primarie a Nichi Vendola, rinuncia alla candidatura per le prossime regionali. Il no del segretario nazionale del Pd Pierluigi Bersani sulla legge ad personam in favore di Michele Emiliano, ha cambiato ancora una volta le carte in tavola nel centrosinistra pugliese.
Il sindaco di Bari aveva chiesto che il Consiglio regionale approvasse il lodo "Emilianum" e cioè la norma che avrebbe consentito a ciascun primo cittadino di candidarsi senza doversi dimettere dal proprio ruolo di amministratore. il no di tutto il Pd ha letteramente messo in scacco il sindaco. Senza la sicurezza della legge ad personam, Michele Emiliano non ha intenzione di scendere in campo contro Vendola. Oggi il Pd dovrebbe scegliere lo sfidante all'attuale governatore regionale. Forse Francesco Boccia. Un'altra ipotesi è quella di far correre Sergio Blasi. Al momento Massimo D'Alema e Nicola Latorre stanno lavorando su più tavoli per cercare una soluzione. Non è escluso che le primarie non si facciano più e il centrosinistra possa candidare uno dei suoi uomini contro Vendola e il centrodestra. Ma dopo l'annuncio delle primarie è assai difficile che si faccia un passo indietro.
opteranno per questa idea che ho previsto ormai da giorni, ossia andare alle votazioni con un loro nome senza unirsi ad'altri partiti e questo perchè il caro Emiliano sà di perdere le primarie e sà di perdere anche le regionali, le primarie sono in un certo senso anche un contro senso secondo me, quando le perdi come fai a fare campagna elettorale a quel politico che fino a ieri ti era contro? il vero guaio stà nel PD come partito e come è stato concepito, torno a ripetere ormai da anni che grazie al PD la sinistra non vince più niente. Si parla di ricompattare la sinistra come dice il compagno Biagio, ma questo non stà a noi ma caso mai a chi la sinistra l'ha fatta in mille pezzi...nel senso letterario.
starlesseye
31-12-2009, 13.41.10
opteranno per questa idea che ho previsto ormai da giorni, ossia andare alle votazioni con un loro nome senza unirsi ad'altri partiti e questo perchè il caro Emiliano sà di perdere le primarie e sà di perdere anche le regionali, le primarie sono in un certo senso anche un contro senso secondo me, quando le perdi come fai a fare campagna elettorale a quel politico che fino a ieri ti era contro? il vero guaio stà nel PD come partito e come è stato concepito, torno a ripetere ormai da anni che grazie al PD la sinistra non vince più niente. Si parla di ricompattare la sinistra come dice il compagno Biagio, ma questo non stà a noi ma caso mai a chi la sinistra l'ha fatta in mille pezzi...nel senso letterario.
Il problema è tutto qui. Vallo a spiegare a quelle teste di gomma del PD.....guerra persa.
giuseppe
31-12-2009, 13.52.55
Al momento Massimo D'Alema e Nicola Latorre stanno lavorando su più tavoli per cercare una soluzione. Non è escluso che le primarie non si facciano più e il centrosinistra possa candidare uno dei suoi uomini contro Vendola e il centrodestra. Ma dopo l'annuncio delle primarie è assai difficile che si faccia un passo indietro.
il PD ha passato troppo tempo ad osservare il PDL per criticarlo...
...ma non si era accorta di essere davanti lo specchio
starlesseye
31-12-2009, 14.03.33
il PD ha passato troppo tempo ad osservare il PDL per criticarlo...
...ma non si era accorta di essere davanti lo specchio
Certo che se n'era accorto. Quelli sono drittoni, mica scemi. E' stato concepito come uno specchio di proposito, non per nulla a loro interessano inciuci istituzionali.
Secondo te perchè sono partiti con un segretario come Veltroni, per poi seguire con uno come Franceschini e continuare con Bersani che non scende nemmeno in piazza al No-BDay?
peppepalazzo
31-12-2009, 14.07.42
di seguito la lettera di Michele Emiliano al segretario regionale del PD:
(fonte Gazzetta del Mezzogiorno odierna)
Caro Sergio,
A questo punto della vicenda regionale occorre fare un punto definitivo, almeno per quanto mi riguarda. Come e' noto io ho sempre considerato il presidente uscente come il candidato obbligato per le prossime elezioni. Pur avendo egli condiviso la necessita' elettorale e strategica di un'alleanza con l'UDC ed avendola concretamente cercata (vedi incontro con Casini) durante il rimpasto di giunta di questa estate, egli oggi ritiene che la sua candidatura sia più' importante della prospettiva politica aperta da quella alleanza. Questa sua opinione fa saltare la coalizione con l'Udc che abbiamo gia' costruito in Puglia nelle scorse amministrative perche' quest'ultima forza politica chiede al centrosinistra una candidatura diversa.
