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Visualizza versione completa : Casini da Bersani «L’Udc con voi se c'è Emiliano»


starlesseye
05-12-2009, 10.15.01
di BEPI MARTELLOTTA

BARI. L’Udc passa alle mosse finali col Pd nella partita delle Regionali in Puglia. Un’incontro in notturna tra i leader dei due partiti, a Roma, è servito a schiarire il quadro: Pier - ferdinando Casini ha chiesto a Pierluigi Bersani che sia Michele Emiliano il candidato governatore nonché leader della nuova «Alleanza per il Sud» con cui fronteggiare il centrodestra. Tocca ora al Pd, che già da sabato scorso - quando Massimo D’Alema approdò a Bari per dare il benservito al ricandidato Nichi Vendola - sembrava orientato su quella strada, dare il via libera finale alla soluzione Emiliano. Soluzione che, col presidente del Pd pugliese in corsa alla Regione, prevede il ticket con la leader di «Io Sud» Adriana Poli Bortone alla Regione e l’assegnazione della poltrona di sindaco di Bari ai centristi (e il più papabile è l’imprenditore Nicola De Bartolomeo).

L’operazione - smentita ancora ieri dal sindaco di Bari, che precisa di non aver ricevuto alcuna proposta e di non essere candidato ad alcunché - procede di pari passo con l’isolamento cui il il Pd vorrebbe mettere Vendola. Mentre a Roma, infatti, i leader prendono in mano la gestione della matassa politica pugliese, a Bari il gruppo regionale Pd guidato da Antonio Maniglio tiene sotto scacco i piccoli partiti sulla questione della legge elettorale (dal 2010 scatterà lo sbarramento al 4%). Ieri i «cespugli» del centrosinistra sono tornati a fare pressing sui Democratici per spuntare una riduzione della soglia, ma hanno ottenuto solo la disponibilità a discuterne nel prossimo consiglio regionale (il 9-10 dicembre) onde incardinare il dibattito ed arrivare ad u n’eventuale riforma non prima di gennaio.

Strada tutta in salita: il Pd non intende né ridurla al 2% né tantomeno - come chiedono i piccoli partiti - rinviare la la norma Fitto alla prossima legislatura. E il perché è facile: con lo sfaldamento di Sinistra e Libertà (il movimento guidato da Vendola) e il ritorno di Verdi e Socialisti sotto il proprio vessillo, la tentazione dei consiglieri uscenti di salvarsi salendo sul carro del candidato Pd è forte, tanto più se va in porto, come sembra, l’accordo con l’Udc. In questo caso la lista del presidente, con cui comunque Nichi è intenzionato a correre, si ritroverebbe indebolita. Non è causale, dunque, l’apertura lanciata ieri ai piccoli alleati dal presidente della Regione sulla legge elettorale. Vendola auspica una riforma «fondata sui principi, ragionando senza avere il calcolatore davanti. Penso che il bipolarismo, per come è stato impostato in Italia, sia fallito - spiega - e bisogna consentire un punto di equilibrio tra il dovere di governare di chi vince le elezioni e il diritto di essere rappresentati. Non si tratta di produrre la frammentazione, ma nel bipolarismo c'è la peggiore delle frammentazioni, si rischia di avere ogni rappresentante non di un progetto generale, ma di una lobby».

Quanto all’allargamento dell’alleanza, Nichi è tranchant: «non faccio l’ipnotizzatore di mestiere, faccio politica e sono presidente della Regione. Ho invitato pubblicamente l'Udc e l’Idv a discutere della Puglia che c'è e della Puglia che vogliamo. Quello che non so fare è immaginare di cucire delle alleanze senza parlare di programmi». In realtà a Roma i «tessitori» guardano anche oltre. Parla di uno schema politico nuovo, «che vada oltre il centrosinistra e metta insieme a Pd, Udc, Idv, Io Sud anche, viste le vicende siciliane, il Mpa di Lombardo» il deputato Pd Francesco Boccia. «Si tratta di costruire un’altra stagione politica inedita, anche in vista del 2013, in Puglia. Altrimenti, se si ripropone il vecchio schema del centrosinistra, non vedo migliore interprete di quel progetto politico Nichi Vendola».
Chi ci sta capendo qualcosa? Mancano solo 3 mesi alle regionali.
L'unica possibilità è che SeL questo mese faccia la costiturnte e dia un'identità a chi vuole votarla anche in Puglia. La Fabbrica di Nichi sta solo dando un altro colpo distruttivo a Sinistra e Libertà perchè nessuno,a partire dai comunisti, sente ancora il bisogno di idealizzare un uomo o ideologizzare un movimento popolare, ma solo di formare una sinistra più forte che possa colloquiare con un CSX sui programmi e non sulle prime donne.