E qui sfortunatamente per me e per le persone che mi vogliono bene entro in ballo io. Perche' dalle consultazioni in corso emerge gia' due mesi fa che esiste un solo candidato che tiene insieme tutti i partiti e che dispone di sondaggi che rendono molto probabile la vittoria del cs alle prossime elezioni. Ed e' solo questa la ragione di un pressing progressivo e sempre più' insopportabile che - nonostante tutti i miei pubblici e categorici rifiuti, Ti ha obbligato qualche giorno orsono ad indicarmi quale candidato del PD. Tu hai formulato questa indicazione in totale solitudine e senza consultarmi e ciononostante non ho potuto rifiutarmi ancora perche' altrimenti, per ragioni opposte e contrarie a quelle del presidente della regione, avrei definitivamente assunto su di me la responsabilita' di avere distrutto la coalizione che puo' farci vincere le elezioni.
La mia candidatura a questo punto doveva passare dalla assemblea regionale e poteva essere varata senza troppe complicazioni. Ma io sono il sindaco di Bari e non posso non anteporre la difesa della mia citta' ad ogni altra considerazione. Ti ho a questo punto detto che non avrei mai accettato senza una modifica della legge elettorale che riconducesse alla legalita' repubblicana la legge regionale pugliese che prevede l'incandidabilita' dei sindaci delle citta' più' grandi. A questo punto Tu ed il capogruppo PD Maniglio mi avete pubblicamente assicurato il voto del PD sull'emendamento "salva Bari". Ed allora ho deciso di accettare la Tua proposta senza ulteriori condizioni.
A seguito dei noti incidenti l'assemblea regionale non si e' potuta svolgere. E sono dunque stato richiesto di accettare le primarie! Certo primarie anomale, perche' pur trattandosi di primarie interne al PD, esse si svolgono tra il Presidente del partito ed un estraneo! E non v'e' dubbio che si tratti di primarie interne al PD atteso che nessun'altra forza politica aderisce a questa consultazione. Nonostante questa anomalia ho detto ancora un altro si' al partito democratico, ribadendo pero' che l'emendamento "salva Bari" era la garanzia minima che chiedevo non per me, ma per la mia amministrazione che non poteva essere sciolta da un minuto all'altro. Ho letto ieri le Tue dichiarazioni su questo punto. Hai detto che il nostro segretario nazionale sostiene che il PD non puo' votare la legge senza la condivisione di maggioranza ed opposizione.
Il presidente uscente ha ribadito la sua indisponibilita' a votare la modifica nonostante la accettazione da parte mia delle primarie. Primarie che senza quell'emendamento non potrei che desiderare di perdere perche' avrei fatto del male alla mia citta'. Come al solito Fitto ci aiuta a capire. Le sue dichiarazioni odierne confermano che la pensa come Te. Egli sa che se la Tua proposta di candidatura fosse la proposta del centrosinistra noi avremmo ottime possibilita' di vincere le elezioni ed e' per questo che lancia la stessa battaglia del presidente uscente e non vuole cambiare la legge elettorale pugliese. Nonostante la sua palese (sic!) incostituzionalita' dimostrata dalla sentenza della Corte Costituzionale in un caso identico che Ti ho consegnato.
Potrei andare avanti, dimettermi da sindaco, come correttamente mi chiede Fitto, gestire durante le primarie la violenta reazione di tutte le centinaia di eletti che perderebbero il posto e che certamente, destra e sinistra, non voterebbero per me alle primarie, fare le primarie anomale con il presidente uscente, e poi cominciare la campagna elettorale, sperando che i sostenitori più' accesi del mio antagonista abbiano accettato veramente il risultato delle primarie e sperando che nel frattempo Io sud, Udc ed Idv non si siano stancati di noi e del nostro dramma.
La campagna elettorale dovrebbe poi sopportare il disappunto dei baresi nell'aver perso il loro sindaco e la loro amministrazione non per un bel progetto condiviso da tutti (almeno nel PD) ma per una battaglia di potere che abbiamo dovuto lanciare a causa della indisponibilita' del presidente uscente ad indicare un suo successore che riuscisse dove lui ha fallito e cioe' nel costruire uno straccio di coalizione che lo sostenga. A questo punto ho dei doveri verso me stesso e verso la mia storia personale. Io non sono un politicante senza mestiere incapace di capire che non sono più' in grado di rappresentare il progetto politico necessario alla costruzione del bene comune. Io sono un magistrato, un sindaco, il Presidente del mio partito, sono una persona seria ed in queste qualita' io ti dico che a questo punto, al Tuo posto, andrei dal presidente uscente gli direi che vista la situazione di disfacimento nella quale ci troviamo, lasci a lui la decisione. O si fa da parte e ci lascia indicare il candidato con maggiori possibilita' di vittoria oppure assuma la guida del centrosinistra o di quel che ne rimane e cominci la campagna elettorale subito, senza ulteriori perdite di tempo.
Io faro' la mia parte per la Puglia e per il mio partito, senza rimpianti ed anzi con grande sollievo. Non credo ci possano essere altre soluzioni. Un ultimo invito a me stesso: mettiamo da parte tutti i rancori e salviamo almeno cio' che di buono abbiamo fatto in passato.
Un forte abbraccio.
Michele Emiliano
peppepalazzo
31-12-2009, 14.13.52
vai a vedere che, adesso, il capro espiatorio di tutta questa (triste) vicenda sarà il sig. Blasi Sergio da Melpignano... certo che se si circonda di certi consiglieri (cfr capi-portavoce-agenzia stampa) Cosa???
New Partizan
31-12-2009, 14.19.11
Insomma, questa sottospecie di partito ci ha fatto solo perdere tre mesi di tempo che avremmo potuto impiegare per spiegare ai pugliesi cosa ha fatto la migliore amministrazione che la Puglia abbia mai avuto.
Che strazio. Chiedo l'eutanasia per il PD: mi dispiace vederlo ridotto in queste condizioni.
peppepalazzo
31-12-2009, 14.23.31
Insomma, questa sottospecie di partito ci ha fatto solo perdere tre mesi di tempo che avremmo potuto impiegare per spiegare ai pugliesi cosa ha fatto la migliore amministrazione che la Puglia abbia mai avuto...
e perchè non l'hai fatto? avresti potuto "spiegare" ai pugliesi che conosci, come un buon docente fa coi propri studenti, cosa ha realizzato l'amministrazione Vendola... magari in piazza Ciaia!!!
te l'ha impedito forse qualcuno?
starlesseye
31-12-2009, 14.24.16
Certo primarie anomale, perche' pur trattandosi di primarie interne al PD, esse si svolgono tra il Presidente del partito ed un estraneo! E non v'e' dubbio che si tratti di primarie interne al PD atteso che nessun'altra forza politica aderisce a questa consultazione.
New, perchè mi hai preso in giro dicendomi che erano le primarie del CSX e non del PD?
Perchè Nichi fa le primarie se ha un suo partito e lui è l'unico candidato? Io non ci vado alle primarie, nemmeno se candidano la buonanima di Berlinguer.
Chi mi ama mi segua:D e così fu che rimasi solo e abbandonato
New Partizan
31-12-2009, 14.35.28
New, perchè mi hai preso in giro dicendomi che erano le primarie del CSX e non del PD?
Perchè Nichi fa le primarie se ha un suo partito e lui è l'unico candidato? Io non ci vado alle primarie, nemmeno se candidano la buonanima di Berlinguer.
Chi mi ama mi segua:D e così fu che rimasi solo e abbandonato
Paolo, non mi mettere in mezzo, per piacere. In questo casino, quello che ha le idee più chiare è D'Alema. E però sono sbagliate.
Io non ne voglio sapere di primarie. Il candidato è uno. Nessuno chiede alla Bresso di fare le primarie in Piemonte. In Puglia siamo diversi? Servi di D'Alema (a Fasano servi dei servi)? Basta, non ne posso più. Lo ripeto, se non trovo scritto Vendola sulla scheda, ce lo scrivo io.
New Partizan
31-12-2009, 14.38.26
e perchè non l'hai fatto? avresti potuto "spiegare" ai pugliesi che conosci, come un buon docente fa coi propri studenti, cosa ha realizzato l'amministrazione Vendola... magari in piazza Ciaia!!!
te l'ha impedito forse qualcuno?