Iokahr2
05-12-2009, 10.36.35
Chi ci sta capendo qualcosa? Mancano solo 3 mesi alle regionali. L'appello di Latorre: Mettiamoci al lavoro serve una soluzione che sconfigga la destra. Il senatore Nicola Latorre è sferzante: c´è la necessità di «metterci sùbito al lavoro». L´appello a «fare presto» arriva dall´altra faccia di D´Alema in Puglia. Il vicecapogruppo del Pd a Palazzo Madama assicura di essere solo «un osservatore». Di Lello Parise Per le regionali 2010, «la partita si gioca a Roma» garantisce più di un esponente del Pd. Sì, insomma, saranno Bersani, D´Alema e Casini a scegliere il competitore del centrosinistra per la presidenza di Lungomare Nazario Sauro. Giacché «i democratici pugliesi sono in difficoltà» rivela il coordinatore di Idv, Pierfelice Zazzera: non riescono a fare saltare fuori un "nome condiviso" diverso da quello del comunista Vendola perché «sennò il partito, ufficialmente, si spaccherebbe». Tutti gli assessori e la maggior parte dei parlamentari riformisti, tifano per Nichi. E proprio dalla Capitale, il senatore Nicola Latorre è sferzante: c´è la necessità di «metterci sùbito al lavoro». L´appello a «fare presto» arriva dall´altra faccia di D´Alema in Puglia. Il vicecapogruppo del Pd a Palazzo Madama assicura di essere solo «un osservatore». Indolenza? Latorre racconta: «Ubi maior minor cessat». Ci aveva pensato il lìder Massimo non più tardi di un sabato fa a tracciare il solco: «Abbiamo il problema di tenere insieme Vendola e un allargamento della maggioranza»; «non possiamo consentire che si richiuda il varco aperto in un blocco dei conservatori», quello che fa capo all´Udc e che chiede a Vendola un passo indietro. Ma ormai da una settimana a queste parte, nomination cercasi. Senza successo. «Non ho capito lo stato dell´arte» confessa Latorre: «Se le quotazioni di Vendola sono in ribasso o in rialzo? Non seguo le oscillazioni di borsa». Quanto all´Udc, sarebbe meglio «colloquiare con i centristi di progetti politici e non, sempre e comunque, di candidati». In tutti i casi, Latorre insiste: «Rapidità, ci vuole. Perché così poi riusciamo a recuperare ogni tipo di incomprensione fra i partiti». Il segretario dei riformisti Sergio Blasi, intanto, prima di volare in Svizzera, da dove rientrerà domenica, predica «pazienza»: non sarà facile costruirla, ma «l´alleanza per il Sud è decisiva». Il sindaco di Melpignano chiacchiera al telefono con l´onorevole Pino Pisicchio, ex Idv e adesso vicino ad Alleanza per l´Italia, il movimento fondato da Francesco Rutelli. «Vogliamo parlare con tutti di fatti concreti» fa sapere Blasi. A partire dalla prossima settimana sarà possibile, probabilmente, riunire attorno allo stesso tavolo tutti i protagonisti di questa che Casini aveva definito «una telenovela». Il deputato Gero Grassi, vendoliano della prima ora, trova perfino un titolo per questa soap politico-amministrativa: «Un matrimonio difficile». Quello tra Vendola e Udc. E non perde l´occasione per tirare le orecchie ai moderati, che avevano precisato: «Il Pd ci dia una risposta entro quindici giorni». Grassi: «Alcune forze politiche non possono mettere la data di scadenza sul pacchetto e successivamente essere libere di riciclarsi altrove». fonte: bari.repubblica.it 04 dicembre 2009

ginko75
05-12-2009, 10.39.16
una cosa non mi chiara, e per questo che mi sento ignorante...ma Casini chi è ? cosa vorrebbe ?? vive in Puglia ? conosce la Puglia ? e poi un ex-alleato del nano che voci in capitolo avrebbe in una coalizione di sinistra ? si prospetta una bella scheda bianca....alle regionali

Garuda
05-12-2009, 11.25.28
una cosa non mi chiara, e per questo che mi sento ignorante...ma Casini chi è ? cosa vorrebbe ?? vive in Puglia ? conosce la Puglia ? e poi un ex-alleato del nano che voci in capitolo avrebbe in una coalizione di sinistra ? si prospetta una bella scheda bianca....alle regionali
Preferisco la scheda Rossa! V.A.M. Vendola aut mori!:si!

New Partizan
05-12-2009, 11.27.06
O Vendola o niente. Anzi Vendola comunque: se non troverò il suo nome sulla scheda, ce lo scriverò io. A caratteri cubitali.

Uccio Fasanboy
06-12-2009, 17.33.24
una cosa non mi chiara, e per questo che mi sento ignorante...ma Casini chi è ? cosa vorrebbe ?? vive in Puglia ? conosce la Puglia ? e poi un ex-alleato del nano che voci in capitolo avrebbe in una coalizione di sinistra ? si prospetta una bella scheda bianca....alle regionali

convidivo al 200% ciò che hai detto!!...
per me il problema è un altro.
al posto di VENDOLA possono mettere uno di SINISTRA (non di centro!!),un proletario vero,uno più BRAVO, ONESTO e COMPETENTE di NICHI VENDOLA...
ma parte questo, IO NON VOGLIO CASINI E COMPANY!!...perchè sono falsi biatelli!!
perchè sono BLASFEMI!! odio le persone blasfeme!!! :mad::mad:

New Partizan
06-12-2009, 21.57.46
convidivo al 200% ciò che hai detto!!...
per me il problema è un altro.
al posto di VENDOLA possono mettere uno di SINISTRA (non di centro!!),un proletario vero,uno più BRAVO, ONESTO e COMPETENTE di NICHI VENDOLA...
ma parte questo, IO NON VOGLIO CASINI E COMPANY!!...perchè sono falsi biatelli!!
perchè sono BLASFEMI!! odio le persone blasfeme!!! :mad::mad:

http://www.youtube.com/watch?v=hIFpfLDzwVw