Giusè, non fare lo gnorri e non difendere l'indifendibile.
P.S. Cos'è successo agli addetti (!) del servizio stampa, nemmeno mi salutano più? :confused:
starlesseye
31-12-2009, 14.41.22
Paolo, non mi mettere in mezzo, per piacere. In questo casino, quello che ha le idee più chiare è D'Alema. E però sono sbagliate.
Io non ne voglio sapere di primarie. Il candidato è uno. Nessuno chiede alla Bresso di fare le primarie in Piemonte. In Puglia siamo diversi? Servi di D'Alema (a Fasano servi dei servi)? Basta, non ne posso più. Lo ripeto, se non trovo scritto Vendola sulla scheda, ce lo scrivo io.
Ok, poi mi passi la scheda che ce lo scrivo anche io.
New Partizan
31-12-2009, 15.02.16
Ok, poi mi passi la scheda che ce lo scrivo anche io.
Se non ricordo male, di scheda ce ne tocca una a testa. Al massimo ti passo la matita.
starlesseye
31-12-2009, 15.09.14
Se non ricordo male, di scheda ce ne tocca una a testa. Al massimo ti passo la matita.
In questa campagna elettorale si può fare di tutto e il contrario di tutto. E' il nuovo stile riformista politico.
Però io credo che il primo problema serio che si porrà è:
Primarie aperte alla coalizione, a tutti o solo ai tesserati della coalizione?
Solo l'ultima esclude trucchi e trucchetti a sfavore di Nichi, altrimenti anche se il candidato PD sarà l'invisibile Boccia vedremo tutta l'UDC, l'IdV e gran parte del PD andare a votarlo
New Partizan
31-12-2009, 15.52.28
Ecco cosa scriveva ieri Nichi sul suo sito, quando ancora c'era aria di primarie con Emiliano:
Mentre scrivo è in corso il tavolo tecnico organizzativo che si pronuncerà sulla data e sulle regole delle primarie con cui il centrosinistra sceglierà il suo candidato alla presidenza della Regione Puglia per le regionali 2010. Io dico ora: che vinca il migliore. Se vincerà Emiliano, naturalmente lo sosterrò.
Sono un uomo della sinistra e sono impegnato a sconfiggere la fabbrica delle paure che è il centrodestra che governa l’Italia.
Ho cercato in tutti questi mesi di non mettere mai il piede in quell’arena particolare in cui andavano in scena le polemiche, i pettegolezzi, le contumelie, lo straparlare. Ho cercato di rimanere sempre al mio posto e di dire una parola in meno piuttosto che una parola in più, facendomi carico anche di comprendere i sentimenti degli altri interlocutori.
Di me posso dire di non essermi mai innamorato del potere. Sono entrato nel potere e ho promesso una cosa: che avrei cercato di non lasciarmi stravolgere l’anima, di non farmi mangiare il cuore dal potere. Alla fine di questa esperienza di Governo regionale, posso dire di essere stato fedele a me stesso: sono stato felice ogni volta che ho modificato, in positivo, la vita a qualcuno.
Sono stato talvolta poco attento ai partiti perché mi sono sentito responsabile di 4 milioni e 68mila pugliesi. Quello è diventato il mio partito. Non per spocchia o alterigia nei confronti dei partiti, ma talvolta sono stato un po’ disattento verso le loro esigenze perché mi sono sentito pressato dalla necessità di dare risposte a questo immenso, sconfinato corpo che non è soltanto un corpo elettorale, è un corpo che soffre e che vorrebbe avere diritti. Finisco questa esperienza con la speranza di poter dire: ho lasciato un segno positivo, ho piantato un seme.
starlesseye
31-12-2009, 19.07.46
Ecco cosa scriveva ieri Nichi sul suo sito, quando ancora c'era aria di primarie con Emiliano:
Mentre scrivo è in corso il tavolo tecnico organizzativo che si pronuncerà sulla data e sulle regole delle primarie con cui il centrosinistra sceglierà il suo candidato alla presidenza della Regione Puglia per le regionali 2010. Io dico ora: che vinca il migliore. Se vincerà Emiliano, naturalmente lo sosterrò.
Sono un uomo della sinistra e sono impegnato a sconfiggere la fabbrica delle paure che è il centrodestra che governa l’Italia.
Ho cercato in tutti questi mesi di non mettere mai il piede in quell’arena particolare in cui andavano in scena le polemiche, i pettegolezzi, le contumelie, lo straparlare. Ho cercato di rimanere sempre al mio posto e di dire una parola in meno piuttosto che una parola in più, facendomi carico anche di comprendere i sentimenti degli altri interlocutori.
Di me posso dire di non essermi mai innamorato del potere. Sono entrato nel potere e ho promesso una cosa: che avrei cercato di non lasciarmi stravolgere l’anima, di non farmi mangiare il cuore dal potere. Alla fine di questa esperienza di Governo regionale, posso dire di essere stato fedele a me stesso: sono stato felice ogni volta che ho modificato, in positivo, la vita a qualcuno.
Sono stato talvolta poco attento ai partiti perché mi sono sentito responsabile di 4 milioni e 68mila pugliesi. Quello è diventato il mio partito. Non per spocchia o alterigia nei confronti dei partiti, ma talvolta sono stato un po’ disattento verso le loro esigenze perché mi sono sentito pressato dalla necessità di dare risposte a questo immenso, sconfinato corpo che non è soltanto un corpo elettorale, è un corpo che soffre e che vorrebbe avere diritti. Finisco questa esperienza con la speranza di poter dire: ho lasciato un segno positivo, ho piantato un seme.
Rispondo dopo che Nichi avrà vinto le elezioni.
L'unica cosa che mi sento di dire è che se il popolo lo vuole è cosa giusta e santa che sia rieletto.
starlesseye
31-12-2009, 20.36.29
E' un mito!!!! Inizia a piacermi più di UccioFasanBoy. Quasi quasi glielo scrivo nella sua bacheca di FB
Nessuna rinuncia esplicita alla candidatura, semplici considerazioni private ma poi trasmesse alla stampa sul Regione-pensiero di Michele Emiliano. Il sindaco di Bari non smette di stupire e la sua girandola di botti di fine 2009 è ancora all'inizio. Dopo la lettera scritta a Sergio Blasi il primo cittadino ha precisato che in quelle parole c'era il suo stato d'animo sulla vicenda, sulla mancata possibilità di vedere il Lodo Emiliano approvato dal Pd e dal centrosinistra regionale il prossimo 19 gennaio.
"Questa partita, come avevo sempre detto in precedenza, non è la mia - ha ricordato il sindaco - ma bensì quella del presidente uscente che adesso deve decidere se consentire la formazione di un'ampia coalizione indicando un altro candidato oppure se ritiene la sua candidatura indispensabile, raccogliere comunque la coalizione più corta e cominciare immediatamente la campagna elettorale."
Cosa accadrà ora? Fino alla mezzanotte di questo pazzo 31 dicembre 2009 ne sentiremo ancora delle belle
Latorre e D'Alema hanno lavorato bene nel pomeriggio, ora tutti a festeggiare San Silvetro
Da domani speriamo che un martello cada in testa a Latorre ed una falce tagli i baffi a D'Alema
Garuda
03-01-2010, 17.04.03
http://altronline.it/node/1543
Puglia, semaforo (quasi) verde a Vendola da Di Pietro
* Politica
di Andrea Colombo
La giostra pugliese continua a girare vorticosamente, senza che il Pd riesca a tirarsi fuori dal disastro politico che ha prodotto. Michele Emiliano, dopo una settimana di voltafaccia, ha deciso di passare, ritirando la candidatura per le primarie. Non è detto che si consideri davvero fuori gioco, ma il suo rifiuto dovrebbe eliminare definitivamente l'ipotesi delle primarie, che pure erano e rimangono l'unica via per risolvere la tormentosa vicenda salvando un lembo di decoro.
Il passo indietro del sindaco di Bari sembrava rendere inevitabile la conferma della ricandidatura per il presidente uscente. Ma perché perdere un'occasione per farsi ulteriormente del male? Enrico Letta si è messo di mezzo, dando voce a quell'ala del Pd pronto a rompere con Vendola e persino a trovasi di fronte, in vesti di nemico il presidente uscente, pur di raggiungere l'accordo con l'Udc.
In realtà, sino a ieri la formula di rito era più ampia. Parlava della necessità di sacrificare Vendola per conquistarsi il supporto non solo del bel Pier,ma anche di Tonino il tribuno, dell'Idv insomma. Oggi però è lo stesso Di Pietro a smarcarsi: “Non si usi il nome dell'Idv per far passare o bloccare una candidatura piuttosto che un'altra. Sin dal mese scorso ho detto a Bersani, D'Alema e Boccia che noi non avremmo messo veti né su Emiliano, né su Vendola né su qualsiasi altro candidato individuato dal Pd”. Se non è un semaforo verde per Vendola, pochissimo ci manca. In soldoni, Di Pietro fa sapere di essere pronto a trattare senza porre alcuna pregiudiziale su Vendola.
Resta l'Udc, ed è in nome dell'alleanza con il partito centrista che una parte del Pd insiste per mettere in campo un candidato alternativo a Vendola, quasi certamente lo stesso Boccia che fu sconfitto cinque anni fa nelle primarie. Ovviamente senza passare di nuovo per l'ordalia dei gazebo, dove le chances di sconfiggere Vendola sarebbero per Boccia pari a zero.
Se l'apertura dell'Idv rafforza nel Pd il fronte vendoliano, le notizie che filtrano dal centrodestra sortiscono effetto opposto. Si parla infatti sempre più insistentemente di una rinnovata intesa tra il Pdl e l'ex sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone, oggi leader del movimento “Io Sud” alleato con l'Udc. Quella della Poli Bortone sarebbe una candidatura forte, che costituirebbe oltretutto un'ipoteca seria sullo schieramento dell'Udc. E' comprensibile che i pasdaran dell'intesa con Casini siano di conseguenza più che mai decisi a sbarazzarsi di Vendola pur di conquistare una volta per tutte Casini e magari bloccare anche in extremis il pericoloso ritorno all'ovile di Adriana la transfuga.
Il problema è che, per chiudere la manovra senza passare per le primarie, il Pd dovrebbe correre il rischio di ritrovarsi Vendola come concorrente diverso, il che non solo renderebbe praticamente certa la vittoria del Pdl, ma esporrebbe anche, nel prevedibile caso di sconfitta, la leadership del Pdl a un massacro politico agli occhi della propria stessa base. E non solo in Puglia. Per questo ha ragione il dalemiano Nicola Latorre quando afferma:”Il problema non è di nomi ma di scelta politica: o decidiamo di considerare essenziale il rapporto con Vendola, e allora si può andare alle primarie o cercare un accordo con lui, oppure stabiliamo che vogliamo cambiare rotta e allora la rottura con Vendola è inevitabile”.
E' un dilemma da manuale, e di quelli dolorosi. Ma va detto che il Pd se lo è costruito tutto da solo, errore dopo errore, e a questo punto i tempi per risolverlo sono davvero quasi esauriti. Il vertice fissato per lunedì tra Bersani con i coordinatori nazionali e il segretario pugliese Blasi con l'intera direzione regionale potrebbe essere l'ultima
New Partizan
09-01-2010, 22.22.58
In questa campagna elettorale si può fare di tutto e il contrario di tutto. E' il nuovo stile riformista politico.
anche se il candidato PD sarà l'invisibile Boccia vedremo tutta l'UDC, l'IdV e gran parte del PD andare a votarlo
Riporto da Facebook, questo è un gruppo di elettori di IDV
ELETTORI ITALIA DEI VALORI NON DISPOSTI A VOTARE CANDIDATO OMICIDA-SUICIDA
Vogliamo un candidato che rappresenti l'intero governo , e non solo una parte di esso.
Presentare un candidato PD senza primarie con Vendola,governatore uscente, significa presentare un candidato sicuro di perdere; e farlo all'unico scopo di cedere a una richiesta, da parte dell'UDC, di una prova di fedeltà tribale e mafiosa, vale a dire "se davvero tu PD vuoi stare con me nella successione a Berlusconi, devi mostrarmi la tua fedeltà con l'assassinio di un tuo fratello(Vendola), e la morte di un tuo stesso figlio(il PD Pugliese)".
In Puglia ci sono tanti vassalli di Dalema disposti a questo omicidio-sucidio?
starlesseye
09-01-2010, 22.41.59
Riporto da Facebook, questo è un gruppo di elettori di IDV
ELETTORI ITALIA DEI VALORI NON DISPOSTI A VOTARE CANDIDATO OMICIDA-SUICIDA
Vogliamo un candidato che rappresenti l'intero governo , e non solo una parte di esso.
Presentare un candidato PD senza primarie con Vendola,governatore uscente, significa presentare un candidato sicuro di perdere; e farlo all'unico scopo di cedere a una richiesta, da parte dell'UDC, di una prova di fedeltà tribale e mafiosa, vale a dire "se davvero tu PD vuoi stare con me nella successione a Berlusconi, devi mostrarmi la tua fedeltà con l'assassinio di un tuo fratello(Vendola), e la morte di un tuo stesso figlio(il PD Pugliese)".
In Puglia ci sono tanti vassalli di Dalema disposti a questo omicidio-sucidio?
Quotandomi volevi confermare la mia ipotesi? :confused::confused::confused:
Si è capito che voteranno Boccia passando dalle primarie di coalizione
New Partizan
09-01-2010, 23.34.58
Quotandomi volevi confermare la mia ipotesi? :confused::confused::confused:
Si è capito che voteranno Boccia passando dalle primarie di coalizione
No, volevo dire che non è affatto scontato. Questi elettori IDV vogliono votare Vendola. Come la maggior parte degli elettori (o ormai ex elettori) del PD. Io credo che perfino gli elettori dell'UDC voterebbero per Vendola e non per Boccia.
starlesseye
09-01-2010, 23.44.46
No, volevo dire che non è affatto scontato. Questi elettori IDV vogliono votare Vendola. Come la maggior parte degli elettori (o ormai ex elettori) del PD. Io credo che perfino gli elettori dell'UDC voterebbero per Vendola e non per Boccia.
Lo spero, molti potrebbero non andare a votare alle primarie.
viking
10-01-2010, 02.18.51
...Questi elettori IDV vogliono votare Vendola...
Quoto.
Gianni Tinella
10-01-2010, 10.04.31
La cosa più ironica, su cui andrebbe fatta una seria riflessione, è che mentre in Puglia si chiede ai pugliesi di rinunciare a Nichi, affinchè ci si possa alleare con l'UDC per evitare che vinca la destra e per evitare che le regionali si trasformino in un plebiscito per il Berlusca, nel Lazio invece ci diamo un colpo di vitalità e candidiamo la Bonino, donna che io stimo tantissimo, tralasciando qualsiasi possibilità di alleanza anche lì con l'UDC. Allora mi chiedo perchè in Puglia si chiede a Nichi di farsi da parte, in nome di possibili alleanze, e allo stesso tempo nel Lazio si candida la Bonino e non si è fatto nessuno sforzo per trovare un candidato che potesse anche lì trovare il consenso dell'UDC ?
Forse perchè oramai danno il Lazio per spacciato ? Oppure c'è qualche altro interesse specifico in Puglia ?
Gianni Tinella
10-01-2010, 10.14.05
vai a vedere che, adesso, il capro espiatorio di tutta questa (triste) vicenda sarà il sig. Blasi Sergio da Melpignano... certo che se si circonda di certi consiglieri (cfr capi-portavoce-agenzia stampa) Cosa???
E secondo te ? Come al solito D'Alema e D'Alema's Boys, hanno preso una brava persona come Blasi, lo hanno fatto diventare segretario e lo stanno sfruttando per i loro meschini giochi di potere. Grazie alle tue "vicinanze politiche" dovresti saperlo.
Poi devo dire che sei davvero penoso quando fai riferimento "ai capi-portavoce-agenzia stampa". Ti riferisci forse a LOREDANA ? Abbi almeno il coraggio di scrivere il nome della persona a cui fai riferimento. E poi che vorresti dire ? Che colpe avrebbe Lei in questa storia ? Le colpe le devi cercare da qualche altra parte. Il tempo passa ma non cambi mai !!!!
Gianni Tinella
10-01-2010, 15.05.39
Marino sulla questione delle regionali:
http://www.ignaziomarino.it/wp-content/uploads/Libero-regionali-e-primarie.pdf
tiffolo
10-01-2010, 16.04.39
Poi devo dire che sei davvero penoso quando fai riferimento "ai capi-portavoce-agenzia stampa". Ti riferisci forse a LOREDANA ? Abbi almeno il coraggio di scrivere il nome della persona a cui fai riferimento. E poi che vorresti dire ? Che colpe avrebbe Lei in questa storia ? Le colpe le devi cercare da qualche altra parte. Il tempo passa ma non cambi mai !!!!
Penso si riferisca a questo (http://www.barilive.it/News/news.aspx?idnews=15740) (vedi colonna a dx):
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